David Prowse: l’uomo che indossò il casco di Darth Vader

david prowse accanto al casco di darth vader - nerdface

David Prowse

«Penso che il successo sia solo essere felice con te stesso ed essere felice con tutto e in tutto ciò che fai».

Nostro padre

Il nome di David Prowse non dirà molto alla maggior parte di voi. Attore e culturista, nel periodo di massima forma la sua statura raggiungeva i 2 metri. Alcuni si ricorderanno di lui, forse, per un piccolo ruolo in Arancia meccanica. David Prowse era, infatti, il culturista bodyguard dello scrittore che accoglie Alex in casa e che lo riconosce come l’artefice del pestaggio subìto qualche anno prima.

un giovane david prowse posa in costume e mostra i muscoli - nerdface

Corporatura imponente e sguardo minaccioso, il destino di David Prowse sarò diventare uno dei villain più importanti della storia del cinema. Era il 1977 e arrivava in sala il primo capitolo della saga di Star Wars. L’attore ha una parte fondamentale, sebbene la sua faccia non sarà mai mostrata, il ruolo di Darth Vader, braccio armato dell’Imperatore Palpatine e oscuro Signore dei Sith.

I primi problemi con Lucas

Il ruolo più importante della sua carriera è anche quello che gli darà i calici più amari da bere. Il primo riguarda la sua voce. Sul set, infatti, David Prowse è chiamato «Darth Farmer», a causa del suo accento: la cosa non sfugge a George Lucas il quale, in post produzione, lo fa doppiare da James Earl Jones, dotato di un timbro più profondo e, a detta del regista, più adatto alle sfumature del personaggio. Potete decidere da soli quanto la scelta risultasse sensata dando un ascolto a questo video…

YouTube video

Sentendo le dichiarazioni di David Prowse sull’episodio, però, sembra che la maggior parte del suo malcontento non derivò dalla scelta di doppiare la sua voce, ma dal fatto di non esserne stato informato. Quale che sia la verità, i rapporti con George Lucas non saranno dei migliori, tanto che David Prowse non è invitato alle convention ufficiali. La spiegazione fornita è: «Ha bruciato troppo i ponti con George Lucas». È sempre stata una brutta notizia, in considerazione del rapporto splendido avuto coi fan di Star Wars e di quanto amasse incontrarli e parlare con loro.

Un altro calice amaro

L’altro calice amaro David Prowse lo berrà durante le riprese de L’Impero colpisce ancora. Nel suo copione una pagina fasulla non menziona un piccolo particolare: Darth Vader è il padre di Luke Skywalker. George Lucas temeva una fuga di notizie e quindi si premunì di mantenere il segreto fino alla fine. Poco prima di girare la scena della rivelazione, Mark Hamill fu chiamato da parte: gli fu detto d’ignorare le battute di David Prowse e gli fu rivelato il colpo di scena. David Prowse, invece, scoprì la vera identità del suo personaggio soltanto durante la prima del film.

Ancora brutte sorprese

Terzo film, terza brutta sorpresa. Partiamo da una premessa: Obi-Wan Kenobi fu interpretato da Sir Alec Guinness, il quale fin dall’inizio considerò Star Wars una favola spazzatura, con dialoghi poco credibili, quando non totalmente idioti. Tra l’altro, la bassa opinione della sceneggiatura era in parte condivisa dal resto del cast, che li considerava scioglilingua impronunciabili. Tanto era scarsa la stima d’Alec Guinness in Star Wars, da spingerlo ad allontanarsi sempre più dalla produzione e a non volerne sapere di tornare per Il ritorno dello Jedi.

david prowse è con carrie fisher e george lucas sul set di star wars - nerdface

Tra i vari modi per convincere l’attore a non abbandonare la saga, una leva fu offrire una piccola parte a un suo amico in cattivissime acque: si trattava di Sebastian Shaw, destinato a diventare il volto di Darth Vader in una delle scene più emozionanti del film. Dopo aver sconfitto l’Imperatore, infatti, Darth Vader chiede a Luke Skywalker di levargli la maschera, sotto la quale appare il volto di Shaw. Per evitare contrasti, George Lucas girò la sequenza in segreto: possiamo immaginare la delusione di David Prowse, in attesa di quel momento da tanti anni.

Una magra consolazione

Si è forse consolato quando, dopo tanti anni e per un certo periodo, nessuno dei tre attori sarà presente come fantasma nelle riedizioni della trilogia classica, sostituiti dai nuovi interpreti Ewan McGregor e Hayden Christensen. Sospettiamo fortemente che George Lucas si sia tolto un sassolino dalla scarpa con questa scelta, per essere però sovrastato dalle critiche dei fan.

L’amore dei fan

In ogni caso, David Prowse è stato ed è ancora uno dei personaggi più amati dai fan e ha ricevuto anche un riconoscimento ufficiale dalla Regina Elisabetta, per il suo impegno in campagne pubblicitarie per la guida sicura negli anni ’70. Quando Il risveglio della Forza fu confermato ed è fu reso pubblico il ritorno del cast originale, ci siamo tutti chiesti se ci sarebbe stato spazio anche per David Prowse, magari in qualche flashback, data la morte di Darth Vader.

david prowse è sul set di star wars insieme a harrison ford - nerdface

Se lo chiese anche l’attore, che però rilasciò un’intervista nella quale dichiarava di soffrire di demenza e di come, a volte, non riuscisse a ricordare cosa avesse fatto il giorno prima e dunque probabilmente non sarebbe riuscito a ricordare le battute del film. Forse avrebbe sperato anche in un ruolo diverso, magari in un cammeo, ma arrivò l’ennesima delusione.

Per sempre Darth

David Prowse ci ha lasciati nel 2020 e aveva perso le speranze per tornare nel ruolo così amato, del quale parlava sempre con orgoglio, nonostante i rospi ingoiati e un compenso nemmeno paragonabile a quello percepito dagli altri protagonisti della saga. Non sappiamo i dettagli dello scontro con George Lucas, ma quanto trapelato getta un’ombra sulla produzione della prima trilogia. Per fortuna ci sono stati la moltitudine di bambini e di adulti che da quell’imponente gigante vestito di nero furono spaventati e pure attirati: la voce sarà stata quella di Jones e il volto di Shaw, ma il corpo e la mimica erano di David Prowse, componenti fondamentali per definire il cattivo più amato di sempre.

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