Richard Dean Anderson: l’attore che fece arrabbiare l’NRA

richard dean anderson è in camicia a quadri e guarda torvo la camera - nerdface

Richard Dean Anderson

richard dean anderso nin una posa molto seria in bianco e nero - nerdface

«My morning ritual is to get up and feed the dogs, take my daughter to school and come home».

Un uomo semplice

Richard Dean Anderson deve la sua fama a pochissimi ruoli, inutile girarci intorno. Eppure, non per questo la sua carriera può essere sminuita, anche perché, se si considera la sua storia personale, allora si può ben capire che gli obiettivi raggiunti dall’attore vanno ben oltre il piccolo schermo.

Un viaggiatore

Richard Dean Anderson è stato un ragazzo particolarmente vivace: da giovane era appassionato di sport, l’hockey soprattutto, e alla recitazione arriverà non giovanissimo. Era il tipo di persona che probabilmente non riusciva a stare ferma molto a lungo, se è vero ciò che raccontano. Più volte si lanciò in viaggi in autostop e una volta riuscì a raggiungere l’Alaska in bicicletta, pedalando per un totale di più di 900 chilometri dal natio Minnesota.

La gavetta a Hollywood

Dopo una giovinezza irrequieta però l’attore riuscì in qualche modo a mettere la testa a posto e decise di dedicarsi alla recitazione. Lasciò quindi il Minnesota per andare in California e, in attesa della grande occasione, sbarcò il lunario facendo i lavori più disparati. Dal mimo di strada al giocoliere, fino a fondare anche un gruppo musicale, del quale era voce e chitarra.

richard dean anderson con due cosplayer delle sorelle di marge simpsons - nerdface

Finalmente nel 1976 fu scritturato per un ruolo ricorrente nella serie General Hospital e divenne il Dr. Jeff Webber. Per cinque anni vi recitò, poi però decise di volere qualcosa di più e, dopo varie comparsate in altre serie, arrivò al 1983, anno nel quale sostenne il provino per diventare MacGyver. Fu lo stesso Henry Winkler, il Fonzie di Happy Days, a esaminarlo in quanto produttore della serie e rimase colpito da un particolare piccolo, ma significante.

L’attore giusto al momento giusto

Richard Dean Anderson, infatti, quando ebbe il copione da leggere chiese di poter usare gli occhiali: quel gesto fu reputato perfettamente in linea col personaggio, un uomo geniale ma semplice. Il resto è storia, MacGyver diventa una delle serie più amate del pianeta e il suo protagonista entra di diritto nella cultura pop di quegli anni. Da quel momento in poi diventerà un’icona e sarà preso a esempio per ogni opera di fai da te, più o meno spettacolare che sia.

Un eroe pacifista

Richard Dean Anderson stesso deve moltissimo a quel personaggio mite che si trovò a interpretare per 7 stagioni e si può ben dire che l’indole dei due non fosse poi così diversa. L’attore infatti era ed è ancora particolarmente impegnato nel sociale: basti pensare che si vantava, orgoglioso, d’essere finito nella lista nera della NRA, l’associazione dei detentori di armi da fuoco degli USA, per via del messaggio che il suo show lanciava, particolarmente contrario all’uso delle armi da fuoco.

la celebre foto di macgyver con le braccia poggiate sul biplano - nerdface

E infatti MacGyver non le usa quasi mai, preferendo vincere le sue battaglie grazie all’ingegno e alle conoscenze di chimica e fisica di base. Non solo: Richard Dean Anderson è anche stato insignito del premio della Make-A-Wish Foundation, un’associazione che si occupa di realizzare i desideri di bambini malati terminali e per il sostegno della quale l’attore s’è impegnato molto.

Stargate

Archiviato MacGyver, Richard Dean Anderson partecipa a qualche film per la TV, fino ad arrivare al 1995, anno nel quale è protagonista di Legends, una serie western che, malgrado il gradimento, non sopravvive per una seconda stagione. Poco male comunque, perché nel 1997 inizia la sua avventura in StargateSG1, serie tratta dal film omonimo e che darà nuova fama all’attore.

richard dean anderson con sua moglie e i suoi due cani in un salotto davanti il camino - nerdface

Rimarrà fisso nel cast per 8 stagioni, poi inizierà a rendere più rare le sue apparizioni, per poter passare più tempo con la famiglia: tuttavia farà le sue comparsate anche negli spin-off Stargate Atlantis e Stargate Universe. Da allora non lo si vede più tanto spesso, per quanto ogni tanto spunti come guest star in altri show. Ci piace immaginarlo nel suo buon ritiro, a godersi la compagnia degli amici e della figlia.

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