Deep sleep: labyrinth of the forsaken | Recensione

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars
PRO
- Atmosfera onirica e inquietante
- Puzzle ingegnosi e vari
- Storia affascinante e misteriosa
CONTRO
- Combattimenti lenti e talvolta macchinosi
- Sistema di durabilità frustrante
- Finale meno incisivo delle premesse
| Serie | Deep sleep |
|---|---|
| Uscita | 21 Agosto 2025 |
| Gameplay | Single player |
| Anno | 2025 |
| Piattaforma | PC |
| Genere | Horror Indie |
| Sviluppatore | Scriptwelder |
| Produttore | Armor Games Studios |
| Distributore | Armor Games Studios |
| Piattaforma testata | PC |
Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars
Sviluppato da Scriptwelder e pubblicato da Armor Games Studios, Deep sleep: labyrinth of the forsaken è uscito il 21 Agosto 2025 su PC. Il gioco segna il ritorno di una serie cult del panorama indie horror, riportando i giocatori a esplorare i confini tra sogno e incubo in un mix d’avventura punta e clicca, enigmi ambientali e sezioni di combattimento a turni.
Trama
La protagonista è Amy, che scopre i diari del fratello Thomas, creduto morto, e decide d’inseguire le sue tracce in un mondo sospeso tra realtà e sogno. Attraverso ambienti surreali e simbolici, Deep sleep: labyrinth of the forsaken racconta una storia di perdita, memoria e del confine sfumato tra quanto è reale e quanto appartiene invece all’inconscio. La scrittura resta volutamente enigmatica, lasciando ampio spazio all’interpretazione personale.
Gameplay
Deep sleep: labyrinth of the forsaken conserva il cuore da avventura grafica classica: raccogliere oggetti, combinarli, risolvere puzzle ambientali. La novità sta nei combattimenti a turni, che cercano di dare varietà, ma rischiano di spezzare il ritmo.

Alcuni scontri, soprattutto contro i boss, risultano lenti e meno ispirati dei momenti esplorativi. Anche la gestione delle risorse, con armi e strumenti soggetti a usura, può diventare frustrante, obbligando a ripetere intere sezioni in caso di errori o mancanze. I puzzle, invece, rappresentano il punto forte: creativi, logici e ben inseriti nel contesto onirico, offrono quella scintilla che ha reso celebre la serie e spesso salvano dalla monotonia.
Feeling
Sul piano estetico, Deep sleep: labyrinth of the forsaken convince: la pixel art mantiene lo stile retrò della saga, ma lo arricchisce con atmosfere più cupe e animate. L’audio contribuisce a creare un senso d’inquietudine costante, con rumori ambientali disturbanti e musiche minimali.

L’impatto emotivo resta forte, ma non sempre bilanciato, infatti lo stupore iniziale tende a scemare nelle ore centrali, dove la ripetitività delle meccaniche rallenta l’immersione. Anche il finale, pur coerente col tono della serie, non lascia il segno sperato.
Conclusioni
Deep sleep: labyrinth of the forsaken è un ritorno interessante, che sa catturare grazie all’atmosfera e alla sua natura enigmatica, ma che paga qualche scelta di design poco felice. Non raggiunge l’eccellenza, ma offre un’esperienza inquietante e ricca di suggestioni, ideale per chi ha amato i capitoli precedenti o cerca un’avventura diversa dal solito. Un titolo riuscito poco più che a metà, ma comunque degno d’essere ricordato nei sogni. O negli incubi.
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PRO
- Atmosfera onirica e inquietante
- Puzzle ingegnosi e vari
- Storia affascinante e misteriosa
CONTRO
- Combattimenti lenti e talvolta macchinosi
- Sistema di durabilità frustrante
- Finale meno incisivo delle premesse
| Serie | Deep sleep |
|---|---|
| Uscita | 21 Agosto 2025 |
| Gameplay | Single player |
| Anno | 2025 |
| Piattaforma | PC |
| Genere | Horror Indie |
| Sviluppatore | Scriptwelder |
| Produttore | Armor Games Studios |
| Distributore | Armor Games Studios |
| Piattaforma testata | PC |









