Hot Wheels let’s race: ultimate speed | Recensione

Il voto di Nerdface:
1.5 out of 5.0 stars
PRO
- Editor delle piste semplice ed efficace
CONTRO
- Comparto tecnico insufficiente
- Design e quantità di piste scarsi
- Estremamente ripetitivo e privo di difficoltà
| Serie | Hot Wheels |
|---|---|
| Uscita | 25 Ottobre 2025 |
| Gameplay | Sinle player |
| Anno | 2025 |
| Piattaforme | Nintendo Switch PC via Steam PS5 XBOX Series X|S |
| Genere | Arcade Corse Kids |
| Sviluppatore | Bamtang |
| Produttore | Bamtang |
| Distributori | GameMill Entertainment Mattel |
| Piattaforma testata | XBOX |
Il voto di Nerdface:
1.5 out of 5.0 stars
Ehi, voi! Sì, proprio voi che avete aperto questa pagina… Avete voglia di sentirvi di nuovo bambini e rivivere i pomeriggi dedicati a lanciare macchinine giù per una pista arancione, dentro coloratissimi circuiti? Vorreste un videogioco capace d’iniettarvi nelle retine l’adrenalina di un doppio giro della morte, o di un salto di decine di metri? Be’, allora dobbiamo proprio dirvelo, Hot Wheels let’s race: ultimate speed non è il gioco per voi. Ispirato all’omonima serie Netflix, è un arcade uscito il 25 Ottobre 2025, sviluppato da Bamtang e pubblicato da GameMill Entertainment e Mattel, disponibile su tutte le piattaforme console e su Steam.
Trama
Coop e i suoi amici piloti si trovano ad affrontare, durante il racing camp, ogni tipo di pista, di sfida e di boss. Solo grazie alle loro abilità e accelerando rigorosamente a tavoletta potranno tentare di sgominare i piani del professor Rearview e di superare i test che dovranno superare.
Gameplay
Hot Wheels let’s race: ultimate speed presenta 5 modalità, Racing Camp, Cup Champ, Free Race, Speed Trials e Track Builder. Nelle prime quattro s’avrà a che fare con le corse, mentre l’ultimo è l’editor di circuiti. Ogni volta che approcciamo alla gara, possiamo combinare le statistiche di uno dei 6 piloti con quelle di un veicolo e di un potenziamento. Successivamente, ogni giocatore sceglierà un pezzo di pista, come stessimo montando un giocattolo, e lo aggiungerà al circuito. Sorvolando sulle classiche coppe, prove a tempo e gara libera è giusto evidenziare tre punti.

la modalità Racing Champ è assimilabile a una storia, unica per ognuno dei personaggi, con tantissime gare ma tutte molto simili tra loro. La Bossfight, ovviamente, ci chiama a sfidare un boss posto lungo un rettilineo infinito, alternando schivate al lancio di oggetti, fino a farlo cadere. Non si perde mai, vince solo chi fa più danni al nemico. Infine, il Track Builder, la svolta del gioco: dapprima superando sfide e tutorial, poi in modalità libera, costruiremo la nostra pista con salti e nemici, proprio come quand’eravamo piccoli.

Il problema della campagna, come nel resto del gioco, è che ogni progresso sarà strettamente legato al pilota e alla difficoltà scelta. Facendo un esempio, vincere le 12 gare (nelle uniche 12 piste) con Coop alla massima difficoltà non garantirà né il completamento delle altre a cascata, né ci ricompenserà per lo sforzo in più. E teniamo conto che, una volta arrivati a questo punto, avremo molto meno interesse a ripercorrere i nostri passi con un altro corridore. Se si vogliono sboccare le altre vetture e i pezzi per le piste, poi, si dovrà necessariamente ripetere le gare in ognuna delle quattro modalità, anche più di una volta.
Feeling
La guida è centrale in giochi come Hot Wheels let’s race: ultimate speed e si deve fare molta attenzione al bilanciamento, se si vogliono introdurre punteggi e statistiche da cabinato. Da subito ci troveremo a dover scegliere build basate unicamente sulla velocità, in quanto ogni punto speso sulla manovrabilità ci farà sovrasterzare e renderà letteralmente impossibile ogni sfida che richieda il rimanere in pista.

Non solo: a ogni curva ci sembrerà di guidare su dell’olio motore, perché la risposta di sterzo e comandi risulta fiacca e il caos a schermo risulta divertente solo per i primi minuti, poi passeremo al mal di testa e alla noia. Lasciamo in fondo le battaglie boss, davvero pessime: un corridoio d’invincibilità dove, alla massima difficoltà (sotto la quale tutto il gioco crolla), basterà andare dritti e premere il tasto d’attacco per vincere. Niente sconfitte, schivare non è neanche così necessario, figurarsi gareggiare coi rivali.
Grafica
Il comparto tecnico lascia molto a desiderare. I modelli dei personaggi, delle macchine e in generale dell’ambiente tutto sono grossolani, riconducibili a videogiochi di altri tempi e altre generazioni.

I piloti non hanno espressioni e le macchine si confondono tra di loro quando sono in pista. I circuiti, poi, nascondendosi sotto un arancione brillante, tradiscono piattezza e monotonia. La colonna sonora, inoltre, cerca di mischiarsi a questo caos multicolore peggiorando il tutto. Menzione d’onore agli interventi dei corridori in gara, che urlano costantemente le loro azioni e appaiono low-poly in specchietti stile anime.
Entropia allo stato puro.
Conclusioni
Hot Wheels let’s race: ultimate speed è un gioco evidentemente pensato per i piccoli fan della serie. Non si spiega, altrimenti, il delirio complessivo che regna sovrano. Brutto da vedere, stonato, ripetitivo e noioso, è un arcade privo della gioia di mixare oggetti e personaggi, di mettersi alla prova in sfide e boss, di sperimentare. Unica menzione al merito per l’editor:, semplice ed efficace, ma che da solo sicuramente non vale la candela. Meglio comprare direttamente una pista e delle macchinine nuove fiammanti.
Condividi il post
PRO
- Editor delle piste semplice ed efficace
CONTRO
- Comparto tecnico insufficiente
- Design e quantità di piste scarsi
- Estremamente ripetitivo e privo di difficoltà
| Serie | Hot Wheels |
|---|---|
| Uscita | 25 Ottobre 2025 |
| Gameplay | Sinle player |
| Anno | 2025 |
| Piattaforme | Nintendo Switch PC via Steam PS5 XBOX Series X|S |
| Genere | Arcade Corse Kids |
| Sviluppatore | Bamtang |
| Produttore | Bamtang |
| Distributori | GameMill Entertainment Mattel |
| Piattaforma testata | XBOX |










