Sword art online progressive | Un bel reboot | Recensione

una ragazza impugna una spada di energia rosa - nerdface
i tre protagonisti nel poster ufficiale - nerdface

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars

Titolo originale 劇場版 ソードアート・オンライン プログレッシブ 星なき夜のアリア
Lingua originale giapponese
Paese Giappone
Anno 2021
Durata 97 minuti
Uscita 4, 5, 6 Aprile 2022
Genere Anime
Fantascienza
Regia Ayako Kawano
Sceneggiatura Reki Kawahara
Character design Kento Toya
Musiche Yuki Kajiura
Produzione A-1 Pictures
Distribuzione Nexo Digital
Doppiatori originali Yoshitsugu Matsuoka
Haruka Tomatsu
Inori Minase

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars

«Ci sono in gioco le nostre vite»

Scintilla che aprì le danze alla fortuna degli isekai, seppur non sposandone in toto i canoni, amato per il concept suggestivo, odiato per le tanto numerose, quanto evitabili, cadute di stile, Sword art online è senza dubbio uno degli anime più controversi dell’ultimo decennio. Fin dalla prima stagione riuscì a guadagnarsi il favore di un’appassionata schiera di fan, che nel castello fluttuante di Aincrad vi lasciò il cuore una convinzione pressoché unanime: moltissime potenzialità di quel primo affascinante arco narrativo non sono mai state davvero espresse.

Una nuova narrazione per il reboot

Proprio a questo mira il progetto Sword art online: progressive, di cui Aria of a starless night rappresenta solamente un primo capitolo: far sbocciare il fiore che troppo presto fu colto, narrando sotto una nuova luce e con riacceso entusiasmo l’avventura d’esordio di Asuna e Kirito. Abbiamo potuto vedere in anteprima questa pellicola, che sarà mostrata al pubblico il 4, 5 e 6 Aprile in alcuni cinema selezionati.

La trama

Per Asuna si avvicinano gli ultimi mesi delle scuole medie e si alternano, così, le giornate scolastiche, in compagnia degli amici e in un clima familiare ricolmo di aspettative per il futuro. Gli esami di fine trimestre sono un successo, tant’è che Asuna ottiene il secondo posto nella graduatoria del suo istituto, classificandosi alla spalle della sua amica Misumi Tozawa. Il legame tra le due ragazze, tanto simili quanto diverse, evidentemente complementari, è forte, così la passione per i videogiochi di Misumi persuade Asuna a provare l’attesissimo VRMMORPG Sword art online nel giorno stesso del lancio, grazie ad alcune circostanze fortuite.

una ragazza è di fronte a un edificio tutto a vetri, la sera, inseiema tante altre persone - nerdface

Il resto è storia, perché il sole di Aincrad bacia i diecimila sfortunati giocatori del day-one, che si trovano rinchiusi in questo mondo senza alcuna via d’uscita: per effettuare il logout sarà infatti necessario completare tutti i 100 livelli verticali del castello fluttuante. Superati i timori iniziali, parte l’effettiva avventura di Asuna, il cui destino s’intreccerà a quello dell’amica Misumi, conosciuta in rete come Mito, e a quello dell’abilissimo spadaccino Kirito.

Un atteso ritorno

L’atteso ritorno nel mondo di Sword art online non è un semplice remake, come alcuni potrebbero pensare, bensì un vero e proprio reboot, con tanto di riscrittura parziale dei personaggi e della trama, che si fa forza soprattutto di un nuovo punto di vista. La protagonista è infatti Asuna Yuki, della quale sono seguite le vicende sin dalla prima scena, effettuando quindi un coraggioso ribaltamento di prospettiva rispetto all’opera prima.

Una nuova protagonista

Asuna si mostra una protagonista interessante, nella quale s’interseca a un carattere allegro e gioviale, che la porta a essere amata da tutti, un rapporto familiare non semplice. Essendo infatti figlia di buona famiglia, su di lei gravano grandi aspettative, che potrebbero allontanarla dai suoi hobby, primo fra tutti i videogiochi, ma che, in virtù di eccellenti risultati scolastici, non sembrano turbarla eccessivamente. Sono proprio i videogiochi ad accomunarla a Misumi Tozawa, amica con la quale gioca e scherza, facendo anche leva sul passatempo che le due hanno in comune.

il primo piano di una ragazza dall'espressione risoluta - nerdface

Misumi veste anche i panni della mentore, affiancando un’Asuna che compie i primi ed esitanti passi nel mondo mortale di Sword art online. Misumi, il cui co-protagonismo risulta efficace, dando originalità e novità a un copione noto, si rivela una ragazza sincera e gentile, essenziale per la crescita della protagonista, nonostante la difficoltà nel relazionarsi agli altri. Asuna e Misumi sono quindi due personaggi coincidenti per numerose sfaccettature caratteriali, utili certamente alla loro amicizia, ma anche antitetiche: l’equilibrio narrativo, specie nella prima porzione del film, verte infatti sulla condivisione e sulla collisione di alcuni aspetti dell’indole delle due ragazze, capaci di completarsi a vicenda e ritrovarsi l’una nell’altra.

Un terzo personaggio

Ne è un esempio l’audacia di Misumi, la quale, pur temendo per la propria vita, come dimostrato in una particolare occasione, instilla sicurezza in un’Asuna spaesata e sconfortata. La seconda metà del film vede l’ingresso in scena di Kirito, che completa la crescita di Asuna, mostrandosi leggermente diverso dal giovane che conosciamo. Dagli occhi di Asuna, Kirito appare infatti più misterioso, affascinante e maturo. Le sue parole non sono affatto superficiali e, anzi, danno la possibilità, tanto ad Asuna quanto allo spettatore, di riflettere sulla natura degli esseri umani e sull’effettiva realtà delle relazioni nate nel mondo virtuale.

Uno svolgimento a coppie

Sebbene i tre non trascorrano mai del tempo insieme, vige una rigida scansione a coppie, Asuna-Mito in prima battuta, Asuna-Kirito in seconda, i rapporti interpersonali si sviluppano in modo cosciente e coscienzioso, senza mai dare un’impressione d’artificiosità. Peccato per la pressoché totale assenza di personaggi secondari, ridotti a mere comparse di poco conto; per tutti i 97 minuti di Sword art online il palco è solo per Asuna, Mito e Kirito.

una ragazza attacca qualcuno con una spada d'energia rosa - nerdface

Il fan service in Sword art online è diventato suo malgrado spesso motivo di scherno; non di rado la serie s’è fatta prendere troppo la mano, finendo alla gogna a causa di scene inutili a fin di trama e decisamente evitabili. Possiamo gioire, allora, perché il fan service in Aria of a starless night è ai minimi storici, con una sola scena incriminabile, che non inficia affatto sulla godibilità del film. La scelta di focalizzare l’attenzione su Asuna apre ovviamente a nuovi spiragli, primo fra tutti l’approfondimento del suo rapporto familiare e scolastico. I toni di Sword art online: progressive sono quindi molto più maturi del passato, come dimostrano gli interessanti dialoghi tra Kirito e Asuna.

I difetti

Nota di demerito al ritmo narrativo, che risulta disomogeneo, prendendosi troppo spazio in fase introduttiva. Un film a diesel, che impiega il suo tempo a carburare, presentandosi come uno slice of life vero e proprio, rilassato e rilassante, per accelerare solamente verso il traguardo, dove l’azione si concretizza nello scontro al boss finale.

I pregi

Tecnicamente parlando Sword art online progressive: Aria of a starless night è una pellicola superba, in grado di fornire un comparto audiovisivo invidiabile. Le animazioni realizzate da A-1 Pictures, studio di proprietà di Aniplex, sono certamente superiori alla media e garantiscono una resa visiva spettacolare, specie nei combattimenti, tanto fluidi quanto ispirati. Punta di diamante della produzione è certamente la colonna sonora di Yuki Kajiura, compositrice giapponese che già aveva svolto magistralmente il proprio compito per anime come Pandora hearts, Fate/Zero, Demon slayer e lo stesso Sword art online. Le note di Kaijiura sono ispiratissime e suscitano alla perfezione le emozioni dei protagonisti nello spettatore, invitandolo a godersi l’attimo quando un raggio di sole accarezza i capelli color nocciola di Asuna e a gridar battaglia negli scontri più adrenalinici.

uno spadaccino sta per affrontare un enorme mostro - nerdface

Il nuovo film di Sword art online squadra nuovi scorci e srotola diverse matasse, rielaborando gli spunti offerti dalla prima serie, bollata per anni dai più come un anime d’ottime potenzialità mai sfruttate. La potenza è oggi diventata atto e, per quanto Aria of a starless night non sia un’opera esente da difetti, sarà senz’altro capace di garantire una serata di divertimento ai fan, in un gradito ritorno alle origini, dieci anni dopo la prima volta. Le porte restano aperte, ovviamente, anche ai neofiti, che potranno introdursi così nell’universo nato dalla mente di Reki Kawahara.

E i detrattori?

Più difficile, invece, sarà convincere della bontà di quest’opera gli atavici detrattori delle avventure di Kirito perché, seppur in una nuova ed elegante veste, Sword art online progressive non tradisce il proprio passato, limitandosi a correggerne minuziosamente la traiettoria. Dobbiamo ammetterlo: fin da quel lontano 2012, il castello di Aincrad ci aveva scaldato il cuore grazie a un fascino misterioso ed ermetico. Le avventure dello spadaccino nero Kirito erano sembrate preludio di una storia avvincente, salvo poi cadere in numerosi errori e rischiare più volte il naufragio.

Un ottimo preludio

Aria of a starless night è un anime convincente e concretizza alla perfezione l’obiettivo di far dimenticare gli errori del passato: un ottimo preludio per la trilogia che vorrebbe riscrivere gli esordi di Sword art online, con la speranza che il già annunciato sequel Scherzo of a dark dusk non renda questi sforzi vani.

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Titolo originale 劇場版 ソードアート・オンライン プログレッシブ 星なき夜のアリア
Lingua originale giapponese
Paese Giappone
Anno 2021
Durata 97 minuti
Uscita 4, 5, 6 Aprile 2022
Genere Anime
Fantascienza
Regia Ayako Kawano
Sceneggiatura Reki Kawahara
Character design Kento Toya
Musiche Yuki Kajiura
Produzione A-1 Pictures
Distribuzione Nexo Digital
Doppiatori originali Yoshitsugu Matsuoka
Haruka Tomatsu
Inori Minase