Army of the Dead | Gli zombie di Zack Snyder | Recensione

recensione nerdface army of the dead

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars

Titolo originale Army of the Dead
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2021
Durata 153 minuti
Uscita 21 Maggio 2021
Genere Azione
Horror
Thriller
Regia Zack Snyder
Sceneggiatura Zack Snyder
Shay Hatten
Joby Harold
Fotografia Zack Snyder
Musiche Junkie XL
Produzione Netflix
Distribuzione Netflix
Cast Dave Bautista
Ella Purnell
Omari Hardwick
Ana de la Reguera
Theo Rossi
Tig Notaro
Garret Dillahunt
Raúl Castillo
Hiroyuki Sanada
Matthias Schweighofer
Nora Arnezeder
Michael Cassidy
Lora Martinez-Cunningham

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars

«Una cazzo di tigre zombie»

Zack Snyder torna alle origini, utilizzando il genere che lo lanciò nel mondo del cinema nel lontano 2004: lo zombie movie. Sin dal remake di Zombi di George A. Romero, però, il regista non era mai riuscito a portare una sua idea originale sul grande schermo, eccezion fatta per Suckerpunch. Ora finalmente abbiamo modo di vedere un vero film di Zack Snyder: basta attendere il 21 Maggio 2021, giorno d’arrivo di Army of the Dead su Netflix, che tra l’altro ha concesso al regista una notevole libertà artistica.

recensione nerdface army of the dead

A causa di un trasporto dall’Area 51 andato male, a Las Vegas si diffonde un’epidemia zombie. Il Governo, grazie all’aiuto dell’esercito e di alcuni mercenari, ha isolato l’intera città dal mondo esterno. Tempo dopo, il Presidente degli USA decide di bombardare la città e tutti gli zombie ancora in piedi con una piccola arma atomica, in occasione del 4 Luglio.

Il ruolo di Dave Bautista

Army of the Dead segue Scott Ward, interpretato da Dave Bautista: è un ex mercenario, ora cuoco in una fatiscente tavola calda nel deserto, coinvolto nelle prime operazioni di salvataggio nella città. Gli sono offerti 50 milioni di dollari per recuperare il contenuto di una cassaforte all’interno di un casinò, prima che Las Vegas sia rasa al suolo. Dopo aver assemblato un team di specialisti, il soldato è quindi costretto ad affrontare orde di zombie pur di poter scappare dalla vita di stenti e PTSD a cui è costretto.

recensione nerdface army of the dead

Chi ha seguito la run di Zack Snyder con la DC, noterà quanto Army of the Dead sia lontano dai toni cupi messi in scena in film come Man of Steel e Batman v Superman. Il film, scritto, diretto e anche fotografato dal regista, riesce però a bilanciare gli aspetti più seri, come i rapporti interpersonali fra i personaggi e il setting ovviamente satirico di una Las Vegas invasa dai non morti.

Le relazioni tra i personaggi

Alcuni personaggi, infatti, spiccano per carisma e simpatia, come lo scassinatore tedesco Ludwig Dieter, interpretato da un bravissimo Matthias Schweighöfer, i cui tempi comici si adattano perfettamente al contesto della pellicola. Anche Dave Bautista, sempre relegato in ruoli di secondo piano, riesce a dare credibilità a un personaggio piuttosto complesso, nonostante il fisico mastodontico da wrestler. L’unica pecca è che, nonostante le 2 ore e mezza di durata, alcuni rapporti fra i personaggi avrebbero meritato decisamente più spazio. Infatti, molti pay-off finali non riescono esprimere tutto il loro potenziale. Zack Snyder avrebbe fatto forse meglio a sacrificare un po’ di azione in favore di questo aspetto.

recensione nerdface army of the dead

Army of the Dead riesce comunque a sviluppare alcune linee narrative pregne delle tematiche più comuni al regista di 300, come la paternità. In modo quasi inedito, invece, c’è una grande presa di posizione politica sorprendentemente esplicita. Non sono pochi i riferimenti ironici a Donald Trump: il Presidente degli USA, sebbene non sia mai mostrato, può essere facilmente riconducibile all’ex inquilino della Casa Bianca. Attraverso citazioni da bambini di quarta elementare e riferimenti non poco velati alle disumane politiche migratorie, Zack Snyder ha deciso di mettere in luce uno dei periodi più imbarazzanti della storia americana.

recensione nerdface army of the dead

Da un punto di vista tecnico, inoltre, Army of the Dead è davvero sorprendente. Oltre all’ottima fotografia di Zack Snyder e alla buona direzione delle scene action, c’è da sottolineare come la presenza di rallenti all’interno del film sia davvero limitata. Addirittura, è possibile contare le scene in moviola sulla punta delle dita. Le inquadrature di questo tipo sono state utilizzate senza eccessi e solo nelle occasioni richieste. Una grande prova di maturità artistica per un regista tacciato di un uso eccessivo di tale tecnica.

L’inizio di una saga?

In conclusione, sebbene Army of the Dead avrebbe beneficiato molto di più di un approfondimento ulteriore sui suoi personaggi, potrebbe essere finalmente la gallina dalle uova d’oro di Netflix, in cerca ormai da tempo di un franchise che possa conquistare i suoi utenti. Nonostante non sia un capolavoro, grazie alle interpretazioni dei suoi protagonisti e a una buona scrittura dei dialoghi e delle battute, Zack Snyder porta a casa forse il suo film più completo.

One Hot Nerd Minute di Army of the Dead

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Titolo originale Army of the Dead
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2021
Durata 153 minuti
Uscita 21 Maggio 2021
Genere Azione
Horror
Thriller
Regia Zack Snyder
Sceneggiatura Zack Snyder
Shay Hatten
Joby Harold
Fotografia Zack Snyder
Musiche Junkie XL
Produzione Netflix
Distribuzione Netflix
Cast Dave Bautista
Ella Purnell
Omari Hardwick
Ana de la Reguera
Theo Rossi
Tig Notaro
Garret Dillahunt
Raúl Castillo
Hiroyuki Sanada
Matthias Schweighofer
Nora Arnezeder
Michael Cassidy
Lora Martinez-Cunningham

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