Masters of the Universe | Un giocattolo divertente | Recensione

Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
| Titolo originale | Masters of the Universe |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 140 minuti |
| Uscita | 4 Giugno 2026 |
| Genere | Fantascienza Fantasy |
| Regia | Travis Knight |
| Sceneggiatura | Chris Butler Aaron Nee Adam Nee Dave Callaham |
| Fotografia | Fabian Wagner |
| Musiche | Tom Holkenborg |
| Produzione | Amazon MGM Studios Metro-Goldwyn-Mayer Mattel Studios Escape Artists |
| Distribuzione | Eagle Pictures Sony Pictures |
| Cast | Nicholas Galitzine Camila Mendes Alison Brie James Purefoy Morena Baccarin Jóhannes Haukur Jóhannesson Charlotte Riley Idris Elba Hafþór Júlíus Björnsson Kojo Attah Jon Xue Zhang Sam C. Wilson Sasheer Zamata Jared Leto Kristen Wiig Tom Wilton |
Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
«Tu hai il potere»
Come riportare ai giorni nostri quella combriccola di eroi palestrati del mondo di Eternia, ibrido colorato e pacchianissimo in cui fantasy e sci-fi s’incontrarono negli anni ’80 per dar vita a un mito di storie, personaggi e action figure rivisitati ciclicamente in forme e media diversi, come la recente serie animata di Kevin Smith, per poi giungere al cinema, oggi, con Eagle Pictures e Sony? Per trovare la risposta, il consiglio è di gustare nel buio della sala Masters of The Universe, film firmato da Travis Knight.
Da Eternia con furore
He-Man, barbaro dal caschetto biondo che solo la Carrà ebbe il coraggio di sfoggiare, risplende così su grande schermo col suo mutandone di pelliccia e quell’armatura a croce che fecero sognare milioni di bambini. Insieme a lui, tornano numerosi i Dominatori dell’Universo, ancora una volta chiamati a fronteggiare la minaccia di Skeletor il quale, lo chiariamo da subito, è la vera star della pellicola.
I dubbi sulla trama
Erano stati molti i dubbi intorno alla nuova rivisitazione di Masters of the Universe, a partire dall’idea d’ambientare parte della storia sulla Terra, luogo nel quale il Principe Adam è precipitato ancora bambino insieme alla Spada di Grayskull, artefatto mistico in grado d’assegnare poteri sovrumani a chi la brandisce, recitando una formula, oggetto del desiderio di Skeletor e delle sue brame di dominio.

Adam, figlio dei reggenti di Eternia, è un animo gentile, poco incline alla guerra e all’uso dei muscoli, pratiche abituali nella sua città natale, dove invece ogni disputa è risolta con virili mazzate.
La sua inettitudine lo porterà a smarrire la spada immediatamente, cui dedicherà tutte le energie e parecchi anni di vita e di umiliazioni sociali per ritrovarla e poter tornare, così, alla sua casa.
Quale eroe per Eternia?
Il rientro, però, non sarà esattamente quello atteso. Skeletor sembra aver preso il sopravvento e una sparuta resistenza si nasconde nelle viscere del pianeta, guidata da alcuni eroi del tempo. Nessuno, ovviamente, si ricorda di lui e ancor meno crede che possa essere il salvatore in grado di brandire la Spada di Grayskull.
Un fantasy coloratissimo
Masters of the Universe si presenta come quel fantasy coloratissimo che incastonò il cartone animato originale nella nostra memoria e ripropone tutto l’armamentario di creature antropomorfe che impreziosiscono ancora le librerie di molti collezionisti e che si muovono tra architetture e macchinari folli, usando le stesse armi improbabili dei tempi che furono.

All’epica tronfia e mascolina si preferisce, però, una costante autoironia, che trasuda amore e riconoscenza a ogni minuto. Adam, fiero e impacciato nella sua camicia rosa, mantiene la sua gentilezza anche quando flette i bicipiti nei panni di He-Man, ma per scelta. Ma quando libererà il suo potere, «perché il tempo del dialogo è finito», i ceffoni faranno tremare le fondamenta del Castello di Grayskull.
Un giocattolone reso film
Insomma, il mito di Masters of the Universe rivive sotto forma di un giocattolone srotolato nella pellicola di un film, con una storia semplice e lineare, evidentemente rivolta ai bambini di oggi, ma con una quantità di citazioni, easter egg, trovate (come quella legata ai nomi dei personaggi) e tanto altro ancora pensati per quelli di un tempo.
Le musiche di He-Man
L’intera vicenda, inoltre, è sorretta da una colonna sonora che sembra provenire direttamente dagli ’80, kitsch ed epica allo stesso tempo, affidata nelle parti originali alle sante plettrate di Brian May e capace anch’essa di diventare voce narrante, se non vera e propria gag.

E poi c’è lui, Skeletor. Reso visivamente in modo eccelso, si conferma il mattatore dell’intera pellicola, con un momento preciso della storia destinato a catapultarlo ancora di più nell’Olimpo delle icone pop, per look, risata e ottusa malvagità.
Bentornata, Eternia!
Insomma, Masters of the Universe sceglie probabilmente l’unica strada percorribile: celebra e rilegge un intero immaginario senza forzature, lo attualizza usando passione e ironia, predicando e facendo la morale sulla gentilezza, come tradizione vuole, ma senza rinunciare a pugni, ceffoni e mazzaroccate, preludendo a un nuovo capitolo. E a ben due scene post credit!
I trailer ufficiali di Masters of the Universe
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| Titolo originale | Masters of the Universe |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 140 minuti |
| Uscita | 4 Giugno 2026 |
| Genere | Fantascienza Fantasy |
| Regia | Travis Knight |
| Sceneggiatura | Chris Butler Aaron Nee Adam Nee Dave Callaham |
| Fotografia | Fabian Wagner |
| Musiche | Tom Holkenborg |
| Produzione | Amazon MGM Studios Metro-Goldwyn-Mayer Mattel Studios Escape Artists |
| Distribuzione | Eagle Pictures Sony Pictures |
| Cast | Nicholas Galitzine Camila Mendes Alison Brie James Purefoy Morena Baccarin Jóhannes Haukur Jóhannesson Charlotte Riley Idris Elba Hafþór Júlíus Björnsson Kojo Attah Jon Xue Zhang Sam C. Wilson Sasheer Zamata Jared Leto Kristen Wiig Tom Wilton |











