Toy Story 5 | Giocattoli vs tablet | Recensione

Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
| Titolo originale | Toy Story 5 |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 102 minuti |
| Uscita | 18 Giugno 2026 |
| Genere | Animazione Disney Fantastico Kids |
| Regia | Andrew Stanton Kenna Harris |
| Sceneggiatura | Andrew Stanton Kenna Harris |
| Character design | – |
| Musiche | Randy Newman |
| Produzione | Walt Disney Pictures Pixar Animation Studios |
| Distribuzione | Walt Disney Studios Motion Pictures |
| Doppiatori originali | Tom Hanks Joan Cusack Tim Allen Greta Lee Wallace Shawn Frank Welker Jeff Bergman Anna Vocino Jeff Pidgeon Blake Clark John Ratzenberger Ernie Hudson Tony Hale Conan O’Brien Annie Potts Melissa Villaseñor Bonnie Hunt John Hopkins Kristen Schaal Keanu Reeves Shelby Rabara Craig Robinson Scarlett Spears Lori Alan Jay Hernandez Mikal-Michelle Harris Mathy Matheson Krys Marshall Jerome Ranft Tyla Alan Cumming Bad Bunny Corey Burton Andrew Stanton |
Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
«La nostra missione su questo pianeta è rendere felice un bambino»
Come può una saga che parla di giocattoli analogici essere ancora attuale in un mondo che ormai, di analogico, ha molto poco? Facile, non può. Sta in questo la grandezza di Toy Story 5, nuovo film Disney e Pixar nelle sale italiane, nel prendere atto della propria obsolescenza e renderla il tema centrale di questo quinto capitolo.
Dove eravamo rimasti?
Dopo gli eventi di Toy Story 4, alla fine del quale Woody ha deciso di lasciare la squadra dei giocattoli di Bonnie in mano a Jessie e Buzz, per rimanere con Bo Beep, i giocattoli rimasti a casa tentano in tutti i modi d’aiutare la loro bambina a fare amicizia, senza gran successo. Il motivo è presto svelato: Bonnie è tra le poche ad amare ancora i suoi giocattoli, mentre tutti gli altri bimbi sono ormai ipnotizzati dai loro dispositivi elettronici, la cui attrattiva è molto più forte di qualsiasi altra cosa.
L’arrivo di Lilypad
Il risultato è che, inevitabilmente, Bonnie rimane esclusa. I suoi genitori, per aiutarla, le comprano il Lilypad, una specie di tablet pensato appositamente per i più piccoli. L’arrivo di questo nuovo giocattolo, così diverso tutti gli altri, porta scompiglio nelle vite di Jessie e dei suoi amici.

I produttori Pete Docter, direttore artistico dei Pixar Animation Studios, e Lindsey Collins, produttrice di Toy Story 5, durante l’incontro stampa avvenuto a Roma e cui abbiamo partecipato, hanno sottolineato un punto di discontinuità di questo Toy Story rispetto alle pellicole precedenti e ci sembra importante sottolinearlo per focalizzare il tono dell’intero film: per la prima volta, il fulcro della trama non sono le contese tra i giocattoli, ma la preoccupazione dei giocattoli stessi per la loro bambina.
Jessie, la vera protagonista del film
Non c’è più la voglia d’essere scelti per primi o più degli altri, ma la profonda volontà di capire se l’avvento di Lilypad faccia bene o meno a Bonnie. Questo paradigma è ben visibile nell’arco evolutivo di Jessie, protagonista assoluta di Toy Story 5 che, con l’uscita di scena di Woody, ha finalmente lo spazio per raccontare la sua storia.
Jessie e Bonnie
Anche lei dovrà, com’era già stato per Woody, fare i conti con cosa voglia dire per lei essere un buon giocattolo. Traumatizzata dall’abbandono della sua precedente bambina, Jessie fa di tutto per essere utile a Bonnie: ancora accecata alla voglia d’essere la migliore, la cowgirl si spingerà ad estremi che si riveleranno deleteri, sia per lei che per la bambina.

Chiaramente, vista la trama, uno dei temi principali di Toy Story 5 è il rapporto con la tecnologia. Una saga d’animazione di questo calibro, che ha accompagnato generazioni di figli e genitori, non poteva certo evitare uno scoglio educativo così presente nel mondo contemporaneo e infatti lo affronta alla sua maniera, creando un contrasto in primis tra gli oggetti del desiderio, ovvero i giocattoli, moderni o meno moderni, per riportarlo a una dimensione universale.
L’uso dei giocattoli
Il messaggio di fondo di Toy Story 5 è puramente pedagogico, peraltro presentato, fortunatamente, in un modo tutt’altro che stucchevole: il problema non è lo strumento in sé, che sia esso un giocattolo più classicamente inteso o un dispositivo elettronico, ma l’uso che se ne fa.
È sempre una questione d’infinito e oltre
Insomma, come sempre gli anni di attesa tra un film e l’altro (ne sono passati 31 dal primo!) sono giustificati da un prodotto di qualità, che non perde la sua identità di base ma, al contrario, la protegge e la sviluppa da poter far volare «verso l’infinito e oltre» anche i bambini di oggi, come quelli di ieri.
I trailer ufficiale di Toy Story 5
I character poster di Toy Story 5
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| Titolo originale | Toy Story 5 |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 102 minuti |
| Uscita | 18 Giugno 2026 |
| Genere | Animazione Disney Fantastico Kids |
| Regia | Andrew Stanton Kenna Harris |
| Sceneggiatura | Andrew Stanton Kenna Harris |
| Character design | – |
| Musiche | Randy Newman |
| Produzione | Walt Disney Pictures Pixar Animation Studios |
| Distribuzione | Walt Disney Studios Motion Pictures |
| Doppiatori originali | Tom Hanks Joan Cusack Tim Allen Greta Lee Wallace Shawn Frank Welker Jeff Bergman Anna Vocino Jeff Pidgeon Blake Clark John Ratzenberger Ernie Hudson Tony Hale Conan O’Brien Annie Potts Melissa Villaseñor Bonnie Hunt John Hopkins Kristen Schaal Keanu Reeves Shelby Rabara Craig Robinson Scarlett Spears Lori Alan Jay Hernandez Mikal-Michelle Harris Mathy Matheson Krys Marshall Jerome Ranft Tyla Alan Cumming Bad Bunny Corey Burton Andrew Stanton |












