Odissea | Tornare all’umanità | Recensione

Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
| Titolo originale | The Odyssey |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Regno Unito USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 172 minuti |
| Uscita | 16 Luglio 2026 |
| Genere | Fantastico Storico |
| Regia | Christopher Nolan |
| Sceneggiatura | Christopher Nolan |
| Fotografia | Hoyte van Hoytema |
| Musiche | Ludwig Göransson |
| Produzione | Syncopy Inc. Universal Pictures |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Cast | Matt Damon Tom Holland Anne Hathaway Robert Pattinson Lupita Nyong’o Zendaya Charlize Theron Benny Safdie Jon Bernthal John Leguizamo Bill Irwin Samantha Morton Himesh Patel Mia Goth Logan Marshall-Green Elliot Page James Remar |
Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
«Be smartest»
L’uomo di «multiforme ingegno» rivive nel nuovo film di Christopher Nolan, accompagnato come tradizione recente impone dalle solite, ipocrite polemiche sul casting. L’Odissea merita altro. Croce e delizia di eserciti di alunni e alunne, infatti, ha accompagnato i nostri studi sin dalle secondarie, tra esametri imparati a memoria, quasi a voler tramandare la tradizione orale su cui poggia, e le infinite interrogazioni sui tanti personaggi che conservano oggi lo stesso fascino universale.
Un’opera ancora viva
Telemaco, Penelope, Laerte, Argo, Agamennone, Menelao, Elena, Antinoo, Laocoonte e Sinone, le cui sorti si intrecciano alle ire e ai capricci degli Dei, sono solo alcuni tra i nomi che rendono l’Odissea un’opera incredibilmente viva, una materia pulsante che travalica le epoche.
Perché l’Odissea?
E forse proprio da qui occorre partire: perché il regista di Oppenheimer e Inception ha scelto Omero e il poema per antonomasia simbolo dei temi del viaggio e del ritorno per tornare a sua volta in sala? A questa domanda risponde il film stesso: oltre alla potenza culturale dell’Odissea, già di per sé sufficiente, è Ulisse l’oggetto delle riflessioni di Christopher Nolan, attraverso le cui sorti parla di noi.

Ulisse, l’eroe ammirato per astuzia e perseveranza, curiosità e audacia, il protetto di Atena, è lo stesso uomo schiaffato da Dante all’Inferno, tra i fraudolenti. Eppure, proprio a lui il Sommo Poeta assegna il celebre «fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza».
Ulisse, un uomo
A Matt Damon è così affidato il compito di rappresentare un’indole tanto variegata e molteplice, la complessità del Re di Itaca ideatore dello stratagemma del cavallo per porre fine all’assedio di Troia e che attirerà su di sé le ire di Poseidone dopo aver ingannato Polifemo; il marinaio che si spingerà verso lidi sconosciuti nei dieci anni di viaggio, necessari per tornare a reclamare il suo trono.
Il viaggio di Ulisse
Curiosamente, nessuno ha obiettato sulle origini paterne britanniche e su quelle scandinave da parte di madre di Matt Damon, chiamato a vestire l’armatura di un uomo dell’Asia Minore. E dubitiamo per le suggestioni offerte dal saggio Omero nel Baltico.
Ed è un bene, perché l’attore interpreta con credibilità la parabola di un uomo il cui viaggio tra terre sconosciute e pericoli inimmaginabili procede di pari passo al suo percorso interiore, al recupero della memoria dopo gli anni trascorsi con Calipso, cui si salda la presa di coscienza delle azioni compiute prima, durante e dopo la guerra e del loro effetto.
Il taglio autoriale del film
Solo seguendo questo taglio fortemente autoriale, sebbene Odissea sia il film meno cervellotico di Christopher Nolan, è possibile apprezzare questa rilettura di una storia senza tempo, superare ogni remora sul cast e le tante deviazioni dal poema originale, alcune delle quali clamorose e che meriterebbero più di una domanda da rivolgere al regista.
Girato in IMAX su pellicola da 70mm e in formato nativo 1.43:1, Odissea pretende la visione in cinema attrezzati per questa tecnologia, purtroppo inesistenti in Italia. La fotografia è maestosa, le musiche sono incalzanti e incastonano un grande storia, una riflessione profonda sulle conseguenze delle nostre scelte, sulla perdita di umanità e sulla guerra, con evidenti rimandi alla stretta attualità.
Perché a noi è piaciuto
Sono queste le ragioni che ci spingono a consigliarvi di recarvi in sala per vedere Odissea, almeno nelle sale IMAX. Se visto con occhi liberi da pregiudizi, è un film di grande potenza, in grado di porre numerose domande, di risultare nuovo pur calandoci in un ambiente familiare e antico.

Infine, non mancano diversi passaggi di grande suggestione. Dalla trasformazione dell’equipaggio di Ulisse in maiali a opera di Circe, in una sequenza vicina all’horror, all’approdo tragico sull’isola dei Lestrigoni dalle armature quasi fantascientifiche, a quella imponente di Agamennone, mai mostrato in volto, e fino alle scelte più tradizionali restituite dalle sequenze con Argo ed Euriclea, Odissea è a tutti gli effetti un film epico.
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| Titolo originale | The Odyssey |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Regno Unito USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 172 minuti |
| Uscita | 16 Luglio 2026 |
| Genere | Fantastico Storico |
| Regia | Christopher Nolan |
| Sceneggiatura | Christopher Nolan |
| Fotografia | Hoyte van Hoytema |
| Musiche | Ludwig Göransson |
| Produzione | Syncopy Inc. Universal Pictures |
| Distribuzione | Universal Pictures |
| Cast | Matt Damon Tom Holland Anne Hathaway Robert Pattinson Lupita Nyong’o Zendaya Charlize Theron Benny Safdie Jon Bernthal John Leguizamo Bill Irwin Samantha Morton Himesh Patel Mia Goth Logan Marshall-Green Elliot Page James Remar |












