Avatar: fuoco e cenere | La sfida più difficile | Recensione
Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
| Titolo originale | Avatar: fire and ash |
|---|---|
| Lingua originale | inglese na’vi |
| Paese | USA |
| Anno | 2025 |
| Durata | 197 minuti |
| Uscita | 17 Dicembre 2025 |
| Genere | Fantascienza |
| Regia | James Cameron |
| Sceneggiatura | James Cameron Rick Jaffa Amanda Silver |
| Fotografia | Russell Carpenter |
| Musiche | Simon Franglen |
| Produzione | 20th Century Studios Lightstorm Entertainment TSG Entertainment |
| Distribuzione | 20th Century Studios Italia |
| Cast | Sam Worthington Zoe Saldana Sigourney Weaver Stephen Lang Oona Chaplin Cliff Curtis Joel David Moore CCH Pounder Edie Falco David Thewlis Jemaine Clement Giovanni Ribisi Kate Winslet Britain Dalton Jamie Flatters Trinity Jo-Li Bliss Jack Champion Brendan Cowell Bailey Bass Filip Geljo Duane Evans Jr. |
Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
«La tua Dea non ha potere qui»
Ah, la vita su Pandora!.. Un giorno ti ritrovi con la tua sedia a rotelle in mezzo a una giungla psichedelica a cercare dei sassolini e quello dopo sei blu, sposato e con figli e fai piovere morte sugli invasori alieni di cui prima eri parte. E dopo un’avventura molto, molto simile a quella già descritta, ma ambientata in fondo al mar, finalmente ti si presenta una nuova sfida piena di pericoli.
Ancora James Cameron!
James Cameron l’ha rifatto: s’è preso la briga di farsi 60 mila miliardi di chilometri per andare a girare il terzo capitolo della sua opera più colossale, su una luna del pianeta Polifemo… E non ha deluso le aspettative. Avatar: fuoco e cenere è infatti approdato nelle sale italiane il 17 Dicembre 2025, anche in IMAX 3D.
Un po’ di trama senza spoiler
Ambientato poche ore dopo la fine de La via dell’acqua, seguiamo le nuove vicende di Jake Sully (Sam Worthington) e della sua famiglia, in pieno lutto per la perdita del figlio Neteyam. Spider, il figlio del colonnello Quaritch (Stephen Lang), invece, non è accettato né dal popolo dell’acqua, né da Neytiri (Zoe Saldana), sua madre adottiva.
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La soluzione arriva sotto forma di un’enorme pallone aerostatico di un clan di mercanti. Il piano è ricongiungere il ragazzo con gli umani, sia per allontanarlo che per evitare l’avvelenamento dovuto all’aria tossica del pianeta.
Proprio durante il viaggio saranno attaccati da predoni del popolo delle ceneri, guidati da Varang (Oona Chaplin): Na’vi folli e sanguinari che sembrano usciti da Mad Max: fury road (cui fanno un’enorme citazione) che faranno di tutto per entrare in possesso delle armi e della tecnologia umana. E se a tutto ciò aggiungiamo la mattanza più grande di balene Tulkun che Pandora abbia mai visto, otteniamo la ricetta per un film da non perdere.
Temi complessi
Un punto a favore di Avatar: fuoco e cenere, decisivo per renderlo migliore della pellicola precedente, è il coraggio nell’affrontare determinati argomenti. Senza fare spoiler, saranno affrontati temi complessi come il lutto e le sue fasi, l’obiezione di coscienza e il suicidio. Il tutto accompagnato dal leitmotiv del diverso, che permea tutta la saga.
Avversari spietati
Sia ben chiaro: stiamo sempre parlando di un prodotto Disney, famosa negli ultimi anni per aver appiattito o, addirittura, eliminato numerosi argomenti spinosi. Poter finalmente vedere i nostri eroi spezzati nel profondo da avversari spietati e veramente cattivi, sepolti dal loro orgoglio e dalla loro follia, è un godimento non da poco.
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Eywa, la Dea che mette in connessione tutto il pianeta e la spiritualità che la circonda, è tra i protagonisti della narrazione. Attraverso Kiri, avatar della defunta dottoressa Grace (ambedue interpretate da Sigourney Weaver), facciamo esperienza diretta delle azioni di questa intelligenza superiore.
Ogni ramo, alga, fungo o animale è connesso agli altri. Avremo la possibilità d’approfondire anche la biologa di questo legame: Che cos’è Eywa? Come funzionano le code neurali di Na’Vi e animali? E perché proprio un’avatar riesce a interagire ancora più a fondo col mondo rispetto agli autoctoni?
Visual e 3D
Dulcis in fundo, come sempre la componente visiva è esaltante. Ogni elemento a schermo è curato nei minimi particolari: piante e animali, pur apparendo per qualche secondo, catturano e catalizzano l’attenzione, contribuendo al costante effetto meraviglia. Spazio è dato anche anche ad ambienti urbani e industriali, dove i grovigli delle giungle si trasformano in labirinti di tubi, cavi e cisterne.
Un mondo che diviene reale
Lo spettatore vieni lanciato in un mondo che ora, più di prima, diviene reale e la domanda «ma come hanno fatto?» diviene «quanto costa un biglietto per Alfa Centauri?». Per non parlare degli attori, quasi tutti perfetti, resi alla perfezione anche in blu, nei loro pregi e nei loro difetti.
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A questo punto la domanda rimane una: ha senso nel 2025 riproporre la formula del 3D? In casi come questo, dove l’occhio si diverte a vagare, essere obbligati a leggere una scena in un certo modo è un vero peccato.
La perdita di nitidezza e il fastidio sono un elemento fortemente distraente durante tutta la visione. Non solo si tratta di un ingombro, quello dell’occhiale, ma anche di un vero e proprio strumento di tortura, se non avete una vista perfetta. Avatar: fuoco e cenere dura 3 ore e 15 minuti: attenzione, dunque, al mal di testa.
Effetto documentario
Piccolo inciso su uno dei fattori più critici dei primi due capitoli della saga, che anche qui ritorna: spesso la regia e la scrittura poco brillante fanno passare le vicende in secondo piano, facendoci assistere a un bellissimo documentario di un pianeta alieno. L’aver cambiato le carte in tavola e aver dato una marcia in più a personaggi e trama salva in parte Avatar: fuoco e cenere, sebbene in qualche occasione si senta il peso d’aver puntato tutto sulla componente visiva.
In conclusione
Avatar: fuoco e cenere rimane comunque una pellicola gigantesca (anche letteralmente, l’IMAX 3D non è per tutti), ma soffre dei problemi dei primi capitoli. Riesce a riprendersi dal punto di vista narrativo dopo il calo del secondo film, grazie a una storia raccontata secondo gli stilemi che abbiamo amato e che ci hanno fatto storcere il naso attraverso effetti da mozzare il fiato e un look nuovo e rinnovato. Preparatevi a una nuova esperienza e correte a godervela in sala, con o (meglio) senza occhialini.
Il trailer ufficiale di Avatar: fuoco e cenere
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| Titolo originale | Avatar: fire and ash |
|---|---|
| Lingua originale | inglese na’vi |
| Paese | USA |
| Anno | 2025 |
| Durata | 197 minuti |
| Uscita | 17 Dicembre 2025 |
| Genere | Fantascienza |
| Regia | James Cameron |
| Sceneggiatura | James Cameron Rick Jaffa Amanda Silver |
| Fotografia | Russell Carpenter |
| Musiche | Simon Franglen |
| Produzione | 20th Century Studios Lightstorm Entertainment TSG Entertainment |
| Distribuzione | 20th Century Studios Italia |
| Cast | Sam Worthington Zoe Saldana Sigourney Weaver Stephen Lang Oona Chaplin Cliff Curtis Joel David Moore CCH Pounder Edie Falco David Thewlis Jemaine Clement Giovanni Ribisi Kate Winslet Britain Dalton Jamie Flatters Trinity Jo-Li Bliss Jack Champion Brendan Cowell Bailey Bass Filip Geljo Duane Evans Jr. |






