Train to Busan | Recensione del DVD di Midnight Factory

Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
| Titolo originale | 부산행 |
|---|---|
| Lingua originale | coreano |
| Paese | Corea del Sud |
| Home Video | 2018 |
| Durata | 118 minuti |
| Genere | Horror |
| Regia | Yeon Sang-ho |
| Sceneggiatura | Park Joo-suk |
| Fotografia | Lee Hyung-deok |
| Musiche | Jang Young-gyu |
| Contenuti speciali | Making of Trailer Seoul Station |
| Distribuzione | Koch Media Midnight Factory |
| Cast | Gong Yoo Jung Yu-mi Ma Dong-seok Kim Su-an Choi Woo-shik Ahn So-hee Kim Eui-sung |
Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
DVD
Arrivato con un certo clamore alla Festa del Cinema di Roma del 2016 e senza aver disdegnato di partecipare anche a Cannes, Toronto e Sitges, giunge in versione Home Video Train to Busan, grazie a Midnight Factory e Koch Media. Nello specifico, si tratta di una versione davvero succulenta, che presenta il DVD del film più un secondo disco bonus, contenente Seoul Station, l’anime prequel di Train to Busan.
Un piccolo miracolo
Firmato da Yeon Sang-Ho, Train to Busan è un tipico zombie movie capace di compiere un miracolo: addentrarsi in un genere abusato e saccheggiato, per proporre una vicenda capace d’essere avvincente, divertente e ricca di tensione.
Trama
Protagonisti sono un padre e la sua piccola figlia: lui è, da bravo stereotipo orientale, completamente dedito al lavoro, separato dalla moglie e sostanzialmente anaffettivo; la bambina lo convincerà ad affrontare un viaggio in treno per andare a trovare la madre. Peccato, però, che sul velocissimo convoglio coreano salga all’ultimo una ragazza: è stata morsa.

Presto si trasformerà in zombie e contagerà chiunque le si parerà di fronte. Train to Busan è eccessivo, ma mai ridicolo. Al contrario, è ricco di letture che vanno oltre la mera storia e di momenti davvero molto intensi ed eleganti. Come non pensare, per esempio, al richiamo della Corea, uno splendido e ipertecnologico treno lanciato verso la propria autodistruzione, al cui interno le persone sono destinate a diventare zombie?
I meriti del film
È un grande merito di Train to Busan: usare l’horror per veicolare metafore ben più profonde, come solo i grandi seppero fare, da George A. Romero in poi. Stretta nelle cabine, l’umanità sfoggerà ogni campionario di miseria di cui è capace, arrivando a sacrificare innocenti pur di sopravvivere, mentre intorno si scatena l’apocalisse.
La lotta di un padre e una figlia
In questo contesto, padre e figlia si troveranno costretti a lottare per avere salva la vita e impareranno a conoscersi meglio; l’uomo sarà costretto a mettere in discussione il proprio stile di vita e le scelte passate.

Un po’ Zombi, un po’ Snowpiercer, Train to Busan presenta con ritmo serrato tutto il campionario che ci aspetteremmo in un survival horror: ci riesce con un meccanismo sostanzialmente perfetto, sorretto da personaggi ben caratterizzati e intensi e numerose sequenze altamente spettacolari, alle quali si alternano momenti più intimi e delicati.
Contenuti speciali
Nel panorama recente del genere, Train to Busan è un raggio di luce che avrebbe meritato una distribuzione cinematografica: fortunatamente, possiamo recuperarlo in questa proposta Home Video imperdibile. Come sempre, vi presentiamo di seguito i contenuti speciali.
Making of e Trailer
Si tratta di un piccolo documentario, veloce come lo è il film di cui rappresenta uno dei contenuti speciali. Mostra una serie di dietro le quinte sulla realizzazione di Train to Busan, comprese diverse interviste al cast e al regista. Insieme al Making of, è anche disponibile il trailer del film.
Seoul Station
Merita un discorso a parte l’anime Seoul Station, a firma dello stesso regista di Train to Busan, Yeon Sang-Ho, e presentato nel secondo disco di questa versione Home Video. Si tratta del prequel del film, ma non pensate sia una breve storia di contorno: Seoul Station dura ben 88 minuti e svela come mai si sia diffusa l’epidemia.

Ambientato nei pressi della stazione ferroviaria, presenta una panoramica d’umanità emarginata e repellente, al centro della diffusione del morbo e incapace, in verità, di fare alleanza per contrastarla. A differenza di Train to Busan, non c’è margine per ironia, il clima è molto cupo e decadente, privo di speranza, ben evidenziato dall’ultima sequenza.
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| Titolo originale | 부산행 |
|---|---|
| Lingua originale | coreano |
| Paese | Corea del Sud |
| Home Video | 2018 |
| Durata | 118 minuti |
| Genere | Horror |
| Regia | Yeon Sang-ho |
| Sceneggiatura | Park Joo-suk |
| Fotografia | Lee Hyung-deok |
| Musiche | Jang Young-gyu |
| Contenuti speciali | Making of Trailer Seoul Station |
| Distribuzione | Koch Media Midnight Factory |
| Cast | Gong Yoo Jung Yu-mi Ma Dong-seok Kim Su-an Choi Woo-shik Ahn So-hee Kim Eui-sung |











