Security 51 | Alieni senza documenti | Recensione

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars
PRO
- Atmosfera oppressiva ben costruita
- Il loop di controllo e ascensore funziona una volta ingranato
- Umorismo nero ben dosato, senza rompere la tensione
CONTRO
- Avvio confuso, con regole a tratti poco chiare
- Non disponibile in lingua italiana
- Progressione non sempre guidata al meglio
| Serie | Security 51 |
|---|---|
| Uscita | 12 Agosto 2026 |
| Gameplay | Single player |
| Anno | 2026 |
| Piattaforma | PC |
| Genere | Indie Fantascienza Horror Simulazione |
| Sviluppatore | Alawar |
| Produttore | Alawar |
| Distributore | Alawar |
| Piattaforma testata | PC |
Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars
Alawar, storico publisher e sviluppatore russo, porta su Steam Security 51, simulatore horror e sci-fi che innesta la tensione burocratica alla Papers, please su uno scenario che pesca a piene mani dallo storico immaginario dell’Area 51. Il gioco è uscito il 12 Agosto dopo un rinvio di circa due settimane rispetto alla data annunciata inizialmente, deciso dal team per rifinire ulteriormente il prodotto.
Trama
Non c’è un vero protagonista con un nome, ma un ruolo: quello di un ufficiale di sicurezza destinato al livello più profondo di un bunker sotterraneo dell’Area 51. Il compito, sulla carta, è semplice: far passare chi ha i permessi in regola e fermare chi non li ha, anche quando tutto sembra a posto.

Con il passare dei turni, però, i protocolli si moltiplicano e diventa sempre più difficile fidarsi di chi si presenta alla scrivania: documenti perfetti, comportamenti fuori protocollo, dettagli che non tornano. Il gioco non racconta una trama lineare, quanto piuttosto lascia intuire, turno dopo turno, che qualcosa nei laboratori sottostanti sia sfuggito di mano.
Gameplay
Il fulcro dell’esperienza di Security 51 è il controllo dei documenti: nome, qualifica, livello di autorizzazione, orari, corrispondenza tra chi entra e chi esce. A questo si aggiunge la gestione dell’ascensore che porta il personale ai piani inferiori, da riempire, azionare e infine riaprire senza sapere con certezza chi, o cosa, si trovi davvero all’interno.

Con l’avanzare dei turni arrivano scanner corporei, prelievi del sangue e controlli sempre più invasivi, mentre le regole da rispettare si accavallano fino a diventare, in certi momenti, francamente contraddittorie: nelle prime ore spesso si fatica a capire il significato esatto di certe indicazioni e si finisce per procedere per tentativi, prima che il meccanismo inizi davvero a girare. Una volta superato lo scoglio iniziale, però, il loop di controllo, ascensore e sospetto crescente funziona ed è lì che Security 51 rende meglio.
Feeling
L’atmosfera è oppressiva fin da subito ed è probabilmente l’aspetto più riuscito di Security 51: niente scenari sconfinati, solo una scrivania, uno schermo e la sensazione crescente che qualcosa, tra le persone che si presentano al turno, non sia più del tutto umano. Lo stile pixel art asseconda bene questa sensazione, restituendo un’estetica volutamente asettica e retrò, che si sposa con il tono da manuale operativo del gioco.

Non manca poi una vena di umorismo nero, che alleggerisce senza mai spezzare la tensione, con situazioni al limite dell’assurdo. Security 51 è chiaramente diretto a una nicchia di pubblico neanche così ristretta di fan dei videogame che potremmo definire da scrivania, ma è anche positivo che il team di sviluppo abbia voluto rendere il tutto più interessante con l’aggiunta della trama sotterranea.
Conclusioni
Security 51 convince per l’atmosfera oppressiva e per un loop di controllo che, una volta ingranato, sa intrattenere e mettere a disagio nel modo giusto, ma il vero, grosso, neo resta un avvio poco limpido, capace di disorientare più del dovuto chi si affaccia al gioco. Inoltre, la mancanza della lingua italiana potrebbe causare un’ulteriore difficoltà ai giocatori nostrani, vista la natura tecnica del videogame.

Probabilmente non si tratta di un titolo adatto a tutti, ma per chi ama il genere della burocrazia sotto pressione, alla Papers, please, con l’aggiunta di un’inclinazione più horror e sci-fi, troverà in Security 51 un gioco che merita attenzione e che potrebbe rendere anche molto bene come contenuto di qualche creator in stream.
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PRO
- Atmosfera oppressiva ben costruita
- Il loop di controllo e ascensore funziona una volta ingranato
- Umorismo nero ben dosato, senza rompere la tensione
CONTRO
- Avvio confuso, con regole a tratti poco chiare
- Non disponibile in lingua italiana
- Progressione non sempre guidata al meglio
| Serie | Security 51 |
|---|---|
| Uscita | 12 Agosto 2026 |
| Gameplay | Single player |
| Anno | 2026 |
| Piattaforma | PC |
| Genere | Indie Fantascienza Horror Simulazione |
| Sviluppatore | Alawar |
| Produttore | Alawar |
| Distributore | Alawar |
| Piattaforma testata | PC |











