Morbius | Vampiri sdentati | Recensione

morbius alza la mano ferita - nerdface
il poster di morbius mostra tutti i protagonisti - nerdface

Il voto di Nerdface:
1.0 out of 5.0 stars

Titolo originale Morbius
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2022
Durata 108 minuti
Uscita 31 Marzo 2022
Genere Supereroi
Regia Daniel Espinosa
Sceneggiatura Matt Sazama
Burk Sharpless
Fotografia Oliver Wood
Musiche Jon Ekstrand
Produzione Columbia Pictures
Marvel Entertainment
Arad Productions
Matt Tolmach Productions
Distribuzione Sony Pictures Entertainment Italia
Cast Jared Leto
Matt Smith
Adria Arjona
Jared Harris
Tyrese Gibson
Al Madrigal
Roksana Węgiel
Michael Keaton

Il voto di Nerdface:
1.0 out of 5.0 stars

«Sono Venom»

Come giustamente sottolineato dal nostro Dott. Hoffattancòra nel recente podcast dedicato a Morbius, sarebbe stato possibile confezionare un film accettabile da un personaggio secondario e mai in grado di mantenere nemmeno una sua propria collana a fumetti? La risposta è implicita nella domanda ed è un secco no. Nel caso della pellicola di Daniel Espinosa, da poco al cinema e già classificata ovunque come busta colossale, si va però oltre: non ci nascondiamo dietro a un dito e definiamo Morbius un’operazione disonesta.

Vampirelli

La creatura di Roy Thomas e Gil Kane è un nemico storico di Spider-Man e Blade, villain secondario di difficile collocazione, come dimostrano tutti i tentativi sempre falliti di dedicargli un suo filone autonomo. Per quanto possa far sorridere, pensando a un universo narrativo popolato di esseri sovrumani e dai poteri più disparati, inserire i vampiri così come altri archetipi letterari è molto complicato e, soprattutto, rende difficile la sospensione dell’incredulità.

Una scelta sorprendente

In molti, dunque, rimasero sorpresi dall’annuncio di un film su Morbius, una scelta operata da Sony già foriera del suo naufragio, di quelle imprese destinate al cult o alla derisione, senza vie di mezzo. Morbius rientra decisamente nel secondo campo e mostra come Sony non abbia ancora imparato nulla dei meccanismi dell’MCU, proponendo una pellicola dalla trama sgangherata, incomprensibile nelle scene action e ricca di contraddizioni con lo stesso Universo Cinematografico Marvel.

il dottor morbius osserva un'ampolla di sangue - nerdface

Partiamo dalla trama, senza spoilerare nulla per i temerari che affronteranno la sala. Il dottor Morbius è afflitto sin da ragazzo da una non meglio specificata malattia del sangue che lo costringe a continue trasfusioni. Mente geniale in grado di riparare una macchina per la dialisi con la molla di una penna a sfera (tutto vero), consacra la sua vita alla ricerca di una cura.

Pipistrelli

Dopo aver brevettato il sangue artificiale, concentra i suoi sforzi nell’ibridazione del DNA umano con quello dei pipistrelli vampiro e in gran segreto su un cargo al largo di acque internazionali chiamato Murnau (tutto vero), sperimentandone l’efficacia e trasformandosi in un vampiro dai poteri eccezionali.

E adesso?

A conoscenza del segreto c’è solo la sua collega, che cercherà d’aiutarlo a contenere le crisi d’astinenza da sangue umano, via via più violente e ingestibili, sempre meno arginabili con quello artificiale. Il problema, però, è che una figura del suo passato sottrae lo stesso trattamento e si trasforma nel medesimo mostro, ma senza vincoli morali e anzi desideroso di rivalersi di una vita fatta di privazioni, vessazioni e bullismo. Lo scontro sarà inevitabile.

morbius sta sviluppando un qualche potere ed è concentrato - nerdface

Il primo elemento a creare confusione sul personaggio di Morbius è la sua ricollocazione: da cattivo, è qui presentato in forma di filantropo, tanto da ricevere i ringraziamenti del detective alle sue costole, quando affiorano i primi cadaveri con due fori sul collo, per avergli permesso di salvare il braccio ferito in Afghanistan grazie al sangue artificiale. La trasformazione di Morbius non è narrata come una discesa nel suo lato oscuro e manca ogni approfondimento, condizione condivisa da tutti i personaggi del film, ridotti a un’unica dimensione. Semplicemente, alla seconda scena post credit intuiamo che è malvagio.

Qualcuno giura che si picchiavano

Si dirà: almeno ci saranno combattimenti interessanti. Se fossimo stati in grado di distinguerli, potremmo confermarlo. Complice la scelta di vaporizzare i due rivali nei loro movimenti con barbatrucchi a metà tra i campi d’energia di Ken il guerriero e uno Snaso, tutte le scene d’azione sono faticosissime da seguire. E infatti si ricorre spesso al rallenti, quasi da istantanea, per aiutarci a individuare sullo schermo i due avversari in lotta.

Poco rispetto per i fan

La noia generale, inoltre, è aggravata da una sceneggiatura à la Occhi del cuore, dove numerosi snodi di trama arrivano senza motivo, privi di preparazione, diciamo a c***o di pipistrello. Perché i pipistrelli riconoscono Morbius come un loro simile ma non l’altro vampiro? Com’è possibile che Morbius voli? Come mai nessuno trova il suo laboratorio segreto dentro l’ospedale? La lista sarebbe davvero lunghissima, ma già basta per entrare nel campo delle riflessioni che ci portano a ritenere Morbius non solo tra i peggiori cinecomic di sempre, ma una pellicola disonesta.

morbius è diventato un vampiro - nerdface

Partiamo dal regista, quel campione di Daniel Espinosa in grado d’aver rivelato la scena post credit del suo stesso film, un rito molto amato dai fan e la violazione del cui segreto prevede per gli spoileratori le peggiori pene. Senza ripetere quanto rivelato, ai più attenti sarà semplice constatare come nell’universo narrativo di Venom, dove Morbius è ambientato, la spiegazione della presenza dell’Avvoltoio così com’è presentato sia in aperta contraddizione con quanto visto in Spider-Man: no way home e ci espone a una futura supercazzola per porvi rimedio.

Trailer mendaci

Ancora più meschino è stato aver mostrato un trailer con sequenze e addirittura dialoghi assenti nel film. Di fatto, s’è contribuito a creare un’illusione circa una pellicola inesistente, un’aspettativa per un prodotto che mai vedrà la luce. Questa è una circostanza di cui anche Sony è responsabile ma, stando ai primi risultati di Morbius, sta ricevendo la corretta ricompensa di critica e pubblico. Resta il dispiacere, in parte anche la sorpresa, per un film che avrebbe potuto facilmente attestarsi almeno sulla sufficienza, forte anche di un cast con due attori fuori dall’ordinario come Jared Leto e Matt Smith, ridotti però a vampiri sdentati.

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Titolo originale Morbius
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 2022
Durata 108 minuti
Uscita 31 Marzo 2022
Genere Supereroi
Regia Daniel Espinosa
Sceneggiatura Matt Sazama
Burk Sharpless
Fotografia Oliver Wood
Musiche Jon Ekstrand
Produzione Columbia Pictures
Marvel Entertainment
Arad Productions
Matt Tolmach Productions
Distribuzione Sony Pictures Entertainment Italia
Cast Jared Leto
Matt Smith
Adria Arjona
Jared Harris
Tyrese Gibson
Al Madrigal
Roksana Węgiel
Michael Keaton