Zoe Saldana: dal Burger King ai Guardiani della Galassia

zoe saldana a occhi chiusi con le mani a forma di pistola davanti la bocca - nerdface

Zoe Saldana

primo piano di zoe saldana - nerdface

«I’m a sci-fi girl».

Killer queen

Bella e talentuosa, Zoe Saldana è diventata famosa per pochi ma azzeccatissimi ruoli e, al momento, è una delle attrici la cui carriera ha ottenuto uno degli slanci più veloci. È il risultato di un mix di culture eccezionali, con geni ugualmente divisi tra Porto Rico e Repubblica Dominicana, dove ha vissuto dopo la morte del padre, scoprendo la sua prima vera passione, la danza.

I primi ruoli

Frequenta, infatti, una prestigiosa scuola che le permette, una volta tornata negli USA, di trovare piccoli ruoli da ballerina in show televisivi e film, mantenendosi autonomamente e lavorando come cassiera al Burger King. Partecipa quindi a Law & Order, Crossroads e a Il ritmo del successo. Con caparbietà, nel 2005 ottiene la parte di co-protagonista in Indovina chi, remake godibile di Indovina chi viene a cena?. È un ruolo da commedia, ma Zoe Saldana fa il suo lavoro e, a soli sei anni dal debutto, sembra già pronta per un balzo più grande. L’occasione, doppia, arriva nel 2009, quand’è scelta per interpretare Uhura, nella versione di J.J. Abrams di Star Trek.

A bordo dell’Enterprise

Il film del creatore di Lost e Cloverfield ha fatto storcere il naso a parecchi vecchi fan, ma a noi sta piacendo il nuovo corso di Star Trek, anche per la modernizzazione dei personaggi. Tra tutti, proprio quello di Uhura è forse il più interessato da una scrittura al passo coi tempi. L’originale era una donna forte, la cui attrice divenne simbolo per le afroamericane, anche grazie al celebre bacio interrazziale col Capitano Kirk, ma era pur sempre relegata in un ruolo marginale.

zoe saldana è uhura nello star trek di j.j. abrams - nerdface

La Uhura di Zoe Saldana, invece, mantiene le caratteristiche di forza e determinazione della sua capostipite, aggiungendo un virata decisa verso l’azione, che finalmente rende piena giustizia al personaggio, come anche alla fisicità dell’attrice.

La consacrazione con Avatar

Parlando di fisicità, è impossibile non arrivare al secondo ruolo importante del 2009: quello di Neytiri, per il colossal di James Cameron, Avatar. Poco da dire: seppure è un film molto semplice in alcuni punti, tanto d’apparire telefonato, segnò davvero un punto molto alto nella carriera di Zoe Saldana.

zoe saldana in avatar - nerdface

Non importa, infatti, se gli effetti speciali siano, in questo caso più che in altri, quasi la totalità di Avatar: se Naytiri e gli altri Na’vi ci appaiono così vivi e reali, è anche per merito degli attori sotto la pelle blu. Zoe Saldana è bellissima anche quand’è aliena: non siamo stati in pochi a sentire il bisogno d’infilarci dentro una delle vasche del film, per riemergere come Avatar all’Albero Madre. Vedremo l’attrice tornare nella pelle blu, nel sequel in arrivo.

L’ingresso nell’MCU

Parlando di alieni, poi, non possiamo non arrivare al ruolo più costante dell’attrice. Uscito nel 2014, Guardiani della Galassia convince e diverte tutto il mondo, pur essendo un film dell’MCU dedicato a un gruppo di eroi poco conosciuti dalla maggior parte del pubblico. Zoe Saldana è Gamora, figlia del titano Thanos, addestrata come guerriera fin dalla più tenera età.

L’evoluzione di Gamora

Se il personaggio all’inizio sembra apparire come l’ennesimo personaggio arrogante e tremendamente sexy, nel corso del film, come anche nel sequel, diventa in qualche modo più umana e fallibile. Scopriamo le sue fragilità e ci vuole un certo talento a interpretare un’assassina letale e che susciti anche senso di protezione.

gamora è stesa a terra e mostra la sua spada - nerdface

Zoe Saldana ci riesce perfettamente, in un mix di sensualità e innocenza rubata. Gamora, dunque, evolve fino ad arrivare a Infinity war, dove ha il suo momento magistrale, in un duetto con l’altrettanto bravo Josh Brolin e la perfetta maestria degli addetti agli effetti speciali: una delle scene più belle di tutto il film. Naturalmente, è tornata anche in Endgame: le diverse vicende chiuse con la fine della saga degli Avengers contro il padre del suo personaggio, senza entrare troppo nella pericolosa zona dello spoiler, apre scenari interessanti in vista dei Guardiani della Galassia 3.

Una stella

Siamo già praticamente all’altro ieri ed è arrivata pure la stella nella Walk of Fame. Un successo più che meritato, ben compensato da una vita provata sobria, caratterizzata dal matrimonio con l’artista italiano Marco Perego, dal quale ha avuto tre figli. Recentemente, Zoe Saldana ha partecipato anche al film di fantascienza uscito su Netflix e che ha raccolto molti consensi, The Adam Project, confermando una sua dichiarazione: «I’m a sci-fi girl».

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