Lee Cronin: la mummia | Un altro mostro | Recensione

la bambina protagonista di lee cronin la mummia giace in un sarcofago - nerdface
il poster ufficiale di lee cronin la mummia - nerdface

Il voto di Nerdface:
2.5 out of 5.0 stars

Titolo originale Lee Cronin’s the mummy
Lingua originale inglese
Paesi Canada
Irlanda
Spagna
USA
Anno 2026
Durata 134 minuti
Uscita 16 Aprile 2026
Genere Horror
Regia Lee Cronin
Sceneggiatura Lee Cronin
Fotografia David Garbett
Musiche Stephen McKehon
Produzione Atomic Monster
Blumhouse Productions
Copernicus Films SL
Doppelgängers
New Line Cinema
Wild
Atlantic Pictures
Distribuzione Warner Bros.
Cast Jack Reynor
Laia Costa
May Calamawy
Natalie Grace
Emily Mitchell
Shylo Molina
Dean Allen Williams
Billie Roy
Veronica Falcón
May Elghety
Hayat Kamille
Mark Mitchinson
Gideon Emery
Tim Seyfi

Il voto di Nerdface:
2.5 out of 5.0 stars

«Morire è divertente»

Lee Cronin: la mummia, uscito il 16 Aprile con Warner Bros., è l’ennesimo remake del franchise de L’esorcista. Sì, avete letto bene: il film prodotto da Blumhouse, pur portando nel titolo «la mummia», tuttavia parla prettamente di una possessione demoniaca, sia per messa in scena che per la trama. Partiamo proprio da quest’ultima.

Un rapimento misterioso

La piccola Katie è rapita da una donna a Il Cairo. La sua famiglia è in Egitto perché suo padre è un inviato di un TG statunitense. Le ricerche partono subito, tuttavia solo dopo ben otto anni la bambina è ritrovata all’interno di un sarcofago, a bordo di un aereo precipitato. Il suo corpo è in stato di deperimento; in più, Katie soffre di mutismo dovuto al trauma. Ma la famiglia non si lascia scoraggiare e la riporta a casa.

Lo stile di Lee Cronin

Qui, però, iniziano i problemi. Infatti Katie è posseduta da un demone egiziano del 2000 AC e sarà compito dei suoi genitori chiarire il mistero del suo rapimento e, praticamente, esorcizzarla. Ne La mummia, Lee Cronin mette in scena tutto il campionario del suo stile, già apprezzato ne La casa: il risveglio del male, usando inquadrature a lui care con Splitdiopter, una lente che permette una messa a fuoco simultanea di due elementi molto lontani tra loro, scodellando dettagli ravvicinatissimi di denti, occhi, unghie e labbra attraverso montaggio serratissimo. Insomma, non si può dire che manchi la sua firma autoriale.

la bambina posseduta osserva una donna stesa a terra in lee cronin la mummia - nerdface

Per queste ragioni, Lee Cronin: la mummia può vantare una certa originalità e, non a caso, il nome del regista inserito proprio nel titolo, chiarendo la sua versione della storia. Così, i riferimenti più noti della filmografia e della mitologia legate alle mummie sono davvero esigui. Infatti si respira di rado l’atmosfera legata a un immaginario horror classico e siamo lontani anni luce dai mostri della Universal o dalle riproposizioni delle avventure degli anni ’90 che videro protagonisti Rachel Weisz e Brendan Fraser.

Il trucco artigianale

Un elogio particolare, poi, va fatto al reparto trucco: questa mummia vanta prostetici e make-up artigianali, grazie ai quali è possibile apprezzare ancora di più le interpretazioni, soprattutto dei giovani attori, con la piccola Natalie Grace su tutti nei panni di Katie.

Cosa non funziona

Peccato, però, che tutti questi pregi non siano sufficienti a salvare un film che cambia genere troppe volte. Lee Cronin: la mummia, infatti, parte come un horror claustrofobico e dai toni tanto cari al regista, come l’ingabbiamento familiare nei propri demoni, già sperimentati nel primo e sperimentale Hole: l’abisso e ancora ne La casa: il risveglio del male.

la bambina protagonista di lee cronin la mummia - nerdface

Non solo: Lee Cronin: la mummia si tinge di noir nell’indagine sui retroscena del rapimento e sulle origini del demone, poi torna ai temi della possessione in una lunga narrazione di ben 134 minuti, cui si arriva coi soliti jumpscare utili solo ai deboli del genere. Eppure, nella sua ingenuità scenica Lee Cronin: la mummia è abbastanza godibile: è sufficiente affrontarlo con poca serietà per riconoscerne la buona matrice horror.

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Titolo originale Lee Cronin’s the mummy
Lingua originale inglese
Paesi Canada
Irlanda
Spagna
USA
Anno 2026
Durata 134 minuti
Uscita 16 Aprile 2026
Genere Horror
Regia Lee Cronin
Sceneggiatura Lee Cronin
Fotografia David Garbett
Musiche Stephen McKehon
Produzione Atomic Monster
Blumhouse Productions
Copernicus Films SL
Doppelgängers
New Line Cinema
Wild
Atlantic Pictures
Distribuzione Warner Bros.
Cast Jack Reynor
Laia Costa
May Calamawy
Natalie Grace
Emily Mitchell
Shylo Molina
Dean Allen Williams
Billie Roy
Veronica Falcón
May Elghety
Hayat Kamille
Mark Mitchinson
Gideon Emery
Tim Seyfi