La cena delle spie | Un piatto ben servito | Recensione

la newton e pine si osservano con aria complice a tavola - nerdface
i protagonisti del film nel poster - nerdface

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars

Titolo originale Alle the old knives
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2022
Durata 102 minuti
Uscita 8 Aprile 2022
Genere Thriller
Spionaggio
Regia Janus Metz
Sceneggiatura Olen Steinhauer
Fotografia Charlotte Bruus Christensen
Musiche Jon Ekstrand
Rebekka Karijord
Produzione Amazon Studios
Chockstone Pictures
Entertainment One
Nick Wechsler Productions
Jackson Pictures
Barry Linen Productions
Churchill Films
Distribuzione Prime Video
Cast Chris Pine
Thandie Newton
Laurence Fishburne
Jonathan Pryce
Corey Johnson
David Bedella
Colin Stinton

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars

«È passato molto tempo»

Janus Metz torna sul grande schermo, per così dire, poiché praticamente in tutto il mondo è in esclusiva su Prime Video, con La cena delle spie, in originale All the old knives, thriller addirittura classificato Rated R e appartenente al sottogenere definito sexpionage, sceneggiato dallo scrittore Olen Steinhauer e tratto da suo omonimo romanzo.

Una storia di tradimento

Opera scarna e introspettiva, almeno sulla carta, racconta la storia di due spie della CIA segnate da mille lotte ed ex amanti che si incontrano dopo anni, per cercare di scoprire chi abbia tradito chi durante un’operazione fallita a Vienna. Sullo schermo sono interpretate dalla quarantanovenne Thandiwe Newton e, in modo ammaliante, sebbene meno convincente, dal quarantunenne Chris Pine.

Un thriller senza azione

Essenzialmente, La cena delle spie è cinema da camera, in cui i dialoghi la fanno da padrone, ma rifinito per garantirgli una audience più ampia: non c’è, infatti, azione in questo thriller. Potrebbe pure bilanciare il carisma delle sue star e i talenti tecnici dietro le quinte con tale intima premessa, ma la più che sufficiente chimica tra i due protagonisti dà un’ulteriore spinta.

chris pine osserva qualcuno nascondendosi dietro un cancello - nerdface

La sceneggiatura di Olen Steinhaur aiuta, dispiegando lentamente il ritmo della narrazione e facendo lavorare gli spettatori per ricostruire la trama. Tutto inizia a Vienna e con un flashback, come fanno molte buone storie di spionaggio, al giorno in cui un dirottamento con ostaggi va molto storto.  I 100 passeggeri del volo Turkish Airlines 127 sono tutti assassinati dagli jihadisti sulla pista dell’aeroporto austriaco, nonostante gli sforzi del reparto di Vienna della CIA, guidato da Victor (Laurence Fishburne) e composto dagli innamorati clandestini Henry e Celia, con Jonathan Pryce nei panni di una spia anziana e traballante, di nome Bill.

Una cena rischiosa

Saltando a otto anni dopo, Victor, ora in possesso di nuove informazioni su una possibile talpa, chiama Henry, esperto poliglotta dall’aspetto eccezionalmente curato ed elegantissimo, per capire esattamente cosa sia andato a rotoli all’epoca. Henry si dirige così a Carmel-by-the-sea, in California, dove risiede la sua vecchia fiamma Celia, sposata con tre figli e da tempo fuori dai giochi. Si incontrano per un pranzo molto lungo in un pittoresco ristorante e procedono ordinando una bottiglia dopo l’altra dei migliori vini della contea di Sonoma, mentre passano in rassegna i bei tempi e la fiamma della loro passione minaccia di riaccendersi.

la newton sale le scale con grande circospezione - nerdface

Ma tutto questo alcol potrebbe non fare bene a Henry, giusto? Preso come un classico gioco del gatto col topo, che coinvolge due agenti una volta profondamente innamorati, La cena delle spie offre quel giusto tocco di credibilità mescolato a una certa godibilità tali da renderlo una piacevole visione d’evasione di metà Aprile. Visto come una più tradizionale spy story, tuttavia, la sua scintillante sensualità finisce per minare la plausibilità generale: siamo, così, più dalle parti di Allied: un’ombra nascosta o di Mr. & Mrs. Jones, rigato dalle tristi lacrime di un grande amore perduto, che di un La talpa.

Un buon film

Il danese Janus Metz, che dopo il pluripremiato Borg McEnroe si era spostato in TV, dirigendo ZeroZeroZero, porta a casa il risultato in modo efficiente, nonostante alcuni membri del suo team, la connazionale Charlotte Bruus Christensen e lo scenografo Marcus Rowland, non abbiano avuto abbastanza da fare e, di conseguenza, forse, hanno fatto un po’ troppo.

Lo diceva anche Platone

C’è da aggiungere, per i più appassionati, che La cena delle spie è un verso del Fedro di Platone, se prendiamo spunto dal titolo originale All the old knives: «Tutti i vecchi coltelli che si sono arrugginiti nella mia schiena, io li guido nelle vostre». Eppure, a merito del film, non è mai del tutto chiaro che la vendetta sia l’emozione più forte in tavola; il pubblico è sì stuzzicato a risolvere i misteri per tutto il tempo ma, se il fine giustifichi i mezzi, resta una domanda cui tutti quanti finiranno per dover rispondere da soli.

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Titolo originale Alle the old knives
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2022
Durata 102 minuti
Uscita 8 Aprile 2022
Genere Thriller
Spionaggio
Regia Janus Metz
Sceneggiatura Olen Steinhauer
Fotografia Charlotte Bruus Christensen
Musiche Jon Ekstrand
Rebekka Karijord
Produzione Amazon Studios
Chockstone Pictures
Entertainment One
Nick Wechsler Productions
Jackson Pictures
Barry Linen Productions
Churchill Films
Distribuzione Prime Video
Cast Chris Pine
Thandie Newton
Laurence Fishburne
Jonathan Pryce
Corey Johnson
David Bedella
Colin Stinton