Moonfrost | Cosa non funziona nel gioco? | Recensione

Il voto di Nerdface:
2.0 out of 5.0 stars
PRO
- Splendida estetica pixel art lo-fi
- Musiche e stile artistico gradevoli
- Trama interessante
CONTRO
- Meccaniche di gioco da rivedere
- Missioni ripetitive
- Poca libertà effettiva di gioco
| Serie | Moonfrost |
|---|---|
| Uscita | 12 Ottobre 2026 (early access) |
| Gameplay | Single player |
| Anno | 2026 |
| Piattaforma | PC |
| Genere | Cozy games Fantasy Indie Life simulator |
| Sviluppatore | Oxalis Games |
| Produttore | Oxalis Games |
| Distributore | Oxalis Games |
| Piattaforma testata | PC |
Il voto di Nerdface:
2.0 out of 5.0 stars
Cosa succederebbe se Stardew Valley e The Sims si incontrassero? Sviluppato da Oxalis Games, Moonfrost è il tentativo dell’unione dei due titoli e delle rispettive meccaniche. Il gioco è stato ufficialmente rilasciato in accesso anticipato il 12 Ottobre 2026 su PC.
Trama
In Moonfrost ci ritroviamo nei panni del protagonista, risvegliato da un apparentemente lunghissimo riposo da una misteriosa voce che ci spiega come stia a noi porre rimedio alla sofferenza e ai danni causati da una pioggia di meteore ghiacciate chiamate, per l’appunto, Moonfrost.

Nonostante l’assenza di ricordi, in qualità di Frost Hunters è quindi nostro compito ricostruire il mondo, caratterizzato dalla peculiare presenza di due lune, un frammento alla volta. In questa nostra impresa, saremo assistiti da alcuni personaggi che ci aiuteranno tanto quanto noi aiuteremo loro.
Gameplay
Moonfrost è un life simulator multiplayer in prospettiva isometrica in cui dovremo occuparci di sistemare i problemi causati dalle costanti piogge di meteore ghiacciate e, al contempo, di gestire la nostra fattoria per aiutare gli altri e sviluppare un sostentamento personale. Giocando, incontreremo sempre più personaggi dalle personalità e problematiche differenti, che ci spiegheranno le meccaniche di gioco e assegneranno missioni.
Amicizie e relazioni
Con loro avremo modo anche di sviluppare amicizie e relazioni attraverso conversazioni e scambi di regali. All’interno della nostra fattoria, avremo anche modo di costruire e personalizzare la nostra casa dei sogni. Tuttavia, il nostro obiettivo è svolgere più missioni possibili, al fine di livellare e migliorare le nostre abilità di Frost Hunter.

Le quest sono prevalentemente legate alla raccolta di materiali, alla coltivazione di vari prodotti, alla pesca e alla creazione di oggetti o piatti speciali. Questi sono anche i nostri unici metodi di sostentamento. Infatti, al fine d’accumulare denaro a sufficienza, dovremo necessariamente soddisfare le richieste sulla bacheca, tramite la vendita di specifici prodotti. Per svolgere le varie mansioni, dovremo creare degli utensili, migliorabili una volta ottenuti i progetti, che però hanno un numero di utilizzi limitato e andranno costruiti nuovamente alla rottura. Nel mentre, impareremo sempre di più sulla misteriosa landa in cui ci siamo risvegliati.
Feeling
Moonfrost nasce come cozy life simulator, ma non riesce appieno nel suo intento in quanto, pur lasciandoci liberi di fare quello che riteniamo più urgente, ci costringe a vendere prodotti specifici e svolgere missioni troppo simili l’una all’altra per procedere con la storia e guadagnare qualcosa. Questo purtroppo rende ripetitivo, banale e forzato un gioco che dovrebbe risultare invece tranquillo e rilassante.
Meccaniche macchinose
Questa sensazione è rafforzata dalla presenza di meccaniche poco intuitive e macchinose. Un altro elemento da evidenziare è la continua necessità di ricostruire gli utensili che si rompono dopo pochi utilizzi. La maggior parte delle quest consiste nel parlare con un personaggio, procurargli o costruirgli qualcosa e non si può produrre o pescare a piacimento, perché può essere venduto solo quello che è indicato sul telefono.

Inoltre gli elementi di personalizzazione del personaggio sono pochi e sono presenti vari bug che rendono Moonfrost abbastanza fastidioso, nonostante l’ambientazione fantasy intrigante e la splendida estetica pixel art. Ci sono tanti piccoli miglioramenti che potrebbero rendere molto più gradevole il gioco, che però ha ancora modo di porvi rimedio, in quanto in accesso anticipato al momento.
Conclusioni
Moonfrost è un gioco con del potenziale, che però non ha saputo sfruttare al meglio gli elementi che avrebbero potuto renderlo unico. L’estetica è piacevole e la trama è interessante, ma le meccaniche di gioco e le missioni non lo sono altrettanto. Inoltre, riteniamo corretto evidenziare che il gioco è stato al centro di un’importante controversia online prima del rilascio in accesso anticipato su Steam, basata sulla ex presenza di un sistema NFT e la scarsa considerazione dei sostenitori del gioco e delle loro opinioni.
Il trailer ufficiale di Moonfrost
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PRO
- Splendida estetica pixel art lo-fi
- Musiche e stile artistico gradevoli
- Trama interessante
CONTRO
- Meccaniche di gioco da rivedere
- Missioni ripetitive
- Poca libertà effettiva di gioco
| Serie | Moonfrost |
|---|---|
| Uscita | 12 Ottobre 2026 (early access) |
| Gameplay | Single player |
| Anno | 2026 |
| Piattaforma | PC |
| Genere | Cozy games Fantasy Indie Life simulator |
| Sviluppatore | Oxalis Games |
| Produttore | Oxalis Games |
| Distributore | Oxalis Games |
| Piattaforma testata | PC |










