Mother Mary | Tra identità e celebrità | Recensione

Il voto di Nerdface:
3.0 out of 5.0 stars
| Titolo originale | Mother Mary |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Regno Unito USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 112 minuti |
| Uscita | 14 Maggio 2026 |
| Genere | Drammatico |
| Regia | David Lowery |
| Sceneggiatura | David Lowery |
| Fotografia | Andrew Droz Palermo Rina Yang |
| Musiche | Daniel Hart |
| Produzione | Homebird Productions Augenschein Filmproduktion |
| Distribuzione | I Wonder Pictures |
| Cast | Anne Hathaway Michaela Coel Hunter Schafer Sian Clifford Atheena Frizzell FKA twigs Kaia Gerber Jessica Brown Findlay Alba Baptista Isaura Barbé-Brown |
Il voto di Nerdface:
3.0 out of 5.0 stars
«Copriti le orecchie, questa canzone è maledetta»
Mother Mary è l’ultimo film scritto e diretto da David Lowery, con protagoniste Anne Hathaway e Michaela Coel, un melodramma musicale che unisce cultura pop e thriller psicologico, con sfumature horror. Partendo da un contesto d’estrema attualità che ruota intorno all’immagine di una popstar mondiale, in cui emerge il contrasto tra la sfera privata del personaggio pubblico, con la sua solitudine e le sue oscurità, e l’estetica scintillante del palcoscenico, Lowery indaga i rapporti tossici, l’identità, il peso della fama.
Una star in crisi
Mother Mary, il cui vero nome non è mai menzionato, è una cantante di fama internazionale che attraversa una profonda crisi personale, che la costringe ad allontanarsi temporaneamente dalle scene. Il film percorre il ritorno on stage di una Mother Mary inedita che, per sentirsi rappresentata nella sua rinnovata essenza, decide di tornare a rivolgersi per la sua prima apparizione pubblica alla sua storica stylist Sam Anselm, colei che fin dagli esordi ha contributo alla creazione dell’immagine visiva della star.
Un’amicizia da ricucire
Il rapporto tra le due donne, un tempo fondato su un profondo e duraturo legame d’amicizia, s’era interrotto bruscamente. La ricerca del nuovo abito di scena diventa così il pretesto per tornare a confrontarsi dopo un lungo silenzio sulla loro identità, tra sofferenze, traumi e rimpianti.

Mother Mary mette in scena un’amicizia simbiotica e totalizzante che, se da un lato ha portato felicità e contribuito al successo della cantante, dall’altro rischia d’annullare l’individualità di entrambe, trasformandosi in una fonte costante di tormento. Lowery in questo film porta all’estremo il concetto di legame, facendo emergere attraverso una narrazione fortemente metaforica la tossicità delle relazioni, le conseguenze della mancata comunicazione e il tema dell’identità, soprattutto in rapporto alle dinamiche tipiche del successo.
Due stili narrativi
Narrativamente, Mother Mary risulta diviso in due parti distinte, che differiscono anche nello stile. Nella prima metà, l’impostazione più tipicamente teatrale favorisce un racconto intimo, tra primi piani intensi e dialoghi metaforici, talvolta ridondanti, che cercano di sviscerare il rapporto tra le protagoniste. Nella seconda parte, invece, le parole lasciano spazio a una dimensione ancora più simbolica, composta da sequenze oniriche e venate di horror che, tuttavia, rimane poco sviluppata.

Nel complesso, Mother Mary si rivela un’esperienza stimolante e ricercata sul piano musicale, estetico e simbolico, pur lasciando dietro di sé una narrazione poco lineare e a tratti contorta, che rende il film sbilanciato e non sempre d’immediata comprensione.
Il trailer ufficiale di Mother Mary
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| Titolo originale | Mother Mary |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Regno Unito USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 112 minuti |
| Uscita | 14 Maggio 2026 |
| Genere | Drammatico |
| Regia | David Lowery |
| Sceneggiatura | David Lowery |
| Fotografia | Andrew Droz Palermo Rina Yang |
| Musiche | Daniel Hart |
| Produzione | Homebird Productions Augenschein Filmproduktion |
| Distribuzione | I Wonder Pictures |
| Cast | Anne Hathaway Michaela Coel Hunter Schafer Sian Clifford Atheena Frizzell FKA twigs Kaia Gerber Jessica Brown Findlay Alba Baptista Isaura Barbé-Brown |










