Resident Evil | Tra orrore e comicità | Recensione

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars
| Titolo originale | Resident Evil |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 95 minuti |
| Uscita | 17 Settembre 2026 |
| Genere | Horror |
| Regia | Zach Cregger |
| Sceneggiatura | Zach Cregger Shay Hatten |
| Fotografia | Dariusz Wolski |
| Musiche | Hays Holladay Ryan Holladay |
| Produzione | Columbia Pictures Constantin Film Davis Films Vertigo Entertainment PlayStation Productions |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| Cast | Austin Abrams Zach Cherry Kali Reis Paul Walter Hauser |
Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars
«Non so sparare»
Dopo i successi di Barbarian e Weapons, Zach Cregger mette le mani su un franchise che, almeno sul lato cinematografico, non ha mai goduto di trasposizioni all’altezza dei videogame da cui è stato tratto. Resident Evil torna al cinema il 17 Settembre, distribuito da Eagle Pictures e con un notevole carico di aspettative.
Un protagonista diverso
Già dai primi minuti, capiamo come questo nuovo corso di Resident Evil si discosti in modo deciso da alcuni cliché propri del materiale originale. Il protagonista infatti è Bryan, un goffo ragazzo alle prese con un lavoro particolare: consegna organi per i trapianti agli ospedali.
Una consegna speciale
Pauroso del sangue, insicuro e alle prese con una crisi sentimentale con la compagna, accetterà una consegna speciale sfidando la notte appena scesa e la neve che sta cadendo copiosa. Destinazione? Raccoon City, ovviamente.

Imprecando contro un destino infame mentre, sbandando, percorre una strada montana, Bryan investirà una donna inspiegabilmente affacciatiasi sul ciglio della carreggiata. Da quel momento, inizierà un incubo che lo porterà nel cuore del contagio.
Tra orrore e comicità
Il Resident Evil di Zach Cregger alterna orrore e comicità, nel pieno della sua cifra stilistica. A prescindere dalla riuscita, era inevitabile e condivisibile discostarsi dall’eredità del passato.
Siamo lontani dall’imponenza statuaria di Leon o dalle acrobazie pirotecniche dell’Alice interpretata da Milla Jovovich. Bryan è fuori luogo, compie numerose scelte sbagliate all’interno di un contesto in cui probabilmente chiunque altro non farebbe meglio di lui.
Dalla parte del videogiocatore
Così, Zach Cregger sembra voler portare Resident Evil al livello di chi era dietro i joypad a ogni appuntamento su console: pur giocando personaggi eroici, abbiamo provato terrore, mancato bersagli, sprecato le poche munizioni a disposizioni e imboccato sentieri sbagliati alla luce di una sola torcia elettrica.

Anche gli scenari e i mostri sembrano una sintesi dei tanti capitoli videoludici che ci hanno accompagnato dagli anni ’90, coi tre atti, di cui il primo è decisamente il migliore, ambientati rispettivamente tra boschi e ville isolate, cittadine infestate e un ospedale assediato da zombie e altre amenità.
Un altro Resident Evil
Zach Cregger, in sintesi, elabora anni di loschi traffici di Umbrella Corporation in una visione personale, comunque ammorbidita rispetto ai film precedenti, e porta in sala un altro Resident Evil, i cui limiti, per alcuni, probabilmente saranno qualche sconfinamento di troppo verso i lidi di Zombieland, per altri la mancanza di coraggio per spingere a fondo il pedale dell’acceleratore. Non resta che attendere il sequel, stando a un finale aperto e alle stesse dichiarazioni del regista.
I trailer ufficiali di Resident Evil
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| Titolo originale | Resident Evil |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 95 minuti |
| Uscita | 17 Settembre 2026 |
| Genere | Horror |
| Regia | Zach Cregger |
| Sceneggiatura | Zach Cregger Shay Hatten |
| Fotografia | Dariusz Wolski |
| Musiche | Hays Holladay Ryan Holladay |
| Produzione | Columbia Pictures Constantin Film Davis Films Vertigo Entertainment PlayStation Productions |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| Cast | Austin Abrams Zach Cherry Kali Reis Paul Walter Hauser |












