The Rock: come Dwayne Johnson è divenuto un Re

the rock dwayne johnson sorride e guarda in basso - nerdface

Dwayne Johnson

the rock dwayne johnson sorride in una bella foto in bianco e nero - nerdface

«Success isn’t always about greatness. It’s about consistency. Consistent hard work leads to success. Greatness will come».

Il Re

Partire da astro nascente del football, spengersi per un grave infortunio e arrivare a essere una delle stelle più luminose del firmamento cinematografico di un’intera epoca è senza dubbio una scalata lunga e faticosa. Nessun problema, però, per qualcuno che di forza ne ha sempre avuta da vendere: sto parlando del leggendario Dwayne Johnson, The Rock.

Gli esordi nel football

È la storia della montagna di muscoli più famosa di Hollywood, la cui forza fisica è indubbia ma, va detto, a fare davvero la differenza del suo successo è stata quella mentale. Si tratta, infatti, di un uomo che non s’è mai accontentato e ha cercato di fare sempre un passo in più lungo la strada  verso la vetta. Il primo luminoso futuro davanti gli occhi del giovane Dwayne Johnson è quello nel football. Riesce infatti a farsi ingaggiare dalla prestigiosa Università di Miami, grazie ai suoi meriti sportivi.

L’infortunio

Dopo tre anni che lasciano presagire una grande carriera, un grave infortunio gli nega il draft NFL del 1995, bloccando il suo percorso in maniera definitiva. L’ancora giovane roccia non si dà per vinta e cede alle lusinghe del mestiere che da ben due generazioni prima di lui aveva tenuto impegnata la famiglia: il wrestling. La corporatura imponente e una genetica particolarmente predisposta allo sviluppo muscolare lo portano naturalmente sulla strada già percorsa dal nonno e dal padre.

the rock dwayne johnson placca un avversario ai tempi in cui giocava a football americano - nerdface

Proprio quest’ultimo, Rocky Johnson, è il suo mentore nell’allenamento per una disciplina più complessa e articolata di quanto sembri. Dopo un inizio fatto di alti e bassi, fondamentalmente dovuto al suo stile non al passo coi tempi e troppo legato al wrestling del padre e del nonno, Dwayne Johnson decide di ridisegnare il proprio personaggio.

Le vette del Wrestling

Una ventata di modernità lo porta così a cominciare a scalare le vette di popolarità all’interno della massima lega fino alla vittoria del primo titolo mondiale. Da qui parte l’ascesa inarrestabile di The Rock, che lo porterà a diventare una delle maggiori stelle, se non la più grande, del boom del wrestling televisivo a cavallo tra gli anni ’90 e i 2000.

un giovane the rock dwayne johnson combatte sul ring del wrestling - nerdface

Diviene così un personaggio iconico, così come le sue mosse: una su tutte la leggendaria Rock Bottom, inconfondibile. La sua scalata al successo non finisce qui, però. Una personalità tanto magnetica non può fermarsi al wrestling. Comincia allora, con qualche piccolo ruolo, la sua carriera da attore. Ricordiamo sporadiche apparizioni in serie TV, tra cui in Star Trek: Voyager.

L’approdo al cinema

Il trampolino di lancio sarà con La mummia: il ritorno, sequel del fortunato film con Brendan Fraser. Il ruolo è quello del Re Scorpione e, nonostante recensioni non certo positive sulla sua interpretazione, Dwayne Johnson fa colpo. Così tanto che è immediatamente prodotto un film interamente sul suo personaggio. È il suo primo vero ruolo da protagonista e il successo arriva in maniera naturale.

davanti un muro di fiamme the rock dwayne johnson scocca una freccia mentre interpreta il re scorpione - nerdface

Cominciano ad arrivare proposte per altri ruoli: The Rock può finalmente spiccare il volo. Il suo lavoro diventa davvero quello dell’attore, tanto da fargli lasciare il wrestling, che lo aveva lanciato verso la popolarità.

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Ora è il momento di raggiungere anche quella cinematografica. Comincia da qui una folta e fortunata filmografia, con ruoli principali e secondari, ognuno dei quali lo porta ad alzare l’asticella sempre di più.

La scalata

Non si tratta di film d’autore o destinati a essere studiati nelle accademie d’arte drammatica e alcuni sono anche piuttosto imbarazzanti a ripensarci oggi… Sì, mi riferisco ovviamente a L’acchiappadenti. Tutti si iscrivono negli action o nelle commedie e l’obiettivo è diventare uno dei principali alfieri dell’intrattenimento puro. Dove porta questa scalata? A diverse vette, come diventare l’attore più pagato di Hollywood; essere eletto uomo più sexy al mondo; trasformare in oro qualsiasi film abbia l’opportunità di averlo nel cast.

the rock dwayne johnson in un improbabile tutù rosa e con le ali da fata è l'acchiappadenti - nerdface

Questo è il percorso di chi non s’accontenta mai, di chi ha saputo curare nei minimi dettagli la propria persona e il proprio personaggio. È la storia di un uomo ambizioso ed estremamente intelligente, in grado d’aver puntato sui cavalli giusti e d’aver fatto tutto a tempo debito, senza mai fare il passo più lungo della gamba, conscio dei propri punti di forza e dei propri limiti.

Le qualità di un Re

Molti wrestler hanno tentato la carriera cinematografica, ma nessuno è mai riuscito ad avvicinarsi ai risultati di The Rock. È il miglior attore al mondo? Certamente no, ma è senza alcun dubbio tra i Numero Uno indiscussi, il Re della commedia action.

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A completare la figura di Dwayne Johnson è doveroso, infine, citare un carisma eccezionale, un’innata simpatia e un sorriso smagliante, capaci di metterci in pace col mondo intero. Non bisogna dimenticare, in conclusione, un’encomiabile professionalità sul set, forse troppa per qualcuno, abituato ad approcciarsi al lavoro in maniera diversa…

Una strada dantesca

È impossibile però parlare di faide quando i due contendenti non sono sullo stesso piano. Perché The Rock è The Rock e altri sono piccoli attori prigionieri magari di un solo franchise e incapaci di fare altro d’importante.

vin diesel fronteggia the rock dwayne johnson sul set di fast and furious - nerdface

Magari anche con nomi d’arte ridicoli che richiamano un carburante particolarmente inquinante, che potrebbe essere presto bandito dalle nostre città e, a questo, punto, speriamo anche dal cinema… Non ti curar di loro, Dwayne, ma guarda e passa.

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