Logan | L’ultimo Wolverine di Hugh Jackman | Recensione

Primo piano di Wolverine nel film Logan
locandina ufficiale del film Logan - nerdface

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars

Titolo originale Logan
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2017
Durata 135 minuti
Uscita 1° Marzo 2017
Genere Azione
Avventura
Regia James Mangold
Sceneggiatura Michael Green
Scott Frank
James Mangold
Fotografia John Mathieson
Musiche Marco Beltrami
Produzione 20th Century Fox
Marvel Entertainment
TSG Entertainment
Seed Productions
The Donners’ Company
Distribuzione 20th Century Fox
Cast Hugh Jackman
Patrick Stewart
Richard E. Grant
Boyd Holbrook
Stephen Merchant
Dafne Keen

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars

«Lei è molto simile a te»

La saga degli X-Men, ormai, ci ha abituato a seguire filoni e salti temporali diversi tra un film e l’altro. Wolverine, all’interno del Cinematic Marvel Universe, ha goduto di un grande spazio, sia nelle pellicole che lo hanno visto accanto ai compagni mutanti, sia in quelle interamente dedicate a lui. Del resto, è un personaggio affascinante, di grande carattere e spessore. Lo avevamo lasciato in X-Men: Giorni di un Futuro Passato e lo abbiamo visto fugacemente nell’ultimo Apocalypse, nel filone che ha rilanciato la saga e trasportato i protagonisti verso un nuovo presente. Logan ci fa fare un altro salto temporale, questa volta in avanti: è infatti tratto dal comic Vecchio Logan, in cui assistiamo alla disfatta totale dei supereroi e alla lotta per la sopravvivenza dei pochi superstiti.

Disfatta dei supereroi

Protagonisti del film che segna l’ultima interpretazione di Hugh Jackman nei panni dell’artigliato, sono ovviamente un Wolverine in pieno crollo fisico e un anziano Professor Xavier. La maggior parte del background descritto nel comic originale è stato quasi completamente annullato. Vecchio Logan prevedeva diversi risvolti di trama, con protagonisti X-Men e Avengers: davvero troppo per dirimere tutte le questioni legate ai diritti cinematografici e per mettere d’accordo universi che procedono paralleli.

un Wolverine invecchiato si scaglia contro il proprio avversario con i suoi artigli - nerdface

Logan racconta di una popolazione mutante ormai ridotta allo stremo, in seguito a una lunga guerra. Xavier, però, spera ancora: la scuola non esiste più da anni, Cerebro è fuori uso, ma il telepate è sulle tracce di una piccola mutante, chiamata Laura. La repressione dei giovani dotati ha risparmiato solo i più giovani, i quali sono tenuti prigionieri all’interno di un gigantesco laboratorio. Naturalmente, sono utilizzati come cavie per test ed esperimenti di vario genere: non è una novità per noi, né per Wolverine, memore dell’esperienza ad Arma X insieme al buon Stryker.

X-23

Ora il cattivo di turno è il dottor Zander Rice, attuale capo del progetto Transigen. Proprio attraverso i vari esperimenti effettuati sui mutanti, ne produce una letale, nominata X-23: un po’ come accadde con Deadpool, è potentissima, munita di artigli, addestrata alla lotta e con un fattore rigenerante portato al massimo. Si tratta, come sappiamo, proprio della piccola Laura, fuggita dal laboratorio e fortunatamente ritrovata da Logan e Xavier. Insieme a lei, molti altri bambini dai grandi poteri riescono a fuggire, ma non si hanno più notizie di loro, se siano vivi o se abbiano una meta precisa dove andare.

Wolverine in compagnia di Laura in Logan - nerdface

X-23 è molto tenera nell’aspetto, ma letale quando si passa all’azione. Inoltre, conosce diversi segreti ai quali lo stesso Wolverine stenta a credere. A proposito del succhiasigari: Logan ce lo presenta decisamente lontano da come eravamo abituati a vederlo. Resta il suo carattere da solitario disilluso e scontroso; ora è anche invecchiato e la sua grinta sta finendo, come ben sottolineato dal trailer del film, ad alto tasso emotivo e sottolineato da Hurt di Johnny Cash. Gli anni sono passati anche per Wolverine, dunque, ma la sua stanchezza dipende più dal suo stato emotivo che dal fisico. I suoi poteri rigeneranti, infatti, lo possono salvare dalla morte, ma stavolta sembra che i successori di Stryker abbiano trovato il metodo per eliminarli. Il Professor Xavier, dal canto suo, forse è ancora il più potente di tutti i mutanti, ma la veneranda età si fa sentire in modo brutale, intaccandolo proprio nel suo punto di forza maggiore, il cervello: Wolverine sarà costretto a fargli da badante. Insomma, il contesto è davvero decadente e profondamente triste, con gli eroi ancora vivi ridotti a pallide ombre del loro passato.

Tra Western e post apocalittico

L’arrivo di Laura è un punto di svolta per entrambi, in particolare per Wolverine: gran parte di Logan è incentrata sulla costruzione del loro rapporto, impresa non facile dati i caratteri, tanto complessi quanto simili. Da un lato l’eroe privo di slancio, dall’altro un bambina che ha già visto troppe cose orrende: ci vorrà tempo prima che si riconoscano e si accorgano di provare forti sentimenti l’uno per l’altra. A fare da sfondo, uno scenario polveroso e ammuffito, a metà tra Western e film post apocalittico. Sarà per questo, ma Logan sembra un grande provino di Hugh Jackman per interpretare il ruolo di Joel in una potenziale pellicola di The last of us. Sono mesi che se ne parla e sul web s’è molto discusso sulla scelta degli eventuali protagonisti: Hugh Jackman è stato, finora, uno dei preferiti. Vederlo al fianco della giovanissima attrice Dafne Keen, in effetti, rende la coppia molto simile a quella dell’acclamato videogame.

Il professor Xavier ormai invecchiato moltissimo nel film Logan -nerdface

La nota dolente riguarda solamente la versione nostrana ed è il doppiaggio: un mestiere che sfrutta i fasti di una volta e che è invece in costante declino. Logan è un film da vedere in lingua originale, per non perdere il lavoro eccezionale fatto da Hugh Jackman col timbro vocale, che sottolinea la stanchezza del suo Wolverine, dopo troppi anni di lotte e di morte. La voce di Laura risulta ancora peggiore, poiché bilingue: lo stacco dall’originale spagnolo al macchiettistico doppiaggio è davvero penoso. Tornando al film, con Logan si chiude un ciclo che ci ha accompagnato per tanto tempo. Patrick Stewart, sebbene non presente in tutti i capitoli degli X-Men, è stato uno Xavier perfetto; Hugh Jackman ha goduto di grande fama e fortuna grazie a Wolverine. Personalmente sono tra quanti ritengono che lo abbia interpretato sempre al meglio, per ben 16 anni, pur consapevole dei tanti che, invece, imputano proprio all’attore l’aver schiacciato troppo su di sé una saga più ampia. Vedremo cosa ci riserverà il futuro.

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Titolo originale Logan
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2017
Durata 135 minuti
Uscita 1° Marzo 2017
Genere Azione
Avventura
Regia James Mangold
Sceneggiatura Michael Green
Scott Frank
James Mangold
Fotografia John Mathieson
Musiche Marco Beltrami
Produzione 20th Century Fox
Marvel Entertainment
TSG Entertainment
Seed Productions
The Donners’ Company
Distribuzione 20th Century Fox
Cast Hugh Jackman
Patrick Stewart
Richard E. Grant
Boyd Holbrook
Stephen Merchant
Dafne Keen