Idoli | Una fiction su due ruote | Recensione

Il voto di Nerdface:
2.5 out of 5.0 stars
| Titolo originale | Idolos |
|---|---|
| Lingua originale | spagnolo |
| Paese | Italia Spagna |
| Anno | 2025 |
| Durata | 125 minuti |
| Uscita | 19 Marzo 2026 |
| Genere | Corse Drammatico |
| Regia | Mat Whitecross |
| Sceneggiatura | Jordi Gasull Inma Cánovas Ricky Roxburgh |
| Fotografia | Xavi Giménez |
| Musiche | – |
| Produzione | 4 Cats Pictures Mogambo Productions GreenBoo Production Warner Bros. Entertainment Espana Warner Bros. Pictures Anangu Grup Imperio Contraataca AIE |
| Distribuzione | Warner Bros. |
| Cast | Óscar Casas Claudio Santamaria Ana Mena Enrique Arce Saul Nanni Matteo Paolillo Mario Ermito Simone Baldasseroni Alessandra Carrillo Desirée Popper José Milán Jorge Monje Carles Pérez Ismael Fritschi Marc Márquez Andrés Longares Jordi Gasull Toni Novella |
Il voto di Nerdface:
2.5 out of 5.0 stars
«Nella vita abbiamo tutti una curva 10»
Siamo a fine stagione, ma il podio non è ancora garantito, i piloti dovranno giocarsi i loro assi nella manica per il titolo di quest’anno. Belardi e Leone a manetta, è testa a testa! Mancano pochi giri, ecco che entrano nella curva 10… No! Brutto incidente, è appena stato chiamato l’elisoccorso, gara sospesa, attendiamo notizie dallo staff medico. Se avete letto queste righe a squarciagola, come Guido Meda durante una gara di MotoGP, se le due ruote vi emozionano e vi tengono incollati allo schermo, allora Idoli: fino all’ultima corsa è l’esperienza cinematografica per voi, in sala dal 19 Marzo 2026 con la regia di Mat Whitecross e con Òscar Casas, Claudio Santamaria e Ana Mena.
Voglio un pilota spericolato
Edu Serra è un pilota spericolato e gareggia nella categoria Junior. Dopo l’ennesimo incidente che gli costa la stagione, il reclutatore del Team Aspar (realmente esistente in Moto2, Moto3 e MotoE) Eli lo contatta per dargli l’occasione della vita: correre in prova per lui le ultime cinque gare del campionato, a patto che si faccia allenare dal padre, Antonio Belardi.
Una miscela esplosiva
Come reagirà il ragazzo alla vista del padre, dopo tanti anni di lontananza? E come può una prova così grande riavvicinare due personalità così distanti? Se a tutto questo aggiungiamo l’elemento del caos, rappresentato dalla nuova cotta del protagonista per Luna, la miscela diventa esplosiva.

La passione per le corse è ben visibile in tutta la produzione di Idoli. Se, come altri film dedicati al mondo sportivo, la storia è estremamente romanzata con le relative forzature e cliché, nel rappresentare il mondo delle due ruote è stato però fatto un lavoro accurato. I più esperti si posso divertire a indicare lo schermo per la quantità esagerata di easter egg e di cammeo famosi, tra caschi e divise storiche, campioni di oggi e di ieri e le riprese dentro il paddock.
Una regia non sempre all’altezza
La troupe non s’è limitata a girare in studio o in qualche circuito di prova, ma ha seguito direttamente il gran premio del 2024, restituendo riprese ad asfalto ancora caldo delle piste più famose. La regia, però, non stupisce: frenetica nelle scene d’inseguimento testa a testa e negli stunt, non risulta sempre leggibile. Interessante, invece, la resa dei momenti di paura e di strategia durante le gare.
A motori spenti
A motori spenti, però, Idoli non brilla particolarmente, con i soliti campi, controcampi e un montaggio tutt’altro che ritmato. Anche la fotografia non spicca, con alcune scene dove la sospensione dell’incredulità si perde a cercare una fonte luminosa inesistente.

La storia di Idoli, inoltre, soffre dell’effetto telenovela. Il rapporto tra Edu e Luna rappresenta lo stereotipo atteso da queste pellicole: un minuto dopo l’entrata in scena della ragazza, è già chiara la parabola che prenderà la loro relazione; stessa sorte per quella col padre di Edu, sebbene le scene d’allenamento e di gara la rendano più speziata e divertente.
Una fiction su due ruote
Per concludere, Idoli si lascia guardare grazie a qualche scena divertente e ad alcuni momenti d’azione coinvolgenti. Belli i dettagli, i tick e i riti dei piloti, le riprese ai box e sul podio, ma non bastano di certo a confezionare un prodotto degno di questo nome. Da una produzione italo-spagnola con a capo Warner Bros. ci si sarebbe aspettato un connubio di maestranze notevole e non una fiction su due ruote.
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| Titolo originale | Idolos |
|---|---|
| Lingua originale | spagnolo |
| Paese | Italia Spagna |
| Anno | 2025 |
| Durata | 125 minuti |
| Uscita | 19 Marzo 2026 |
| Genere | Corse Drammatico |
| Regia | Mat Whitecross |
| Sceneggiatura | Jordi Gasull Inma Cánovas Ricky Roxburgh |
| Fotografia | Xavi Giménez |
| Musiche | – |
| Produzione | 4 Cats Pictures Mogambo Productions GreenBoo Production Warner Bros. Entertainment Espana Warner Bros. Pictures Anangu Grup Imperio Contraataca AIE |
| Distribuzione | Warner Bros. |
| Cast | Óscar Casas Claudio Santamaria Ana Mena Enrique Arce Saul Nanni Matteo Paolillo Mario Ermito Simone Baldasseroni Alessandra Carrillo Desirée Popper José Milán Jorge Monje Carles Pérez Ismael Fritschi Marc Márquez Andrés Longares Jordi Gasull Toni Novella |











