Dirty dancing: quegli irresistibili balli proibiti

patrick swayze solleva dall'acqua jennifer grey in dirty dancing - nerdface

Dirty dancing

«Nobody puts Baby in a corner».

Titolo originale Dirty dancing
Lingua originale inglese
Paese USA
Data d’uscita 21 Agosto 1987
Durata 100 minuti
Genere Musicale
Sentimentale
Regia Emile Ardolino
Cast Patrick Swayze
Jennifer Grey
Jerry Orbach
Kelly Bishop
Cynthia Rhodes
Jane Brucker
Jack Weston
Billy Kostecki
Max Cantor
Wayne Knight
Neal Jones
Miranda Garrison

The time of our lifes

Di Dirty dancing abbiamo tutti (più o meno) un ricordo preciso. Uscito nel 1987, fu il film perfetto da andare a vedere con la ragazza che ci piaceva; se all’epoca eravate troppo giovani per andare al cinema, invece, sicuramente l’avrete sfruttato nella sua versione home video, che non a caso ha venduto oltre 1 milione di copie di VHS. Un discreto successo per una pellicola pensata e realizzata con un budget basso, senza contare il fatto che la canzone (I’ve had) the time of my life, colonna sonora portante della pellicola, vince anche un meritatissimo Oscar.

Una storia autobiografica

Dirty dancing è un film per certi versi autobiografico. La sceneggiatrice Eleonor Bergstein s’ispira, infatti, alla propria giovinezza. Anche lei era soprannominata «baby», come la protagonista della vicenda, e anche lei partecipò a un contest di danza chiamato Dirty dancing. Quanto agli attori, la scelta iniziale per il protagonista maschile cadde sul giovanissimo Billy Zane.

Patrick e Jennifer

Va detto che il personaggio di Johnny doveva essere di origini italiane e lo sguardo di Zane avrebbe restituito il look un po’ esotico richiesto dai produttori e dal regista. Purtroppo per lui, alcune prove di danza con la protagonista Jennifer Grey sembra non andarono benissimo… Tra i due non ci fu alcuna chimica, mentre con la seconda scelta, Patrick Swayze, a sentire il regista Emile Ardolino, l’intesa fu da mozzare il fiato.

patrick swayze e jennifer grey si stanno per baciare in dirty dancing - nerdface

Johnny fu quindi modificato in corso d’opera: non più italiano, ma irlandese. Il resto, si suol dire, è storia. Jennifer Grey e Patrick Swayze comunque non andavano molto d’accordo e venivano da un’esperienza comune, il film Alba rossa, durante le riprese del quale sembra fossero volate scintille. Avevano accomodato un po’ le cose per il provino, nel quale si erano trovati a ballare assieme, ma poi la situazione sembrò deteriorarsi ulteriormente, tanto che fu lo stesso Ardolino, preoccupato che la circostanza potesse danneggiare Dirty dancing, a chiuderli dentro una stanza e a far vedere quel primo filmato mozzafiato, per ricordare loro di quale chimica fossero capaci assieme.

Risate e sensualità

E il trucco funzionò. C’è da dire il periodo delle riprese non fu particolarmente fortunato per gli attori. Il regista li incoraggiava a improvvisare durante le scene: ne nacque la sequenza nella quale Johnny accarezza Baby, in quello che sulla carta sarebbe dovuto essere un tocco sensuale e che invece la farà ridere senza freni, per il solletico procuratole dalle dita di lui. La sceneggiatrice, tra l’altro, voleva costruire una tensione sessuale palpabile e intimava a tutti i ballerini di non avere nessun tipo di contatto fisico con nessuno prima che il film fosse finito.

I problemi col clima

Il vero è reale problema, però, fu il clima. Le riprese iniziarono ai primi di settembre, durante un’ondata di caldo estremo, con temperature che sotto i riflettori e le macchine da presa potevano arrivare fino a 49 gradi centigradi. Molti caddero, vinti dal clima torrido. I ritardi accumulati protrassero le riprese fino all’autunno inoltrato e, se prima il problema fu il caldo, ora invece era la rapida discesa della temperatura. Dirty dancing era ambientato in estate, dunque la troupe s’adoperò per dipingere di verde le foglie degli alberi che iniziavano a scurirsi, ma per Patrick Swayze e Jennifer Grey ci fu poco da fare: durante una scena, mentre tutti gli altri indossavano vestiti pesanti e guanti, i due furono costretti a indossare vestiti leggeri, prima di toglierli e gettarsi in una piscina dall’acqua terribilmente gelida.

i piedi dei protagonisti di dirty dancing - nerdface

A complicare le cose ci si mise lo stesso Patrick Swayze, il quale voleva fare i suoi stunt senza controfigura e finì per farsi male a un ginocchio, tanto che si dovette ricorrere a un drenaggio di fluido. Già nel 1977 l’attore aveva avuto diversi problemi col ginocchio, infortunatosi durante gli anni del college, tanto che si pensò seriamente a un’amputazione, complice anche un’infezione da stafilococco.

Emile Ardolino

A fronte di una lavorazione estenuante, il risultato finale fu però incredibilmente efficace. D’altra parte, il regista Emile Ardolino, nonostante fosse alla sua seconda opera, aveva vinto già un Oscar col suo lavoro precedente: un documentario sulla vita del ballerino e coreografo Jacques D’Amboise. Dopo questo secondo successo, continuerà la sua carriera, dirigendo commedie come Tre scapoli e una bimba e Sister act, almeno fino al 1993, quando l’AIDS se lo porterà via.

Le carriere dei protagonisti

Diversa fortuna avranno i due interpreti principali. Jennifer Grey lavorerà a molti altri film, ma senza riuscire a far decollare davvero sua carriera. Patrick Swayze, invece, sarà Il duro del Road House, ma dovrà attendere fino al 1990 e a Ghost, per essere catapultato davvero nell’Olimpo di Hollywood, sebbene preferisco ricordarlo per il primo e originale Point break, accanto a Keanu Reeves. La sua carriera durerà fino al 2009, quando un tumore al pancreas, diagnosticato una ventina di mesi prima, lo porterà a una morte prematura.

lo shop di nerdface

Dietro Dirty dancing, dietro un film che per noi era solo un’occasione per corteggiare una ragazza, esiste dunque un vero e proprio mondo di sudore e sangue. Di professionalità diverse, dalla sceneggiatrice ai ballerini e fino al regista, tutte accordate quasi perfettamente per restituirci un prodotto che, a ragione, sbanca il botteghino e, ancora oggi, è omaggiato con citazioni e parodie. Non si tratta di un capolavoro, ma di una pellicola che funziona benissimo per quello che vuole rappresentare, invecchiata bene e che vale una seconda e più consapevole visione.

L’artwork di Denise Esposito

l'artwork di dirty dancing realizzato da denise esposito - nerdface

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Titolo originale Dirty dancing
Lingua originale inglese
Paese USA
Data d’uscita 21 Agosto 1987
Durata 100 minuti
Genere Musicale
Sentimentale
Regia Emile Ardolino
Cast Patrick Swayze
Jennifer Grey
Jerry Orbach
Kelly Bishop
Cynthia Rhodes
Jane Brucker
Jack Weston
Billy Kostecki
Max Cantor
Wayne Knight
Neal Jones
Miranda Garrison