Jennifer Lawrence: talento al servizio di Hunger Games

Primo piano di Jennifer Lawrence - nerdface

Jennifer Lawrence

Primo piano di Jennifer Lawrence - nerdface

«La mia scuola sono stati i film che ho guardato, quelli degli altri e quelli dove ho recitato e dove mi sono odiata. Odiare quello che vedi è una fenomenale forma di apprendimento. Non ripeterai mai più quello che hai visto e non ti è piaciuto».

Talento puro

Diciamo la verità: tolto Harry Potter, sono due le saghe cinematografiche nate dai libri capaci d’aver riscosso un successo immenso negli ultimi anni. Una è quella vampirata di Twilight, l’altra è la sua versione per ragazze intelligenti, che non a caso è tra i libri preferiti di Lisa Simpson. Ovviamente stiamo parlando della serie di Hunger Games e della sua regina indiscussa, Jennifer Lawrence. A dirla tutta, Jennifer Lawrence aveva fatto il provino proprio per interpretare Bella, col rischio di rimanere invischiata nell’annoso dilemma sentimentale: meglio vampiro o licantropo? Ma fu rifiutata per quella parte e, allora, imbracciato l’arco, le si sono aperte le porte per l’arena e per il personaggio di Katniss Everdeen. Decisamente più fico.

«Non so perché, ho sempre voluto rispondere al telefono e scrivere a macchina. Sono una segretaria mancata»

Il suo mondo è duro e la ragazza ha di certo altro cui pensare rispetto a flirtare col maschio alfa del villaggio. Deve difendere la sua vita, in primis, poi quella della sorella e, infine, quelle di tutta la sua regione e di tutte le altre, contro la perfida élite di Capitol City. Lo fa scendendo nell’arena e combattendo. Rimane ferita più volte, ma alla fine porta a casa il risultato e il suo premio non è impalmare il ragazzo dei suoi sogni per vivere tutta la vita con lui. No, c’è un bene superiore cui Katniss deve piegarsi e che le è più volte ribadito dagli altri comprimari; anch’essi non sono totalmente cattivi o buoni, ma presentano sfumature ben più strutturate di quante può avere un vampiro vegetariano. In fondo, quell’idea è la stessa di cartoni animati per bambini tipo Conte Dackula, per dire il livello. Il personaggio interpretato da Jennifer Lawrence in Hunger Games, poi, non solo è emancipato, ma prova emozioni e slanci diversi e complessi per l’altro sesso. È una mamma orsa (tremendamente sexy) e protegge la sorellina più piccola, il suo villaggio e il povero Peeta, pensando però al ben più aitante Gale. Insomma, una donna forte e decisamente moderna. Per questo sensuale come la cosetta di Twilight non riuscirà a essere mai.

Primo piano di Jennifer Lawrence nei panni di Katniss in Hunger Games - nerdface

X-Men

Perché Jennifer Lawrence ha questo fascino da ragazzotta del Kentucky e ci piace tantissimo. L’avevamo già notato in X-Men: l’Inizio, nella quale vestiva i panni (pochi) della mutaforma blu e ci aveva fatto urlare al cinema: «Viva Mystica!», continuando a esclamarlo anche nel seguente X-Men: Giorni di un Futuro Passato. In entrambi i film c’era questo particolare tormentone del suo personaggio, giunto fino allepilogo recente di Dark Phoenix. Credeva che tutti preferissero la sua versione umana e considerassero, al contrario, brutta la versione mutante… Ci sentiamo di rassicurarla: è bona double face.

Primo piano di Jennifer Lawrence nei panni di Mystica in X-Men - nerdface

Fin qui abbiamo parlato dell’evidenza della bellezza fisica e della sua sensualità, peraltro espressa in due filoni cinematografici ad alto tasso nerd, ma Jennifer Lawrence non è solo questo. La sue doti interpretative sono riconosciute urbi et orbi e non solo dalle schiere di appassionati, ma pure dal pubblico dei critici meno avvezzi a supereroi e serialità i quali, insieme ai membri dell’Academy, sono stati concordi nel gridare al miracolo assistendo ai suoi film più importanti (incredibile a dirsi, non X-Men e Hunger Games…): non a caso la ragazza ha ricevuto parecchi premi ed è arrivato pure l’Oscar nel 2013, per Il Lato Positivo (2012). Non si contano, poi, le nomination e i premi minori; tutta la fama e la fortuna l’hanno resa la seconda attrice più pagata, dopo Sandra Bullock.

Hacker

Questa grande attenzione mediatica, ha avuto poi un risvolto non proprio positivo nel Settembre 2014, quando è arrivato l’evento noto a tutta la rete come The Fappening. Iniziamo col dire che «to fap» è un verbo inglese e significa «riuscire a passare qualche minuto divertendosi da soli con l’aiuto di supporti audiovisivi o della sola immaginazione». È un passatempo molto in voga da sempre, malgrado i millantanti effetti negativi alla vista. E così un gruppo (ma potrebbe essere stato uno che ama agire da solo e ha voluto diffondere il suo hobby) di hacker riesce a mettere le mani su una spropositata quantità di foto personali delle star più in voga tra i teenager. Stiamo parlando di oltre 400 MB di foto e filmati e, tra questi, anche alcuni scatti piuttosto piccanti proprio di Jennifer Lawrence. E lei c’è rimasta malissimo, perché la cosa l’ha profondamente scossa. E ha ragione. Poiché ha dimostrato d’essere una giovane attrice la quale, all’indubbia bellezza, aggiunge talento nella recitazione: vedersi ridotta a semplice oggetto sessuale non ha mortificato solo la sua intimità, bensì tutto il lavoro svolto fino a quel momento, tutto l’impegno e lo studio, sbattendole in faccia come la maggior parte dei fan non l’apprezzasse come attrice, ma in quanto pezzo di carne.

Jennifer Lawrence in Il Lato Positivo - nerdface

E la ferita ci ha messo un po’ a rimarginare, tanto che ancora all’uscita di Hunger Games: il Canto della Rivolta. Parte 1 (2014) ha voluto ribadire tutta la vergogna provata. Non pensiamo ci sia nulla di cui vergognarsi se si scattano foto hot per se stessi o per il proprio partner: vederli girare in rete con un titolo che più allusivo non si può è invece una delle esperienza più mortificanti del mondo. Fortunatamente la carriera di Jennifer Lawrence sembra essere indirizzata sul binario giusto: ha dato ai più giovani un’eroina diversa da quella alla quale erano abituati e, inoltre, con film rivolti a un pubblico adulto è riuscita a guadagnarsi un rispetto trasversale. Noi ci siamo uniti alla Ghiandaia Imitatrice da tempo e alla Confraternita dei Mutanti proprio grazie a lei e siamo pronti a seguirla fino all’Inferno. E anche più giù.

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