Reminders of him | Lacrime facili facili | Recensione

Il voto di Nerdface:
1.0 out of 5.0 stars
| Titolo originale | Reminders of him |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 114 minuti |
| Uscita | 12 Marzo 2026 |
| Genere | Drammatico Sentimentale |
| Regia | Vanessa Caswill |
| Sceneggiatura | Colleen Hoover Lauren Levine |
| Fotografia | Tim Ives |
| Musiche | Tom Howe |
| Produzione | Universal Pictures Heartbones Entertainment Little Engine Productions |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Cast | Maika Monroe Tyriq Withers Rudy Pankow Lauren Graham Bradley Whitford Lainey Wilson Jennifer Robertson Zoe Kosovic Monika Myers Hilary Jardine Nicholas Duvernay |
Il voto di Nerdface:
1.0 out of 5.0 stars
«Ora il ricordo di te mi fa solo sorridere»
Un amore perduto, uno ritrovato e uno completamente nuovo: questi gli ingredienti principali di Reminders of him: la parte migliore di te, nuovo film tratto dall’omonimo libro di Colleen Hoover, che ha anche collaborato alla sceneggiatura, e per la regia di Vanessa Caswill. La pellicola è già disponibile nelle sale dello Stivale dal 12 Marzo, con la distribuzione di Universal Pictures.
Una pena ingiusta
Kenna Rowan è appena uscita di galera, dove ha scontato ingiustamente e per lungo tempo la pena per l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso nei confronti del proprio ex ragazzo, Scotty. Gli anni in prigione le hanno levato molto: le hanno portato via anche sua figlia Diem, nata poco dopo la sua condanna definitiva, e che lei non ha neanche avuto la possibilità di tenere in braccio.
Un’intricata scena famigliare
La bambina è stata affidata ai nonni paterni che, persa ogni fiducia nei confronti di Kenna e convinti della sua colpevolezza, non vogliono per nessun motivo che la bambina venga a contatto con la vera madre. Nella già intricata scena famigliare, è da annoverare anche Ledger, un tempo migliore amico di Scotty e che ora, rapito dalla dolcezza di Diem, ha fatto voto alla memoria del migliore amico di prendersi per sempre cura della bambina.

In questa selva di intrecci folli, tenta di fare il suo rientro Kenna, che ovviamente non è in nessun modo accolta né dai suoceri, né tantomeno da Ledger… O almeno, così parrebbe all’inizio. Intenerito dalla buona volontà della ragazza, quest’ultimo la prende sotto la sua ala protettrice, di nascosto dai genitori di Scotty, e inizia a vederla davvero per quel che è. Il resto, nel contesto di un film romantico, è più o meno facilmente immaginabile.
Una trama disarmante
Al netto di qualsiasi spoiler, la banalità della trama è a dir poco disarmante. Ogni spettatore che scelga d’andare a vedere un film come Reminders of him, anche quello con le migliori intenzioni, entra in sala quasi completamente certo dell’approdo cui la storia perverrà. Diciamocelo: a tutti piacciono le storie a lieto fine, ma il problema non è questo.
Nessuna complessità
In un mondo che cerca sempre più d’imboccarci con concetti triti e ritriti, scomposti, analizzati e ridotti al minor grado di complessità possibile, è sinceramente avvilente che lo stesso processo debba diventare proprio anche del cinema. Le vicende narrative di Reminders of him si susseguono stancamente, quasi per inerzia, con quella pesantezza tipica di un prodotto che sa perfettamente dove deve andare a parare e non presta neanche troppa attenzione al percorso da fare per arrivare a destinazione.

Le cose succedono, insomma, e non si capisce perché. Le opinioni cambiano nel giro di pochi minuti grazie a fumose agnizioni di cui non è dato sapere nulla di più, se non che sono avvenute. Chi si odia, il secondo dopo si ama. E lo spettatore è lì, spalmato sulla poltrona, fermo nel suo essere considerato alla stregua di un essere incapace d’intendere e volere.
Alla ricerca della lacrima facile
Non c’è un guizzo di regia o una caratteristica particolare, non c’è niente: Reminders of him è l’apoteosi del gusto descrittivo che trionfa sul corpo morente della connotazione emotiva. Il tutto, ovviamente, condito con una sana dose di sentimentalismo spicciolo e aforismi che si intrecciano nella ricerca spasmodica della lacrima facile. Indubbio è che questo stratagemma possa risultare efficace, ma non può essere sufficiente alla riuscita di un film.
Una piccola luce
In questo buco nero di luoghi comuni, proviamo a trovare un minimo punto di luce che sospenda precariamente la pellicola sul baratro invece di farla precipitare a capofitto. Per quanto trattata in modo subordinato rispetto alla travolgente e sconvolgente storia d’amore e rivalsa, è comunque vagamente interessante la riflessione portata avanti sul tema della genitorialità e della famiglia decisamente non tradizionale: il messaggio che passa, a grandi linee, è che non bisogna essere per forza genitore di sangue per amare come un genitore.

Ora, è sicuramente vero che c’è prodotto e prodotto e che probabilmente l’industria cinematografica sopravvive ancora anche perché non tutti i film sfornati provocano in noi una crisi esistenziale. È altrettanti vero, però, che come spettatori forse dovremmo iniziare ad allenare un sano senso di fastidio, quando il prodotto propinato è palesemente congegnato per prendersi gioco della nostra emotività. Quando il cinema non è più catarsi, ma sfruttamento delle emozioni, c’è da fare una riflessione seria sul modo in cui ci piace farci intrattenere.
Il trailer ufficiale di Reminders of him
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| Titolo originale | Reminders of him |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 114 minuti |
| Uscita | 12 Marzo 2026 |
| Genere | Drammatico Sentimentale |
| Regia | Vanessa Caswill |
| Sceneggiatura | Colleen Hoover Lauren Levine |
| Fotografia | Tim Ives |
| Musiche | Tom Howe |
| Produzione | Universal Pictures Heartbones Entertainment Little Engine Productions |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Cast | Maika Monroe Tyriq Withers Rudy Pankow Lauren Graham Bradley Whitford Lainey Wilson Jennifer Robertson Zoe Kosovic Monika Myers Hilary Jardine Nicholas Duvernay |










