Tom Cruise: ecco perché al suo culto preferiamo i suoi cult!

un ritratto in bianco e nero di tom cruise - nerdface

Tom Cruise

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«I always look for a challenge and something that’s different».

Le follie dell’imperatore

Nato il 3 Luglio (e non il 4, come un suo celebre film), Tom Cruise agli inizi aveva puntato tutto sul suo fisico e sullo sport. Uno in particolare: il wrestling. Ecco, Tom Cruise, 168 cm in tutto, voleva fare il wrestler e ci sarebbe anche riuscito benissimo, se non si fosse preso uno scalino sul ginocchio. Accade che il futuro attore si trovi nella condizione di dover perdere peso prima di un incontro: s’allena facendo su e giù dalle scale, ma scivola e riporta una lesione al tendine, che lo costringe a cercare un’altra via.

Dal ring al palco

Fu un vero peccato, perché io l’avrei visto volentieri sul ring contro Hulk Hogan… Messo da parte il wrestling, che in ogni caso ha la sua dose di teatro, Tom Cruise s’avvicina al mondo della recitazione e vi s’appassiona dopo aver dimostrato un indubbio talento in una rappresentazione scolastica. Decide che quella è la sua strada e molla tutto, per tentarla con tutte le sue forze.

L’esordio

Si trasferisce così a New York dall’Ontario e inizia una promettente gavetta. Sbarca il lunario prima di cambiare agente ed esordire in un film di Franco Zeffirelli, Amore senza fine, lo stesso che vide anche la prima volta di Ian Zering, per dire. È il 1981 e la carriera di Tom Cruise sta per decollare, ma nel frattempo l’attore diventa anche modello, carriera che abbandonerà presto quando s’accorge che alcune sue foto finiscono su una rivista gay.

tom cruise in risky business si fa togliere gli occhiali da sole da una bionda - nerdface

L’anno veramente magico è il 1983, quando partecipa a I ragazzi della 56ª Strada, a Un weekend da leone e, soprattutto, a Risky business, che lo vede protagonista per la prima volta, battendo altri candidati noti come Michael J. Fox e Tom Hanks.

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I produttori lo vogliono, però, più prestante fisicamente e Tom Cruise non se lo lascia ripetere: s’allena con costanza per perdere i chili di troppo (e senza scale di mezzo, presumo).

Il successo

Risky business è un gran successo e l’attore, ancor giovanissimo è lanciato nell’olimpo della notorietà, iniziando a girare film a raffica. È ancora protagonista in Legend nel 1985 e l’anno successivo, lo sapete, diventa Maverick per Top Gun.

Top Gun

Prima delle riprese di Top Gun, agli attori è offerta anche la possibilità d’effettuare dei voli di prova all’interno dei caccia, guidati da veri piloti. Tom Cruise non si tirò indietro, mostrando già una scintilla di pazzia, che poi evolverà negli anni a venire.

tom cruise a bordo del caccia in top gun - nerdface

Finito il volo, narrano le leggende, l’attore aveva gli occhi colmi di gioia, come un ragazzino alle giostre, e corse a firmare il contratto. Menzione d’onore va, per lo stesso episodio, anche a Val Kilmer: Iceman cortesemente rifiutò l’invito, pare mormorando: «Siete pazzi?!».

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Da Top Gun in poi, la carriera di Tom Cruise non fa altro che salire di quota, sempre di più. Con Rain man, Cocktail, Nato il quattro luglio, Giorni di tuono, Intervista col vampiro e Cuori ribelli, quest’ultimo accanto a Nicole Kidman alla quale sarà legato per molti anni. Nel 1996 arriva anche Mission: Impossible, il primo capitolo della saga ancora in corso e che dà modo a Tom Cruise d’esprimere al meglio quella scintilla di follia accesasi dopo il volo sul caccia militare.

Gli stunt

È infatti risaputo che l’attore giri spesso i suoi stessi stunt, anche quelli più pericolosi. Non è quindi difficile vederlo appeso sulla facciata del più alto grattacielo del mondo a Dubai mentre corre lungo la facciata a vetri, o rimanere aggrappato a un aereo in decollo, impresa per la quale ha rischiato di perdere un occhio. Mentre una gamba se l’è rotta per davvero per lanciarsi da un palazzo a un altro in una celebre sequenza di un capitolo di Mission: impossible.

uno stunt di tom cruise in mission impossible dead reckoning - nerdface

Non è raro nemmeno vederlo lanciarsi col paracadute e, anzi, probabilmente è tra le acrobazie più sicure mai eseguite sul set: la sua spericolatezza ha raggiunto livelli da leggenda.

Scientology

Forse è la scarica d’adrenalina, oppure sono le convinzioni spirituali, a spingere Tom Cruise a compiere questi atti spericolati, in barba al terrore sul volto dei registi e, soprattutto, della sua compagnia assicurativa. Non è un mistero, infatti, che l’attore sia un seguace della setta di Scientology, alla quale ha aderito nel 1987, probabilmente spinto dalla compagna d’allora, l’attrice Mimi Rogers.

tom cruise dal pulpito di scientology - nerdface

La dottrina di Scientology, per chi non lo sapesse, è basata sull’idea, tra le varie, che i nostri corpi sarebbero corrotti da entità aliene che, circa 75 milioni di anni fa, furono portate sulla Terra, a miliardi, dal malvagio Xenu. Questi li avrebbe poi intrappolati all’interno dei vulcani del pianeta e poi bombardati con ordigni all’idrogeno.

Il peso della setta

L’affiliazione di Tom Cruise a Scientology, secondo alcune voci di corridoio, lo vedrebbe molto prossimo a uno dei vertici se non al vertice assoluto e ha molto contribuito, pare, anche alla fine delle relazioni dell’attore con Nicole Kidman, Penelope Cruz e Katie Holmes, dalla quale Tom Cruise ha avuto una figlia, che però rifiuta di vedere dal 2014.

Le ombre del culto

Le molte ombre su Scientology, raccolte anche nel documentario Going clear che vi consigliamo di recuperare, di certo hanno alimentato tantissimo il gossip sulle relazioni personali di Tom Cruise che comunque, ancora oggi, è un appassionato sostenitore della setta e del suo culto.

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Non solo: è un vero e proprio patrocinatore, ne è il suo volto pubblico e promozionale, se si pensa alle pressioni esercitate su Sarkozy e Gaudin nel 2005 perché il culto ideato dallo scrittore di fantascienza Ron Hubbard guadagnasse lo status di religione pure in Europa, le stesse operate anche in Inghilterra e Germania. In più non si contano i casi di proselitismo che hanno avuto come obiettivo i suoi colleghi, alcuni piuttosto noti.

tom cruise è aggrappato alla paratia in un aereo - nerdface

Insomma, di certo la partecipazione a Scientology di Tom Cruise va molto oltre la semplice questione di fede. Intendiamoci: ognuno è libero di credere in quello che più preferisce, ma sono moltissime le ombre sulle attività di Scientology e sui reali fini della sua creazione, che più la avvicinerebbero a una setta in grado di controllare tirannicamente la vita privata di chi ne entra a far parte, come sostenuto da molti ex membri. Non si può tacere questo aspetto a fronte della celebrazione della carriera di Tom Cruise, sicuramente straordinaria, ricca e ancora lanciatissima.

Maverick forever

E infatti Tom Cruise non sembra risentire affatto delle sue primavere: appena tornato col bellissimo Top Gun: Maverick, sequel del film che lo lanciò tra le star di Hollywood, è poi a tornato anche nei panni dell’agente segreto di Mission: Impossible, con il primo Dead reckoning. Ha corso, saltato, s’è arrampicato, ha riso e terrorizzato ancora produzioni e compagnie assicurative. Non vedevamo l’ora e siamo stati ripagati, aspettando le prossime follie dell’imperatore.

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