Due spicci | Il thriller intimo di Zerocalcare | Recensione

Il voto di Nerdface:
4.5 out of 5.0 stars
| Titolo originale | Due spicci |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese | Italia |
| Anno | 2026 |
| Stagioni | 1 |
| Episodi | 8 |
| Ideatore | Zerocalcare |
| Genere | Animazione Commedia Drammatico |
| Soggetto | Zerocalcare |
| Durata | 24/52 minuti a episodio |
| Produzione | BAO Publishing Movimenti Production |
| Distribuzione | Netflix |
| Prima TV | 27 Maggio 2026 |
| Doppiatori originali | Valerio Mastandrea Zerocalcare |
Il voto di Nerdface:
4.5 out of 5.0 stars
«Vorresti fa’ tipo i Goonies»
Arriverà domani su Netflix, il 27 Maggio, l’attesissima nuova serie animata Due spicci, creata scritta e diretta da Zerocalcare, e prodotta da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing. L’evento, come noto, è stato preceduto dall’appuntamento senza precedenti tenutosi a Roma, al Circo Massimo, che ha visto accorrere 10.000 persone per giocare a 200 cabinati e raggiungere così il punteggio per sbloccare l’anteprima e ascoltare live Coez e Giancane, autori della colonna sonora.
Subito la trama
Entriamo senza indugi e senza spoiler nel merito di Due spicci. Zero entra in società con un suo amico, Cinghiale, senza sapere che i fantasmi da lui nascosti si faranno reali per richiedere il coraggio di tutti e affrontarli. Inoltre, una figura che Zero pensava d’aver accantonato per sempre tornerà nella sua vita, scombussolandola.
Un thriller intimo
Zerocalcare si cimenta in una storia intima e al contempo dal sapore del thriller e, ancora una volta, il risultato è tremendamente ben riuscito, come già era avvenuto con Scheletri, nel 2020.

In Due spicci c’è tutto quanto abbiamo potuto apprezzare, se non amare, di Zerocalcare: sono affrontati temi d’attualità, sempre cari all’autore, e mai in maniera didascalica o superficiale.
Al contrario, con una sensibilità speciale che gli permette di passare dall’ironia alla serietà su problemi molto spinosi, Zerocalcare dispensa sorrisi e altrettanti pugni allo stomaco, riuscendo così a far commuovere e riflettere al contempo.
Le differenze con le altre serie
Rispetto alle serie precedenti, Due spicci assegna più spazio ai personaggi secondari e ne approfondisce caratteri e peculiarità. Questa cura permette d’entrare in empatia con gli «accolli» d’ognuno e Zerocalcare dimostra d’avere l’abilità dei grandi autori nel delineare la psicologia dei suoi personaggi già dopo pochissime linee di dialogo o anche semplicemente dal loro character design, trovando la formula vincente per tenere lo spettatore incollato allo schermo.
Zero e l’armadillo
In continuità col suo percorso da fumettista, l’autoanalisi e la franchezza sono anche in Due spicci una parte importante del racconto di Zerocalcare e il dialogo con l’armadillo è costante. Valerio Mastandrea si rivela ancora una volta perfetto per il ruolo.

Bisogna riconoscere a Zerocalcare e al suo team d’aver portato nel mainstream una produzione italiana d’animazione per adulti, impresa che speriamo apra una via che anche altri avranno la voglia di percorrere.
La serie migliore di Zerocalcare
Due spicci è la serie meglio riuscita della trilogia presente su Netflix di Zerocalcare, sia tecnicamente, dove s’è raggiunto un livello altissimo, sia per lo storytelling, dove il fumettista romano regala una storia molto stratificata e coinvolgente, un prodotto d’annoverare tra le eccellenze nostrane dell’intrattenimento.
Condividi il post
| Titolo originale | Due spicci |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese | Italia |
| Anno | 2026 |
| Stagioni | 1 |
| Episodi | 8 |
| Ideatore | Zerocalcare |
| Genere | Animazione Commedia Drammatico |
| Soggetto | Zerocalcare |
| Durata | 24/52 minuti a episodio |
| Produzione | BAO Publishing Movimenti Production |
| Distribuzione | Netflix |
| Prima TV | 27 Maggio 2026 |
| Doppiatori originali | Valerio Mastandrea Zerocalcare |










