Godam: la ricetta di un robot della tradizione

i piloti del godam con le loro tute - nerdface

Godam

Godam è tra i pochi mecha approdati anche sulla Rai, subendo però un cambio di trama negli episodi 3 e 24.

Anche Nerdface ha bisogno del suo cooking show, magari una striscia mensile in cui la Redazione proponga alcune ricette. Siccome vi conosciamo bene, faremo qualcosa di semplice, con un pizzico di creatività tipica dell’estro da Nerd (la maiuscola è voluta). Prendete carta e penna o aprite il blocco note, pronti a segnare la ricetta: il piatto di oggi sarà Godam in Salsa Giapponese, ottimo per una serata con gli amici in tempo di pandemia o per fare bella figura con quel tipo di nerd (la minuscola è voluta) della prima ora, che pensano di sapere tutto.

Un robottone gigante

L’ingrediente principale del Godam è, ovviamente, un grosso robot: sceglietene uno dal sapore deciso e di taglia grande, perché andrà farcito da cinque piccoli mezzi speciali, di terra, mare e aria, in maniera da poter soddisfare ogni genere di palato.

Cinque tizi affiatati pronti a combattere il Male

gli strampalati piloti del godam - nerdface

La ricetta originale del Godam prevede, inoltre, un capo carismatico in tuta rossa, un tizio tenebroso in tuta scura, uno con le ossa grosse, un mingherlino dall’aria intellettuale, un altro che decisamente sembra troppo piccolo per poter pilotare un robottone. Proprio questi apparenti contrasti sono indispensabili per donare al piatto il suo gusto così caratteristico. Se piace (e a noi piace) una nota piccante, inserite una ragazza bionda, sexy e dal carattere forte.

Un gioco di contrasti

L’equilibrio dei sapori s’ottiene tramite i contrasti. Per rendere rotonda questa ricetta, abbiamo bisogno di un ingrediente altrettanto forte, ma opposto al Godam. La tradizione vuole che si usino alieni invasori, ma in questo caso sceglieremo una popolazione di mostri marini, per dare una nota di sapidità più.

Preparazione

Prendete i cinque tizi affiatati e sottoponeteli a una prova, per dimostrare che sono degni di far parte di questa ricetta. Se si dimostreranno all’altezza, abbiate cura d’abbinare ogni mezzo a uno di loro. Poi procedete a farcire il Godam con i cinque mezzi più piccoli. Versate a pioggia gli invasori e lasciate cuocere per 36 episodi, stando ben attenti a non sforare i tempi.

un bellissimo modello del godam - nerdface

Una Fortezza delle Scienze

Per l’impiattamento, è consigliato scegliere una maestosa Base dei Buoni, possibilmente adagiata su un’isola deserta. Guarnite, infine, con uno scienziato capo, ma fate attenzione, non serve che sia completo. Facendo attenzione, separate la mente dal resto del corpo e andate a inserirla nel computer centrale del robot: questo accenno di sapere servirà a rendere corposo ed elegante il piatto.

Degustazione

Il vostro robottone giapponese è pronto, con tanto di contorno. Gustatelo con gli amici o anche da soli, accompagnato magari da un bel bicchiere di musica italiana dei primi anni ’80 della rinomata cantina Cavalieri del Re. Non resta che augurarvi un buon Godam!

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