Celestial return | Neon, dadi e orrore cosmico | Recensione

Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
PRO
- Atmosfera cyberpunk noir densa e memorabile
- Scrittura e personaggi di altissimo livello
- Direzione artistica disegnata a mano splendida
- Colonna sonora audace e riconoscibile
- Scelte con un impatto reale su personalità e racconto
CONTRO
- Il sistema di dadi può bloccare la progressione
- Bilanciamento altalenante e qualche forzatura narrativa
- Rifiniture tecniche ancora acerbe
| Serie | Celestial return |
|---|---|
| Uscita | 14 Luglio 2026 |
| Gameplay | Single player |
| Anno | 2026 |
| Piattaforma | PC |
| Genere | Cybernoir Cyberpunk Fantascienza Indie RPG |
| Sviluppatore | Metaphor Games |
| Produttore | Metaphor Games |
| Distributore | Shoreline Games |
| Piattaforma testata | PC |
Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
Celestial return, sviluppato da Metaphor Games e pubblicato da Shoreline Games, è un RPG narrativo cyberpunk basato sui dadi, uscito il 14 Luglio 2026 su PC via Steam e con una versione console prevista per l’inizio del 2027. Nasce dalle mani di uno studio con solide radici nei giochi di ruolo da tavolo e si sente: è un titolo che punta tutto su scrittura, atmosfera e scelte, dichiaratamente sulla scia di Disco Elysium, ma con un’identità tutta sua, fatta di noir metropolitano, distopia tecnologica e orrore cosmico. Il risultato è un’avventura cupa, stilizzata e sorprendentemente personale, in cui l’unico vero freno arriva proprio dalle sue meccaniche.
Trama
Netherveil è una metropoli morente, soffocata dal neon, controllata dalle mega corporazioni e infestata da presenze paranormali chiamate Abstract. Qui si muove Howard, un detective stanco e disilluso, con addosso un distintivo arrugginito e al fianco una rosa senziente dalla lingua tagliente. Tutto parte da una serie di misteriosi suicidi, ma l’indagine si allarga in fretta: cadaveri che si rifiutano di restare morti, segreti sepolti e una corruzione pronta a esplodere.

Il vero cuore del racconto, però, sta nelle scelte. Ogni decisione plasma la personalità di Howard, che a sua volta cambia il modo in cui parla, agisce e viene percepito dagli altri, aprendo una narrazione ramificata con esiti diversi. La scrittura è il fiore all’occhiello: dà spessore ai personaggi e affronta con lucidità temi come il potere, la corruzione e cosa significhi restare umani. Chi mastica il genere intuirà qualche svolta in anticipo, ma la qualità della penna e la forza dell’ambientazione riescono quasi sempre a farla dimenticare.
Gameplay
Sul piano ludico, Celestial return è più una visual novel che un RPG classico. Howard non si controlla mai davvero: si sceglie un’azione, si tira il dado e si guarda come va a finire. Il cuore di tutto è proprio il sistema di dadi, trattati come una risorsa limitata e consumabile, i tuoi proiettili, le tue tangenti e il tuo ultimo respiro. Li raccogli girando per la città e li spendi nelle prove di abilità, con bonus e malus sempre bene in chiaro.
Una tensione autentica
La tensione che ne nasce è autentica e originale: ogni tiro pesa, ogni rischio va calcolato e avere il destino appeso a un lancio dà carattere a tutta l’esperienza. Il problema è che questa risorsa va gestita e Celestial return non perdona. Visto che i dadi si esauriscono, spenderli con leggerezza all’inizio può lasciarti scoperto più avanti, fino a incastrarti in situazioni dove la progressione si inchioda e non resta che ricaricare un salvataggio; salvare spesso, quasi con ossessione, diventa presto la scelta più saggia.

A questo s’aggiunge un bilanciamento non sempre calibrato, soprattutto nei passaggi più ostici, e qualche momento in cui la trama ti spinge comunque sui suoi binari anche quando superi le prove, tradendo un po’ la promessa di libertà. Sul fronte tecnico restano alcune sbavature, dal supporto ai controller ancora acerbo a qualche incertezza nelle prestazioni, che rendono mouse e tastiera la strada più sicura. Sono limiti veri ed è qui che il gioco mostra il fianco. Nel complesso, però, l’idea di fondo resta forte e affascinante.
Feeling
Il colpo al cuore, però, arriva dalla presentazione. La parte grafica è disegnata a mano e fonde la precisione del manga col nervo scoperto del fumetto americano, dando vita a una galleria di quadri fissi tanto disturbanti quanto bellissimi. Le grandi schermate che aprono ogni capitolo tengono sempre un piede nei temi più ampi dell’opera, mentre Netherveil trasuda pioggia, sporcizia e minaccia da ogni inquadratura.
Il potere delle musiche
Anche il comparto sonoro suona sulla stessa lunghezza d’onda: ogni capitolo è scandito da poche tracce chiave, dal retrò sintetico alla techno più dura fino al death metal, accompagnate da veri e propri video musicali che rimontano le immagini dell’esplorazione. A completare il quadro, un uso misurato ma azzeccato del doppiaggio.

Il tono generale è opprimente, viscerale, carico d’angoscia cosmica e, a differenza di tanti eredi di Disco Elysium, Celestial return non ha paura di mettere le proprie emozioni in primo piano. Qualche incoerenza nella direzione artistica, con immagini e intermezzi che ogni tanto spezzano l’immersione, resta l’unico neo di un impianto atmosferico altrimenti magnetico.
Conclusioni
Celestial return è un noir cyberpunk audace, atmosferico e scritto con una sensibilità rara, capace di ritagliarsi un’identità precisa in un genere ormai affollato. Il suo sistema di dadi crea una tensione autentica, ma è anche la fonte dei suoi difetti più evidenti: una progressione che rischia di bloccarsi, un bilanciamento altalenante, qualche forzatura narrativa e un comparto tecnico ancora da rifinire.

Sono pecche che riguardano le meccaniche, non la visione, e proprio per questo pesano meno di quanto potrebbero. Consigliato a chi ama Disco Elysium, Citizen sleeper e in generale gli RPG narrativi intrisi d’orrore cosmico e atmosfere decadenti; meno adatto a chi cerca un gameplay lineare e senza intoppi. Resta una piccola gemma, trattenuta soltanto dalla ruvidità dei suoi ingranaggi.
Il trailer ufficiale di Celestial return
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PRO
- Atmosfera cyberpunk noir densa e memorabile
- Scrittura e personaggi di altissimo livello
- Direzione artistica disegnata a mano splendida
- Colonna sonora audace e riconoscibile
- Scelte con un impatto reale su personalità e racconto
CONTRO
- Il sistema di dadi può bloccare la progressione
- Bilanciamento altalenante e qualche forzatura narrativa
- Rifiniture tecniche ancora acerbe
| Serie | Celestial return |
|---|---|
| Uscita | 14 Luglio 2026 |
| Gameplay | Single player |
| Anno | 2026 |
| Piattaforma | PC |
| Genere | Cybernoir Cyberpunk Fantascienza Indie RPG |
| Sviluppatore | Metaphor Games |
| Produttore | Metaphor Games |
| Distributore | Shoreline Games |
| Piattaforma testata | PC |










