Gli amori di Anaïs | Malinconico disincanto | Recensione

anais è stesa su un prato e legge un libro - nerdface
valeria bruni tedeschi balla e ib fondo anais la osserva rapita - nerdface

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars

Titolo originale Les amours d’Anaïs
Lingua originale francese
Paese Francia
Anno 2021
Durata 98 minuti
Uscita 28 Aprile 2022
Genere Commedia
Drammatico
Regia Charline Bourgeois-Tacquet
Sceneggiatura Charline Bourgeois-Tacquet
Fotografia Noé Bach
Musiche Nicola Piovani
Produzione Année Zéro
Les Films Pelléas
Distribuzione Officine UBU
Cast Anaïs Demoustier
Valeria Bruni Tedeschi
Denis Podalydès
Jean-Charles Clichet
Xavier Guelfi
Christophe Montenez
Anne Canovas
Bruno Todeschini
Annie Mercier
Grégoire Oestermann
Marie-Armelle Deguy

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars

«Il mio destino è nelle tue mani»

Gli amori di Anaïs, presentato in anteprima e in concorso durante la 13ª edizione di France Odeon, festival del cinema francese svoltosi a Firenze, è l’ultima fatica cinematografica della regista Charline Bourgeois-Tacquet. La storia segue le vicende di Anaïs (Anaïs Demoustier), una giovane ragazza che stenta a pagare l’affitto del suo appartamento parigino, e si ritrova intrappolata in una relazione in cui ogni scintilla s’è ormai spenta, trascorrendo il tempo alimentando la sua passione per la letteratura, in particolare scrivendo la sua tesi di dottorato.

Una vita frenetica

Le giornate di Anaïs sono frenetiche. Corre costantemente da una parte all’altra di Parigi ed entra in un vortice di feste, incontri e addirittura relazioni: lascia il suo ragazzo, Raoul (Christophe Montenez), per trasferirsi a casa di un uomo molto più grande di lei, Denis (Denis Podalydès), con cui intraprende una storia all’interno della quale la differenza di età, o più probabilmente i diversi punti di vista dei due personaggi, si fa subito sentire, portando Anaïs a chiudere anche questo rapporto.

Una scelta difficile

Anaïs corre e lo fa anche per scappare e trovare una via d’uscita dai problemi che affliggono la sua vita quotidiana: oltre che a una serie di relazioni insoddisfacenti, si ritrova a dover affrontare un aborto. A tal proposito, è brillante il dialogo tra lei e Raoul, col ragazzo a chiederle di «prendere insieme» la decisione d’abortire, come se potesse riguardarlo o come se avesse potuto sperimentare una situazione del genere in prima persona.

anais osserva una donna, riflessa in uno specchio alle sue spalle - nerdface

La protagonista sembra non avere mai un momento di tregua e l’attrice Anaïs Demoustier riesce a rendere travolgente il personaggio interpretato, grazie alla sua vivacità e irrefrenabile vitalità, effetto raggiunto non solo attraverso le battute di spirito che costellano molti dialoghi, ma anche grazie a un sapiente uso dei colori e dei costumi di scena. Nei fotogrammi che la ritraggono porta sempre una nota di colore al grigiore di Parigi, coi suoi vestiti sgargianti ed estivi, così come aggiunge sempre una tocco d’esuberanza alle persone incontrate.

Un incontro fondamentale

Prosegue quindi con la sua vita frenetica, fino a che non incontra Émilie (interpretata da una meravigliosa Valeria Bruni Tedeschi, perfetta nel ruolo), scrittrice di successo, nonché moglie di Denis, con cui Anaïs sembra avere un profondo legame e un punto di vista molto simile, almeno da quanto emerge dopo che la ragazza ha letto alcuni dei suoi libri.

Finalmente una pausa

È a questo punto, in seguito all’incontro, che la protagonista finalmente si ferma: i dialoghi, dinamici e scattanti all’inizio della pellicola, iniziano progressivamente a rallentare, così come i movimenti di Anaïs, impegnata non più in veloci corse perché costantemente in ritardo, ma in tranquille passeggiate in campagna, lontana dal caos di Parigi e delle turbolente relazioni sentimentali che ha lasciato in città. Durante un soggiorno bucolico scopre qualcosa di nuovo su se stessa e impara a fermarsi una attimo.

valeria bruni tedeschi e anais camminano su una collina - nerdface

I due personaggi femminili hanno caratteri opposti: Anaïs, in preda a questi scatti di energia tipici della giovinezza, si scontra inevitabilmente col modo di fare tranquillo e lo stile di vita rilassato di Émilie. La differenza di indole è rappresentata in una scena in cui le due donne decidono di passeggiare lungo una spiaggia; mentre Anaïs procede per la sua strada e col suo passo, Émilie non riesce a starle dietro.

Uno scambio

Si verifica però una sorta di scambio e ognuna cede una parte del suo carattere all’altra, quando scatta qualcosa in più che le porta a vivere un’intensa storia d’amore estiva. Émilie sente infatti d’essere tornata giovane ed è felice come non lo era da tempo, Anaïs trova una certa stabilità alla sua vita e un momento di respiro da tutte le questioni che la tormentano. Anche questo idillio è però destinato a finire e le due tornano alla normalità della propria vita alla fine dell’estate.

Un finale aperto

Charline Bourgeois-Tacquet porta sullo schermo l’opposizione tra la vita soffocante della città e la rilassatezza della campagna, dualismo che si configura come un tema topico già evocato nel Call me by your name, di Guadagnino, e in diversi film di Rohmer, in particolare nei suoi Pauline à la plage e Conte d’été: alla fine dell’estate corrispondono sempre la disillusione e il disincanto di un amore che, nella vita monotona e banale di tutti i giorni, non può durare proprio per il suo carattere unico e straordinario. La regista compie però un passo avanti, consegnando allo spettatore un finale aperto, che lascia presagire un futuro rigoglioso per i più ottimisti oppure la fine delle illusioni per i più malinconici.

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Titolo originale Les amours d’Anaïs
Lingua originale francese
Paese Francia
Anno 2021
Durata 98 minuti
Uscita 28 Aprile 2022
Genere Commedia
Drammatico
Regia Charline Bourgeois-Tacquet
Sceneggiatura Charline Bourgeois-Tacquet
Fotografia Noé Bach
Musiche Nicola Piovani
Produzione Année Zéro
Les Films Pelléas
Distribuzione Officine UBU
Cast Anaïs Demoustier
Valeria Bruni Tedeschi
Denis Podalydès
Jean-Charles Clichet
Xavier Guelfi
Christophe Montenez
Anne Canovas
Bruno Todeschini
Annie Mercier
Grégoire Oestermann
Marie-Armelle Deguy