The Mandalorian and Grogu | Una favola spaziale | Recensione

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars
| Titolo originale | The Mandalorian and Grogu |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 132 minuti |
| Uscita | 20 Maggio 2026 |
| Genere | Fantascienza Star Wars |
| Regia | Jon Favreau |
| Sceneggiatura | Jon Favreau Dave Filoni Noah Kloor |
| Fotografia | David Klein |
| Musiche | Ludwig Göransson |
| Produzione | Lucasfilm Fairview Entertainment |
| Distribuzione | Walt Disney Studios Motion Pictures Italia |
| Cast | Pedro Pascal Sigourney Weaver Jeremy Allen White Jonny Coyne Dave Filoni David Acord Steve Blum Martin Scorsese |
Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars
«Fuggiamo o combattiamo?»
Star Wars torna sul grande schermo con The Mandalorian and Grogu, affidato come nelle stagioni televisive che lo hanno preceduto alle cure di Jon Favreau e Dave Filoni. Senza spoilerare nulla, possiamo da subito dire che la pellicola convince ed emoziona, sposando una taglio da favola spaziale, rivolta evidentemente al pubblico più giovane, pur concedendosi momenti diversi e di respiro differente, alcuni dei quali rivolti a chi nelle galassie lontane lontane è cresciuto sin dagli esordi.
La scelta di Din Djarin
Din Djarin e Grogu ora lavorano per la nascente Nuova Repubblica, che è alla ricerca degli imperiali in fuga, per arrestarli e carpire informazioni utili al fine di scongiurare che l’Impero possa tornare a minacciare la libertà ottenuta a così caro prezzo.
La prima taglia
The Mandalorian and Grogu apre proprio con una sequenza in cui i due sono alla ricerca di una taglia, un pavido imperiale nascosto tra le montagne innevate di un pianeta, dove estorce denaro ai mercanti, in cambio di protezione.

È lo spunto per un tiratissima sequenza d’azione, necessaria a presentare la nuova occupazione di Din Djarin e Grogu e a incollarci allo schermo in uno scontro con ben tre camminatori, in una delle scene più belle viste finora in Star Wars.
Una nuova missione
Al ritorno, la nuova leader della Resistenza, interpretata da Sigourney Weaver, affida ai due una nuova missione: liberare il figlio di Jabba the Hutt, per ottenere dai suoi parenti le informazioni per catturare uno dei più misteriosi fuggitivi imperiali, di cui si ignora anche il volto. Naturalmente, le cose saranno molto più complicate del previsto.
La frontiera secondo Star Wars
The Mandalorian and Grogu mantiene il taglio già apprezzato nelle stagioni televisive, presentando un’atmosfera di fondo da western, giocando su cacciatori di taglie e obiettivi, scelti da un suggestivo mazzo di carte in possesso della Resistenza.

Nulla di nuovo, in effetti. E invece no. Perché The Mandalorian and Grogu riesce a stupire in diverse occasioni, pur presentando una vicenda pienamente in continuità con la migliore tradizione di Star Wars.
Le musiche di Ludwig Göransson
Innanzitutto, le musiche di Ludwig Göransson riescono a sottolineare i cambi di scenario e a innovare, specialmente quando Din Djarin e Grogu si recheranno sul pianeta dove si presume sia tenuto prigioniero l’hutt sulle cui tracce si stanno muovendo, in una sequenza che richiama fortemente scenari cyberpunk e le architetture, i colori e gli abbagliamenti che abbiamo amato in Blade Runner.
Gli animatroni
Inoltre, The Mandalorian and Grogu presenta un certo gusto retrò per il grande uso degli animatroni, che richiama fortemente il gusto dei film per ragazzi e ragazze degli anni ’80 e alla maestria artigiana che fu di Jim Henson.

Pur scorrendo esattamente come ci aspettiamo, The Mandalorian and Grogu riesce a impreziosire la tradizione più fanciullesca di Star Wars con alcune trovate per alcuni versi inedite e a commuovere, proponendo fortemente il tema della paternità.
A ulteriore esempio, è inevitabile citare il cambio di ritmo e d’atmosfera quando il film dedica spazio a Grogu, quando le sporti della missione ricadranno interamente sulle sue spalle.
La nascita di un Jedi
Se nel primo atto del film il ruolo di Grogu è limitato alla spalla comica e tenera del mandaloriano, infatti, nella parte centrale si ritaglia invece uno spazio dedicato, in cui cambia decisamente il ritmo narrativo e possiamo apprezzare la sua crescita, che potrebbe preludere alla nascita di un Jedi.
Un easter egg geniale
Infine, impossibile non citare un easter egg geniale ambientato in un’arena e che farà saltare sulla sedia i più longevi amanti di Star Wars. The Mandalorian and Grogu, girato per iMax, presenta grandi dettagli nelle scenografie e forse è un pelo meno efficace nella CGI, ma si colloca come un film pienamente in linea con la migliore tradizione del franchise. This is the way.
I trailer di The Mandalorian and Grogu
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| Titolo originale | The Mandalorian and Grogu |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 132 minuti |
| Uscita | 20 Maggio 2026 |
| Genere | Fantascienza Star Wars |
| Regia | Jon Favreau |
| Sceneggiatura | Jon Favreau Dave Filoni Noah Kloor |
| Fotografia | David Klein |
| Musiche | Ludwig Göransson |
| Produzione | Lucasfilm Fairview Entertainment |
| Distribuzione | Walt Disney Studios Motion Pictures Italia |
| Cast | Pedro Pascal Sigourney Weaver Jeremy Allen White Jonny Coyne Dave Filoni David Acord Steve Blum Martin Scorsese |










