Piramide di Paura: quando conoscemmo Sherlock Holmes

sherlock e watson si guardano mentre fumano la pipa - nerdface

Piramide di Paura

il poster di piramide di paura mostra la lente dalla quale si vede il giovane volto di sherlock holmes - nerdface

«C’è una casa con tutte le finestre verso Sud…».

Finestre a Sud

Il Natale è dietro l’angolo e so bene cosa porterà: panettoni, alberi, abbuffate coi parenti e, soprattutto, le immancabili repliche dei film legati a questo periodo. Ci tornerò. Intanto, però, in pole position come ogni anno, c’è questo piccolo capolavoro di Barry Levinson, Piramide di Paura. È sempre un piacere rivederlo, pur conoscendone a memoria le battute. Se non l’avete mai fatto, è il caso di godere questo esempio d’intrattenimento in pieno stile anni ’80.

Il primo caso di Sherlock Holmes

A dispetto del titolo italiano, Piramide di Paura non è ambientato nell’antico Egitto, bensì nella nebbiosa Londra e i protagonisti sono Sherlock Holmes e il suo fido aiutante Watson. O meglio, una loro versione adolescente, impegnati nella soluzione del loro primo caso.

sherlock e watson guardano in alto sotto la neve - nerdface

Il detective migliore del mondo è qui un ragazzetto coraggioso e un po’ arrogante; non gode ancora del rispetto che si guadagnerà nei suoi anni futuri. Lestrade, il commissario di polizia che più volte invocherà il suo aiuto, ancora non lo conosce bene e lo ritiene poco più di un giovanotto intelligente, ma con poca o nessuna esperienza sul campo. Watson, invece, mostra subito le caratteristiche da spalla deputate a renderlo il socio ideale: oltre allo spirito un po’ indomito e a un certo coraggio del tutto simile a quanto dimostrato di tanto in tanto nei libri di Arthur Conan Doyle, creatore del personaggio e del suo mondo, ha un animo pacato e sensibile.

Un team di fenomeni

Piramide di Paura è divertente, malgrado spinga molto verso l’horror e contenga alcune scene decisamente difficili per il target cui è destinato, ma funziona tutto a dovere, nei momenti da commedia, come in quelli thriller. Alla fine della visione, si ha ben precisa la sensazione soddisfacente di essersi goduti un gran bel film. Non potrebbe essere altrimenti, visto i nomi dietro la pellicola. Primo fra tutti, l’immancabile Steven Spielberg, tra i produttori esecutivi; poi Chris Columbus, al quale fu affidata la sceneggiatura e che ricordiamo anche per I Goonies e Mamma ho perso l’aereo; infine, la Light & Magic di George Lucas e John Lasseter, papà della Pixar, per gli effetti speciali, candidati agli Oscar di quell’anno.

La prima CGI

Non a caso, Piramide di Paura è il primo film nel quale una figura in CGI interagisce con attori in carne e ossa. Se vi fosse sfuggita, la scena è quella nella cattedrale: protagonista assoluta è la vetrata, che si anima per compiere un efferato omicidio. Una scena ancora splendida, nonostante gli anni.

la prima cgi mostra un cavaliere in procinto di attaccare un prete - nerdface

Malgrado Sherlock Holmes e Watson siano lontanissimi dalle loro ultime incarnazioni cinematografiche, quelle muscolari con Robert Downey Jr. firmate Guy Ritchie, per intenderci, o da quelle ultra moderne della serie TV inglese con Benedict Cumberbatch, gli elementi cari ai lettori dei romanzi sono già tutti presenti, sebbene non sempre riconoscibili.

La scena post credit

Una prova? Lo scorso Natale (ovviamente!), a casa di amici della mia stessa età, ci siamo gustati l’ennesima replica di Piramide di Paura. Sicuro di non svelare nulla di sconosciuto, alla fine del film mostrai una certa soddisfazione su come fosse stato trattato il noto nemico di Sherlock Holmes. Bene, erano tutti sicuri dell’assenza di quel personaggio, semplicemente perché, in oltre trent’anni, nessuno era mai andato oltre alle scene dopo i titoli di coda: si era ancora in epoca lontana dall’MCU… Ecco la prova: lo sceneggiatore ha avuto talmente tanta cura nel riproporre l’universo di Holmes, da non lasciarsi sfuggire l’occasione di narrarne le origini, oltre che del protagonista, anche del suo acerrimo rivale. Una scrittura semplice ed elegante al contempo.

Mr. Holmes

Indimenticabile Piramide di Paura, insomma, semplicemente perché per molti di noi fu il primo incontro col più grande detective del mondo ed è curioso che il film abbia compiuto trent’anni proprio nell’anno di Mr. Holmes. In qualche, modo potrebbe anche essere considerato il suo sequel, nello spirito più che nella cronologia, e quindi chiudere il cerchio. Forse non a caso, Nicholas Rowe, interprete del giovane Sherlock in Piramide di Paura s’è guadagnato un piccolo cammeo nel film con protagonista Ian McKellen, nel ruolo di un Holmes cinematografico in un contesto meta filmico da far venire il mal di testa.

Il cast

Per quanto riguarda gli altri attori, il giovane Watson, Alan Cox, ha partecipato, oltre a numerosi film, anche alla serie sul giovane Indiana Jones, mentre Sophie Ward, il vero amore del giovane Sherlock in Piramide di Paura, ha interpretato Young Toscanini di Franco Zeffirelli. Anthony Higgins, invece, interprete del Professor Rathe, lo si era già visto in Indiana Jones: i Predatori dell’Arca Perduta, mentre nel 1993 è stato interprete e protagonista nel film per la TV Il Ritorno di Sherlock Holmes e stavolta era sua la parte dell’eroe.

sherlock holmes è illuminato da un raggio di luce - nerdface

Insomma, anche quest’anno cercherò di schivare le repliche di Fantaghirò, in attesa di veder passare Piramide di Paura sugli schermi e, se i palinsesti dovessero deludermi, poco importa, poiché ho il DVD pronto, vicino al lettore. In ogni caso, so citare il film a memoria, scena dopo scena. Vi chiederete: «Ma non ti ha stufato, dopo tanti anni?» No. Perché c’era un tempo in cui i film erano talmente divertenti e intelligenti, da riuscire a intrattenerti ripetutamente e ben oltre lo spazio delle due orette canoniche. Qualità oggi sempre più rara, sebbene qualche scintilla bruci ancora. Piramide di Paura non dimostra la sua età, al pari mio: malgrado l’età adulta e i relativi problemi, un po’ di magia me la godo sempre e sempre la godrò finché ci saranno film del genere a disposizione.

Condividi il post