Antonia | Conoscete l’endometriosi? | Recensione

chiara martegiani è antonia - nerdface
il poster ufficiale di antonia - nerdface

Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars

Titolo originale Antonia
Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 2024
Stagione 1
Episodi 6
Ideatrice Chiara Martegiani
Genere Commedia
Drammatico
Soggetto
Durata 28/32 minuti a episodio
Produzione Fidelio
Groenlandia
Prime Video
Prime Video
Prima TV 4 Marzo 2024
Cast Chiara Martegiani
Valerio Mastandrea
Barbara Chichiarelli
Emanuele Linfatti
Leonardo Lidi
Chiara Caselli

Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars

«Se non si cambia, si muore»

Nell’esistenza di un individuo, la scoperta di una malattia cronica innesca spesso un momento di crisi, che si esplica in un’impegnativa ricerca di sé, finalizzata all’accettazione; soprattutto, se è la stessa malattia cronica diagnosticata a dovere essere conosciuta meglio nella società, come nel caso dell’endometriosi. Questo è infatti il tema narrato, con vibrante ironia e veracità, dalla nuova serie dramedy Antonia, che ha debuttato il 4 Marzo in esclusiva su Prime Video, con 6 episodi.

Le origini

Antonia nasce dall’esigenza di Chiara Martegiani, che interpreta la stessa protagonista, di comunicare e sublimare attraverso un prodotto artistico una fase delicata del suo vissuto, ovvero la crisi d’identità che attanaglia la maggior parte dei trentenni, preda delle pressioni sociali che impongono definitive risposte relazionali e lavorative in un contesto che, invece, permane nella dimensione dell’instabilità.

La scoperta

Durante la stesura della serie, Chiara Martegiani ha realmente scoperto d’essere affetta da endometriosi, rendendo tale elemento imprescindibile nella narrazione che andava costruendosi. Al suo fianco, Chiara Malta alla regia e le sceneggiatrici Carlotta Corradi ed Elisa Casseri. Non è certo mancata la collaborazione del suo compagno, Valerio Mastandrea il quale, oltre a interpretare Manfredi, partner di Antonia, s’è occupato della direzione artistica.

la protagonista di antonia davanti a una torta piena di candeline - nerdface

L’incipit del primo episodio travolge lo spettatore in medias res, perché l’approccio con la protagonista la mostra impegnata a essere soccorsa su un’autoambulanza, dopo un malore a una festa di compleanno non particolarmente riuscita: la propria. Durante la visione delle prime puntate, attraverso una sequela di flashback e salti temporali narrativi funzionali e coinvolgenti, si conosce Antonia come una giovane donna che, sin da piccola, fugge da se stessa e dai dogmi socialmente imposti.

Maternità o infertilità?

Lascia la famiglia da giovane e si stabilisce a Roma, dove attualmente convive da cinque anni con Manfredi, un uomo buono e semplice col quale finisce per scontrarsi sul tema della maternità. Tema ricorrente, nel momento in cui Antonia inizia a vedere peggiorare i sintomi mestruali che, da sempre, invalidano il suo quotidiano. Infatti, dopo un incidente con degli abiti di scena macchiati, la donna è licenziata senza alcuna comprensione e le è diagnosticata l’endometriosi, malattia che migliora solo dopo l’esperienza della maternità o attraverso una forzata infertilità. Da questo momento, inizierà la discesa di Antonia nei meandri della propria identità, attraverso nuove conoscenze e discutibili percorsi di pseudo terapia.

L’endometriosi

L’endometriosi affligge circa 190 milioni di donne al mondo. In Italia sono affette da endometriosi tra il 10 e il 15% delle donne in età riproduttiva. Nonostante tali dati, la conoscenza della patologia e dell’impatto pratico che ha sulla vita privata e sociale, continua a essere limitata; infatti dilaga ancora l’idea, perpetrata nella serie anche dalla madre di Antonia, che, quando si nasce donna, è normale si debbano sopportare dolori e i disagi del ciclo mestruale, a causa di quella che sembra essere proprio una paradossale elezione naturale.

antonia scrive qualcosa al cellulare - nerdface

Nel corso delle puntate, la frustrazione che un simile pensiero genera è resa attraverso del brillante sarcasmo. Inoltre, la scelta d’approfondire questa patologia risulta essere simbolicamente riuscita: l’endometriosi è la sintesi perfetta della richiesta sociale per cui ci si potrebbe realizzare pienamente come donna solo diventando madre ed è, allo stesso tempo, veicolo per comunicare l’indagine del proprio io su cui ruota la storia di Antonia.

L’importanza d’essere una gallina

Non scarseggiano simboli allegorici a incalzare il ritmo della storia, permettendo un maggiore approfondimento psicologico che sia sempre fresco, vivace e non pedante: oltre all’endometriosi, è il caso della gallina, animale ricorrente nella serie. Fino a 6 mesi, infatti, un pollo è sia maschio che femmina: diventerà gallina solo nel momento in cui feconderà un uovo. Questa tematica è chiaramente la sintesi del dilemma esistenziale vissuto da Antonia e del percorso intrapreso.

Un viaggio

Così, la gallina è l’elemento a irrompere in diverse scene, individuata da Antonia come suo «animale di potere» durante uno sgangherato viaggio sciamanico cui si trova a partecipare suo malgrado.

antonia e valerio mastandrea sul set - nerdface

L’idea di Antonia è vincente ed è resa in maniera tanto coinvolgente grazie a una recitazione che si presenta come viva, carnale, costruita per personaggi che siano sempre veri e inseriti in un quotidiano che non smette mai d’appartenere allo spettatore. Nessuna delle figure raccontate finisce per essere riassumibile in stereotipi, descrivendo invece una sfaccettata e stimolante complessità umana.

Nessuna compassione

Antonia è una donna spigolosa, non spiccatamente femminile per come erroneamente la si possa intendere: è un personaggio che ama sottolineare i propri difetti con tutta l’intelligenza di chi indulge in tale atteggiamento e che conquista per autenticità e per il modo in cui si prodiga per i suoi amici. Di certo, non si punta a la compassione a causa della malattia. Allo stesso tempo, un personaggio maschile di Manfredi è narrato come un essere umano fallibile, che impara col tempo e, soprattutto, con volontà a comprendere la donna che ha accanto, proprio come succede nella realtà.

Il rifiuto dell’eroismo

Antonia è una serie che racconta le donne e gli uomini, scandaglia la complessità di genere e, soprattutto, rifiuta l’eroismo. La malattia non è sopportazione, ma ricerca. L’esistenza non ha molto a che fare col posto fisso, bensì con un instabile barcamenarsi, finalizzato a ritrovarsi di volta in volta. La regista Chiara Malta ha svelato un dettaglio tecnico emblematico durante la conferenza stampa: durante le riprese, spesso, sotto la telecamera era posta una pallina di gomma, per assicurarsi che la scena comunicasse l’altalena emotiva della vita, perché in essa «se non si cambia, si muore».

un primo piano di antonia - nerdface

Nello specifico, Antonia trasmette con esauriente imperfezione l’imprescindibilità del mutamento, che abbia come fine l’accrescimento personale, mentre Manfredi sussurra, rassicurante, a tutti e tutte noi: «Non è importante se puoi o non puoi avere dei figli, l’importante è che tu stia bene, Antò».

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Titolo originale Antonia
Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 2024
Stagione 1
Episodi 6
Ideatrice Chiara Martegiani
Genere Commedia
Drammatico
Soggetto
Durata 28/32 minuti a episodio
Produzione Fidelio
Groenlandia
Prime Video
Prime Video
Prima TV 4 Marzo 2024
Cast Chiara Martegiani
Valerio Mastandrea
Barbara Chichiarelli
Emanuele Linfatti
Leonardo Lidi
Chiara Caselli
Titolo originale
Lingua originale
Paese
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Stagioni
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Ideatore
Genere
Soggetto
Durata / minuti a episodio
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