Coyote vs Acme | Dalla parte di Willy | Recensione

Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
| Titolo originale | Coyote vs Acme |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 103 minuti |
| Uscita | 2 Settembre 2026 |
| Genere | Animazione Commedia Live action |
| Regia | Dave Green |
| Sceneggiatura | Samy Burch |
| Fotografia | Brandon Trost |
| Musiche | Steven Price |
| Produzione | Warner Bros. Pictures Warner Animation Group |
| Distribuzione | Lucky Red |
| Cast | Will Forte Lana Condor John Cena Tone Bell Luis Guzmán Martha Kelly P. J. Byrne John Early Nancy Linehan Charles Kenneth Choi Ernie Vigil Eric Bauza Jim Cummings Fred Tatasciore |
Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
«I cartoni animati dovrebbero far ridere»
C’è chi, guardando i Looney Tunes in TV, ha sempre provato una gran pena per il povero Willy il Coyote e per le sue disgrazie all’inseguimento di Beep Beep e chi, semplicemente, non ha un cuore. Dopo anni e anni di sofferenze, finalmente Warner Bros. ha deciso di fare giustizia per il coyote più sventurato della storia dell’animazione: questi sono i presupposti di Coyote vs Acme, una spassosissima commedia in tecnica mista nelle sale italiane dall 2 Settembre, con la distribuzione di Lucky Red.
Il dubbio di Willy il Coyote
Sulla scia, tra gli altri, dell’indimenticabile Chi ha incastrato Roger Rabbit?, anche questa pellicola è ambientata in un mondo dove esseri umani e cartoni animati convivono più o meno pacificamente tra loro. Eternamente alle prese, come un grottesco Sisifo, con la titanica impresa di catturare Beep Beep, Willy il Coyote inizia a rendersi conto che, forse, non sono solo i suoi piani malefici a essere fallaci.
Acme sotto accusa
Infatti, gli assurdi strumenti usati per attuare le sue ancor più assurde idee paiono sempre ritorcerglisi contro. Il coyote, allora, spinto da un manifesto pubblicitario, contatta lo squattrinato avvocato umano Kevin Avery (Will Forte) e lo convince (o, sarebbe meglio dire, costringe) a far causa ad ACME Corporation, società che detiene il monopolio per la produzione di oggetti per cartoni animati e, quindi, fornitrice primaria di attrezzatura per Willy. Questa allucinante causa sarà solo il pretesto per smascherare un oscuro segreto che la ACME sta celando da decenni.

Coyote vs Acme parte con quello che, agli occhi degli appassionati, potrebbe sembrare un malus, ovvero la necessità di reggere il confronto con film incredibili come il già citato Chi ha incastrato Roger Rabbit? o Space Jam. La pellicola, peraltro reduce da una rocambolesca storia produttiva (sarebbe dovuta essere il prodotto di punta di Warner Bros. per l’estate del 2023 e, invece, è stato scalzata indovinate da chi? Da Barbie!), si smarca facilmente da questa eredità, che avrebbe potuto essere pesante come un macigno, e si presenta invece fresco, godibilissimo e divertente.
Sembra un live action
Primi tra tutti, gli avanzamenti tecnici rispetto agli ultimi film in tecnica mista sono evidenti: l’interazione tra gli attori in carne e ossa e i personaggi animati è più che mai intricata e credibile, tanto che, talvolta, coi dovuti limiti, guardando lo schermo quasi ci si dimentica di star guardando una pellicola di questo genere.
Una trama assurda e perfetta
La trama, poi, è volutamente assurda e, nella sua voluta assurdità, magnificamente costruita. Certo, la base di partenza è già molto buona: è infatti innegabile che, fra tutti i personaggi dell’universo Looney Tunes, Willy il Coyote sia uno dei più divertenti e amati. Coyote vs Acme riesce a giocare sul filo del rasoio tra un effetto nostalgia e una spinta innovativa: si ripercorrono da una parte le gag più distintive del personaggio e, dall’altra, c’è un tentativo di modernizzare un codice ironico che non stanca mai, ma che beneficia di una boccata d’aria fresca.

Rimangono insomma gli schianti, le esplosioni, i peli bruciati e i cartelli, ma Willy è anche arricchito di uno spessore e un’intelligenza che rendono il personaggio più apprezzabile e le sue stravaganze ancora più divertenti.
Legal drama e sogno americano
Al di là di alcune considerazioni più formali, il tono e il ritmo del film sono davvero incredibili: Coyote vs Acme riesce a parodiare in modo intelligentissimo anche il legal drama, riprendendone la complessità e smorzandolo attraverso una satira a tratti feroce allo stereotipo del sogno americano. L’arco evolutivo di (quasi) tutti i personaggi è prevedibilissimo, per il tipo di narrazione cui siamo abituati e proprio per questo risulta ancora più divertente.
Insomma, nonostante la lunghissima attesa (la produzione del film fu annunciata nel 2018), Coyote vs Acme è finalmente arrivato e non ha deluso, secondo noi, le aspettative. Ora non vi resta altro che sedervi comodi in poltrona al cinema e lasciarvi impietosire una volta per tutti dalle sventure del povero Willy.
Il trailer ufficiale di Coyote vs Acme
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| Titolo originale | Coyote vs Acme |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 103 minuti |
| Uscita | 2 Settembre 2026 |
| Genere | Animazione Commedia Live action |
| Regia | Dave Green |
| Sceneggiatura | Samy Burch |
| Fotografia | Brandon Trost |
| Musiche | Steven Price |
| Produzione | Warner Bros. Pictures Warner Animation Group |
| Distribuzione | Lucky Red |
| Cast | Will Forte Lana Condor John Cena Tone Bell Luis Guzmán Martha Kelly P. J. Byrne John Early Nancy Linehan Charles Kenneth Choi Ernie Vigil Eric Bauza Jim Cummings Fred Tatasciore |











