Anya Taylor-Joy: l’attrice che ci ha dato scacco matto

anya taylor joy

Anya Taylor-Joy

nerdface nerd origins anya taylor joy

«My goal is to make a movie that no one would sort of expect me to make».

Scacco matto

La bellissima Anya Taylor-Joy è sulla cresta dell’onda da qualche anno e sta lentamente ampliando una fama, che sembra destinata a crescere ancora nel tempo. Pochissimo tempo fa è stata protagonista de La Regina degli Scacchi, una delle serie TV più memabili della storia del piccolo schermo, ma le sue origini sono da cercare nell’horror, che l’ha vista più volte spopolare sul grande schermo. Anya Taylor-Joy ha una filmografia ancora ridotta e, pur tuttavia, sarebbe un torto ripercorrerla anno dopo anno come un mero elenco. Vedremo quindi alcuni film, rigorosamente horror, che ha interpretato. Essendo molto recenti, ripercorreremo per una volta un passato decisamente recente.

The Witch

nerdface nerd origins anya taylor joy

Nel 2015 arriva l’esordio col botto con The Witch, pellicola di Robert Eggers. Tecnicamente è un horror ma, se l’avete visto, concorderete sul merito d’aver alzato decisamente l’asticella del genere. Anya Taylor-Joy ne è protagonista assoluta, sebbene si tratti di un racconto corale; a lei è affidato uno dei finali più particolari della storia del cinema recente. L’anno prima l’attrice aveva comunque lavorato per Vampire Academy, dal quale, però, erano state tagliate tutte le sue scene. Una rivincita niente male. Ultima nota: Robert Eggers è anche il regista di The Lighthouse, film assolutamente consigliato se cercate un horror raffinatissimo e che punta sull’atmosfera, più che sui noiosissimi jumpscares: protagonisti sono Willem Dafoe e Robert Pattinson, in una storia che sarebbe potuta uscire dagli incubi di Lovecraft e che invece rappresenta il tentativo di concludere una racconto incompiuto di Edgar Allan Poe.

Morgan

nerdface nerd origins anya taylor joy

L’anno successivo, l’attrice torna protagonista di Morgan, pellicola che segnò il debutto di Luke Scott, figlio del più famoso Ridley. Il film mostra tutti i punti deboli di un’opera prima, ma è comunque molto godibile. Anya Taylor-Joy, grazie ai suoi particolari lineamenti affilati e a un trucco leggerissimo, ma efficace, diventa Morgan, primo esemplare del classico passo avanti dell’evoluzione umana, creato da un gruppo di scienziati che ne perdono poco a poco il controllo. Una storia dai prevedibili step tanto che anche il trailer non si curò devitare spoiler di sorta. Lei resta bellissima, il film un po’ meno.

Split + Glass

nerdface nerd origins anya taylor joy

I due film che probabilmente rappresentano il primo vostro incontro con Anya Taylor-Joy li accorpiamo in un’unica voce, seppur il primo sia del 2016 e il secondo del 2019 e nonostante il secondo viri più verso il genere fantastico, abbandonando le atmosfere da horror psicologico del precedente. Split e Glass sono due film molto diversi e proprio il primo, con un James McAvoy inarrivabile, è stato il film di M. Night Shyamalan che aspettavamo da tempo. Un gruppo di ragazze è rapito da una persona dalle diverse personalità, la cui principale e dormiente è una sorta di demone brutale: il duetto finale tra i due attori è da brividi, così come la scena post credit, che diede l’avvio a Glass e che non vi spoileriamo, nel caso abbiamo vissuto su Marte negli scorsi cinque anni.

Marrowbone

nerdface nerd origins anya taylor joy

Altro horror molto particolare, uscito nel 2017, è Marrowbone. Quattro fratelli vedono morire la madre improvvisamente e decidono di nascondere l’avvenimento, cercando di continuare a vivere nella casa rurale ereditata, che inizia a essere infestata da una presenza inquietante. Il film si pone in una zona molto grigia del genere: ha talmente tante tematiche che definirlo solo un horror potrebbe essere addirittura riduttivo. Da vedere.

The New Mutants

nerdface nerd origins anya taylor joy

Se Marrowbone è al confine tra l’horror e il cinema d’autore, The New Mutants lo è tra l’horror e il classico cinecomic. Protagonisti sono i famosi mutanti di casa Marvel, i Nuovi Mutanti per l’appunto, non accolti nella scuola del Professor X per giovani dotati come i colleghi più fortunati, ma reclusi in una struttura a metà tra un carcere e una prigione minorile. È vero: ci sono super tizi con super poteri, ma i toni e la fotografia richiamano alle atmosfere classiche dell’horror; la stessa Anya Taylor-Joy è protagonista della deriva horrorifica che il film prende, grazie alle creature inquietanti che tormentano gli incubi del suo personaggio, Magik. Segnaliamo anche la presenza nel cast di Masie Williams, nello svogliato ruolo di Wolfsbane, e di Charlie Heaton, col quale Anya Taylor-Joy aveva già recitato in Marrowbone, in quello di un creepyssimo Cannonball.

Condividi il post