DeForest Kelley: il dottore più famoso della galassia

un intenso ritratto di deforest kelley nella divisa da bones - nerdface

DeForest Kelley

«I’d wanted to become a doctor and couldn’t, yet became the best known doctor in the galaxy».

Bones

Al contrario del suo personaggio più iconico, che ha goduto di una longevità quasi non umana nell’universo di Star Trek, DeForest Kelley ci ha invece abbandonati nel lontano 1999 a causa di un cancro allo stomaco, contro il quale ha strenuamente combattuto. Classe 1920, l’attore statunitense ha percorso una carriera che, al contrario di molti suoi colleghi, partì dal grande schermo per approdare alla TV.

Dal grande al piccolo schermo

È infatti da datare al 1947 il suo esordio al cinema, nella pellicola Angoscia nella notte, cui fanno seguito parecchi altri film, fino al suo approdo alla serie televisiva che gli darà notorietà massima e che segnerà anche il suo ritiro dalle scene. Sì, perché prima d’arrivare a Star Trek e al ruolo di Leonard Bones McCoy, sono parecchie le incursioni di DeForest Kelley in ruoli minori o poco più, sia in serie TV famose come Il cavaliere solitario, sia in film classici come Sfida all’Ok Corral, nel quale strappa anche un ruolo da protagonista.

L’incontro con Gene Roddenberry

Sarà però proprio grazie alla sua presenza costante sui set dei serial più disparati se DeForest Kelley arriverà a lavorare con Gene Roddenberry in due puntate pilota di due distinte serie poliziesche. L’attore nel 1966 ha già una certa esperienza e, quando indossa l’uniforme della Flotta, da subito rende il suo personaggio memorabile, al pari degli altri due protagonisti principali, Kirk e Spock.

deforest kelley è bones e sta su un pianeta alieno - nerdface

Di più, l’alchimia creata sul set con Leonard Nimoy e William Shatner diventa subito palpabile e non credo di sbagliare affermando che fu parte integrante del successo di Star Trek. DeForest Kelley caratterizza il suo Bones con la giusta spigolosità e il burbero dottore conquista subito l’affetto dei fan, arrivando a conquistare un giusto ruolo nella triade.

lo shop di nerdface

Star Trek va avanti fino al 1969, diventando una delle serie più iconiche di quegli anni e della Fantascienza in TV. Quando finisce, però, l’equipaggio della USS Enterprise non va in congedo permanente perché, come sapete, già nel 1979 arriva in sala il primo lungometraggio.

Dal piccolo al grande schermo

Star Trek: the movie è una pellicola lenta, ma gli attori danno il loro meglio con personaggi indossati come una seconda pelle. A quella prima pellicola seguiranno altri cinque capitoli e, nei due immediatamente successivi, Bones avrà un ruolo particolarmente efficace. Anche il passaggio di generazione lo vede tornare, seppur per una semplice apparizione, in The next generation, uscita nel 1987.

Come McCoy

La longevità del personaggio nell’universo di Star Trek era quasi mitologica e fa specie, invece, pensare che DeForest Kelley sia stato il primo attore del cast originale a lasciarci. Ritiratosi dalle scene dopo le avventure con Kirk, DeForest Kelley ha fatto solo qualche comparsata in serie TV e film, sempre più rare man mano che invecchiava. Non pensate che l’uomo non fosse fatto della stessa pasta del personaggio, però.

deforest kelley è col resto dell'equipaggio in una foto di profilo - nerdface

DeForest Kelley aveva alle spalle un passato giovanile da sportivo negli anni del liceo e uno da soldato durante la Seconda Guerra Mondiale, trascorsa però in servizio alla First Motion Picture Unit, la principale unità di produzione di film dell’esercito statunitense. Probabilmente questa esperienza fece nascere la sua passione per la recitazione, per la quale affrontò anche il biasimo del padre, che ovviamente non vedeva la carriera cinematografica di buon occhio. Malgrado la fama, DeForest Kelley si definiva un inguaribile timido, tanto da non aver mai scritto un’autobiografia; ha però pubblicato un libro di poesie e un secondo pare fosse in cantiere.

Una stella tra le stelle

Nel 1991 ha ricevuto il suo giusto posto nella Walk of Fame, riconoscimento arrivato per fortuna prima della sua morte, avvenuta circondato dagli affetti cari, compreso quella della moglie, alla quale era legato fin dal 1945. DeForest Kelley ha portato le stelle fino a noi insieme ai suoi colleghi: una stella tra le stelle,  per quanto atipica, donandoci un qualcosa che non potremmo mai ripagare.

L’artwork di Bei-B

un artwork a colori di deforest kelley realizzato da bei-b - nerdface

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