In the grey | Tra bianco e nero, vince il grigio | Recensione

i tre protagonisti di in the grey - nerdface

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars

Titolo originale In the grey
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2026
Durata 97 minuti
Uscita 14 Maggio 2026
Genere Azione
Commedia
Regia Guy Ritchie
Sceneggiatura Guy Ritchie
Fotografia Ed Wild
Musiche Christopher Benstead
Produzione C2
Toff Guy Films
Distribuzione 01 Distribution
Cast Jake Gyllenhaal
Henry Cavill
Eiza González
Kristofer Hivju
Fisher Stevens
Rosamund Pike

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars

«Io mi muovo nella zona grigia»

È un inizio di 2026 scoppiettante per Guy Ritchie che, dopo il grande successo di Young Sherlock, ritorna al suo più abituale grande schermo con In the grey, in uscita il 14 Maggio nelle sale italiane. Oltre che alla regia, Guy Ritchie firma, com’è ormai abituato a fare, anche la sceneggiatura di questo rocambolesco action che ci ha lasciati a dir poco stupiti.

Una trama intricata

La trama è vagamente intricata: al centro della vicenda c’è Rachel Wild (Eiza Gonzáles), un’avvocatessa che lavora, come piace dire a lei, «nella zona grigia», tra legalità e illegalità, tra morale e immorale. La donna, di fatto, specula sui debiti accumulati dagli imprenditori nei confronti di grandi banche: se il debitore è insolvente, la banca chiama Rachel che, con metodi più o meno leciti a seconda delle situazioni, fa in modo che i soldi dovuti siano restituiti in cambio di una percentuale sul recuperato.

Un cliente difficile

Ad aiutarla, Sid (Henry Cavill) e Bronco (Jake Gyllenhaal), due capacissimi criminali specializzati in estorsione, corruzione ed evasione, pronti a qualsiasi cosa pur di salvarla. Il lavoro descritto in In the grey è particolarmente ostico: Rachel deve convincere Manny Salazar, ricchissimo e scaltro imprenditore, a restituire un enorme debito. L’unico problema: Salazar, conoscendo l’abilità di Rachel, non ha nessuna intenzione d’incontrarla. Rachel, però, è più furba e Salazar lo scoprirà a sue spese.

eiza gonzales in in the grey indossa un abito rosso - nerdface

La pellicola è quindi un avvincente action movie che gira interamente intorno alla pianificazione abilissima di Rachel e l’esecuzione impeccabile di Sid e Bronco, insieme alle loro squadre. Il ritmo, come ogni film di Guy Ritchie che si rispetti, è incalzante e leva il fiato. La struttura narrativa è magistralmente architettata, e non lascia nulla al caso. L’elemento più convincente di tutto il film, però, è la modalità con cui sono costruiti i personaggi: certo, non c’è grande attenzione all’approfondimento psicologico, ma in un prodotto del genere sarebbe anche fuori luogo.

La cura dei personaggi

I personaggi sono però riconoscibili e definiti fin da subito, intrecciati minuziosamente tra di loro in una dinamica armonica che rende sin da subito lo spettatore partecipe della vicenda e lo fa anche affezionare ai diversi ruoli, complici anche le buonissime interpretazioni di tutti gli attori.

L’opposizione tra Bene e Male

Volendo fare un po’ di astrazione, il tema principale di In the grey, coerentemente col titolo, è proprio una riflessione silenziosa ma costantemente presente sull’opposizione tra Bene e Male. L’unica conclusione possibile dopo aver visto questo film è alquanto manzioniana: questa dicotomia fiabesca tra bianco e nero a cui siamo stati abituati non esiste davvero ed è il grigio a dominare la logica del mondo.

jake gyllenhaal e henry cavill belli come il sole in in the grey - nerdface

Non ci sono buoni in questa storia, anzi, se vogliamo, ci sono solo cattivi: eppure tutti i protagonisti possono in qualche modo essere vicini allo spettatore. Anche la caratterizzazione del male più assoluto, rappresentata nell’orizzonte del film da Salazar e dal suo avvocato, è molto interessante: più il male è potente, più assume una forma infantile e bambinesca, decisamente oltre il limite del grottesco. Da qui, l’avvocato di Salazar che suda, scalcia e sbraita quando capisce che Rachel, più giovane di lui e (smacco insopportabile!) pure donna, lo sta mettendo sotto scacco, e i capricci di Salazar stesso che comprende di non potersi più nascondere.

Un film intelligente

Insomma, In the grey è un godibilissimo prodotto per chi ama l’azione e i film scritti in modo intelligente, che però, oltre a essere un buon intrattenimento, sottende anche una riflessione sì celata, ma che proprio per questo diventa uno sfizioso easter egg da assaporare poco a poco per tutta la durata del film.

Il trailer ufficiale di In the grey

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Titolo originale In the grey
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2026
Durata 97 minuti
Uscita 14 Maggio 2026
Genere Azione
Commedia
Regia Guy Ritchie
Sceneggiatura Guy Ritchie
Fotografia Ed Wild
Musiche Christopher Benstead
Produzione C2
Toff Guy Films
Distribuzione 01 Distribution
Cast Jake Gyllenhaal
Henry Cavill
Eiza González
Kristofer Hivju
Fisher Stevens
Rosamund Pike