The Punisher: one last kill | Nessuna pace è possibile | Recensione

frank castle insanguinato in the punisher one last kill - nerdface
il poster ufficiale di the punisher one last kill - nerdface

Il voto di Nerdface:
4.5 out of 5.0 stars

Titolo originale The Punisher: one last kill
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2026
Durata 48 minuti
Uscita 13 Maggio 2026
Genere Marvel
Supereroi
Regia Reinaldo Marcus Green
Sceneggiatura Jon Bernthal
Reinaldo Marcus Green
Fotografia Robert Elswit
Musiche
Produzione Marvel Television
Distribuzione Disney+
Cast Jon Bernthal
Judith Light
Jason R. Moore

Il voto di Nerdface:
4.5 out of 5.0 stars

«I need help»

Brutale, sanguinoso, folle, violento. Bellissimo. Non vengono in mente altri termini per definire The Punisher: one last kill, speciale Marvel uscito in Italia il 13 Maggio su Disney+ e pienamente collocato nella Fase 6 dell’MCU, con protagonista Jon Bernthal, il quale figura anche tra gli autori della sceneggiatura.

Un uomo al limite

In poco meno di un’ora, The Punisher: one last kill mette in scena una tra le migliori trasposizioni cinematografiche di un personaggio Marvel mai realizzate, descritto come un uomo al limite che vive nel quartiere degradato di Little Sicily, in preda ai propri demoni e alle allucinazioni dopo aver portato a termine la sua vendetta, con l’eliminazione della famiglia Gnucci, responsabile della morte di sua moglie e dei suoi figli.

Anarchia

Proprio la decapitazione del clan getta il quartiere nell’anarchia e i primi minuti offrono una panoramica cruda delle prevaricazioni e delle violenze gratuite delle bande lasciate libere dal giogo degli Gnucci. Ma Frank Castle non ne se ne cura, è al punto di rottura.

frank castle è in preda alle allucinazioni in the punisher one last kill - nerdface

Proprio quando la sua vita sembra non offrire più nulla, però, il vigilante si troverà costretto a una lotta feroce per sopravvivere, perché una taglia è posta sulla sua testa e si troverà alle prese con orde di sicari poste alla sue calcagna.

Non è John Wick

Ma non aspettatevi l’eleganza e la grazia di John Wick. Qui non vigono le regole del Continental, ma quelle della strada e della rabbia più cieca. E infatti The Punisher: one last kill allestisce come teatro di una serie di combattimenti svolti con ogni tipo di arma possibile un enorme complesso condominiale, dalle cui porte, finestre e cortili brulicano come in uno zombie movie tutta una serie di relitti umani desiderosi del sangue di Frank Castle.

Nessuna pace è possibile

L’azione, serrata e coreografata senza lesinare in sangue e ossa rotte, si sposta per le strade, dove ormai regna il caos. È in esso che Frank Castle torna a essere The Punisher: un uomo senza nessuna pace possibile.

frank castle con la barba lunga in the punisher one last kill - nerdface

One last kill colpisce e disturba, non vuole nascondere nulla e non scende a compromessi: lascia pensare e ci precipita nel degrado umano e sociale più profondo. Lontani dai grandi eroi, dai loro superpoteri e alle relative turbe in merito alle responsabilità, al pari di Andor che per Star Wars ha reso reale il giogo dell’Impero rinunciando proprio a Jedi e spade laser, sceglie la realtà e la polvere. Semplicemente, imperdibile.

Il trailer ufficiale di The Punisher: one last kill

Condividi il post

Titolo originale
Lingua originale
Paese
Anno
Durata  minuti
Uscita
Genere
Regia
Sceneggiatura
Fotografia
Musiche
Produzione
Distribuzione
Cast