Bastardi senza gloria: il film che c’insegnò a trattare coi nazisti

Bastardi senza gloria

il poster ufficiale di bastardi senza gloria - nerdface

«Penso che questo potrebbe essere il mio capolavoro!».

Titolo originale Inglorious basterds
Lingua originale francese
inglese
italiano
tedesco
Paese Germania
USA
Anno 2009
Durata 153 minuti
Data d’uscita 3 Agosto 2009
Genere Drammatico
Guerra
Storico
Ucronia
Regia Quentin Tarantino
Cast Brad Pitt
Mélanie Laurent
Christoph Waltz
Eli Roth
Michael Fassbender
Diane Kruger
Daniel Brühl
Til Schweiger
Gedeon Burkhard
B.J. Novak
Omar Doom
August Diehl
Denis Ménochet
Sylvester Groth
Martin Wuttke
Mike Myers
Julie Dreyfus
Richard Sammel
Alexander Fehling
Rod Taylor
Sönke Möhring
Samm Levine
Paul Rust
Michael Bacall
Carlos Fidel
Christian Berkel
Jacky Ido
Léa Seydoux
Enzo G. Castellari
Quentin Tarantino
Uscita italiana 2 Ottobre 2009

Una giusta causa

«Guarda, se non riusciamo a trovare il giusto Landa, stacchiamo la spina questa settimana e pubblicherò la sceneggiatura. I produttori, Lawrence e gli altri, erano d’accordo e mi dissero di fare così. Passammo quella settimana pensando “Landa, Landa, Landa”. E posso solo dirvi che, il giorno in cui Christoph Waltz entrò nella stanza, si sedette e lesse due scene, ricordo d’aver pensato: “Facciamo il film”». Quentin Tarantino così presentò a Cannes, nel 2009, il suo quinto film, Bastardi senza gloria.

L’arrivo provvidenziale di Christoph Waltz

Il motivo per cui Quentin Tarantino non era sicuro di poter realizzare una delle sue opere più amate risiedeva nella difficoltà di trovare un attore abbastanza bravo da poter riuscire a recitare perfettamente in quattro lingue diverse. Chiaramente per un perfezionista come Quentin Tarantino risultava essere una richiesta piuttosto ragionevole ma, effettivamente, fino all’arrivo del grandissimo Christoph Waltz, che all’epoca era conosciuto per aver recitato in produzioni prettamente europee, fra cui alcune apparizioni ne Il Commissario Rex, Bastardi senza gloria rischiò di non vedere mai il buio della sala.

Un ruolo indimenticabile

Quentin Tarantino ripagò Christoph Waltz donandogli forse il miglior personaggio che avesse mai scritto, un Generale delle SS impegnato alla ricerca di ebrei nascosti in tutto il continente europeo. Un essere umano vile, tanto spregevole quanto affascinante. Basti pensare alla prima scena di Bastardi senza gloria, l’interrogatorio di un contadino francese, colpevole d’aver nascosto delle vittime innocenti.

christoph waltz indica il telefono in bastardi senza gloria - nerdface

A sconvolgere questo orrore saranno otto soldati americani di origini ebraiche: i Bastardi, per l’appunto, capitanati dal mitico Aldo Raine, interpretato da un superbo Brad Pitt. Sono anch’essi assassini spietati e il loro unico obiettivo è raccogliere quanti più scalpi possibili di nazisti. In Bastardi senza gloria, come reso evidente già dal titolo, non esiste una morale grigia e la storia non tenta una pacificazione in cui i protagonisti si dimostrano superiori ai mostri che combattono.

Una storia di feroce vendetta

No, perché «l’unico nazista buono è il nazista morto», parafrasando i 99 Posse. E se non fosse sufficiente il titolo del film, basta ascoltare il primo monologo di Aldo Raine. Bastardi senza gloria è interessante perché, a differenza di altri grandi film che hanno mostrato gli orrori dell’Olocausto, come Schindler’s List, di Steven Spielberg, o Il pianista, di Roman Polanski, narra una storia di feroce vendetta.

L’ucronia del film

Non solo. Come con Django per gli schiavisti, Quentin Tarantino ha voluto rivalersi nei confronti dei mostri che terrorizzarono, torturarono e uccisero milioni di innocenti durante gli anni ’30 e ’40. Nel farlo, esagera e travalica la stessa realtà. La storia prende una strada diversa e Bastardi senza gloria sfocia nell’ucronia, un po’ come fece Charlie Chaplin ne Il grande dittatore, in cui Hitler, ribattezzato Hynkel, dittatore della Tomania, è destituito da uno dei monologhi più belli della storia del cinema.

nazisti si divertono a carte prima di essere giustamente trucidati in bastardi senza gloria - nerdface

In Bastardi senza gloria, invece, non sarà un discorso sulla pace a eliminare il cancro nazista dall’Europa e chi conosce un minimo Quentin Tarantino può facilmente immaginare quale fine preveda per Hitler e i suoi ignobili sgherri. E sarà un godimento assoluto.

La bellezza dei dialoghi

Non si può non parlare di Bastardi senza gloria senza lodare l’incredibile lavoro nei dialoghi, scritti da proprio da Quentin Tarantino. Dalla presentazione del personaggio di Hugo Stiglitz, nome dato in onore di un famoso attore messicano, forse una delle introduzioni migliori di sempre, all’intera scena del pub, in cui i nostri eroi si trovano sotto copertura per una missione in un locale pieno di nazisti ubriachi, Bastardi senza gloria riesce a non annoiare neanche per un secondo, strappando più di un sorriso anche ai più scettici tra gli spettatori.

Il cast stellare di Bastardi senza gloria

Le tante frasi memorabili, inoltre, sono affidate ha un cast stellare. Brad Pitt è l’assoluto protagonista e, accanto a lui, figurano Michael Fassbender; Mike Myers, che interpreta brevemente un generale inglese di nome Ed Fenech, omaggio a Edwige Fenech, la stella del cinema italiano anni ’70 che lavorò con Mario Bava e Lucio Fulci, di cui Quentin Tarantino è un grande fan, rispolverando l’accento inglese di Austin Powers.

una donna osserva una platea di orribili nazisti che presto saranno giustamente trucidati in bastardi senza gloria - nerdface

Oltre al cast hollywoodiano, troviamo anche grandi attori europei, fra cui Diane Kruger e Daniel Brühl, quest’ultimo noto su queste pagine sicuramente nelle vesti del Colonnello Helmut Zemo, in Civil War e, per una nicchia certamente più esperta, in Goodbye Lenin!.

Solo violenza? No, c’è anche una riflessione profonda

Quentin Tarantino, oltre a disprezzare il nazifascismo nella maniera più netta e cruenta possibile, è però anche un regista intelligente. Difatti, nel climax finale di Bastardi senza gloria, inserisce un bellissimo discorso sulla propaganda e sul potere del cinema quand’è al servizio delle dittature. Non a caso, nelle battute conclusive del film è presente in sala Goebbels, uno dei grandi ideatori e fautori della propaganda nazista.

L’insegnamento di Quentin Tarantino

Ma lo spunto offerto da Quentin Tarantino va oltre e si rivolge anche a noi, sempre soggetti al rischio di diventare menti vuote, prive di coscienza critica. In molti tuttora criticano la violenza dei film del regista americano, bollandola come senza senso o diseducativa. Accuse assolutamente infondate per Bastardi senza gloria, in quanto utile a una sola, buona causa: uccidere i nazisti.

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Titolo originale Inglorious basterds
Lingua originale francese
inglese
italiano
tedesco
Paese Germania
USA
Anno 2009
Durata 153 minuti
Data d’uscita 3 Agosto 2009
Genere Drammatico
Guerra
Storico
Ucronia
Regia Quentin Tarantino
Cast Brad Pitt
Mélanie Laurent
Christoph Waltz
Eli Roth
Michael Fassbender
Diane Kruger
Daniel Brühl
Til Schweiger
Gedeon Burkhard
B.J. Novak
Omar Doom
August Diehl
Denis Ménochet
Sylvester Groth
Martin Wuttke
Mike Myers
Julie Dreyfus
Richard Sammel
Alexander Fehling
Rod Taylor
Sönke Möhring
Samm Levine
Paul Rust
Michael Bacall
Carlos Fidel
Christian Berkel
Jacky Ido
Léa Seydoux
Enzo G. Castellari
Quentin Tarantino
Uscita italiana 2 Ottobre 2009