Mio fratello è un vichingo | Tra identità e follia | Recensione

Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars
| Titolo originale | Den sidste viking |
|---|---|
| Lingua originale | danese |
| Paese | Danimarca |
| Anno | 2025 |
| Durata | 116 minuti |
| Uscita | 26 Marzo 2026 |
| Genere | Commedia Drammatico |
| Regia | Anders Thomas Jensen |
| Sceneggiatura | Anders Thomas Jensen |
| Fotografia | Sebastian Blenkov |
| Musiche | Jeppe Kaas |
| Produzione | Zentropa Zentropa Sweden Film i Väst |
| Distribuzione | Plaion Pictures |
| Cast | Nikolaj Lie Kaas Mads Mikkelsen Sofie Gråbøl Søren Malling Bodil Jørgensen Lars Brygmann Kardo Razzazi Nicolas Bro Peter Düring Lars Ranthe |
Il voto di Nerdface:
3.5 out of 5.0 stars
«You can’t make a band with loonies!»
Mio fratello è un vichingo (The last viking in orginale) è un film scritto e diretto da Anders Thomas Jensen e uscirà nelle sale italiane il 26 Marzo, distribuito da Plaion Pictures. Si tratta di una commedia drammatica e dai toni grotteschi, a tratti estrema e con un umorismo dal forte impatto. Precedentemente, è stata presentata nel 2025 fuori concorso all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, suscitando l’interesse del pubblico.
Un tesoro sotterrato
Nikolaj Lie Kaas interpreta Anker, un ladro rilasciato dal carcere dopo quindici anni, che cercherà di recuperare la refurtiva della sua ultima rapina, sotterrata da qualche parte nei pressi della vecchia casa di famiglia. L’unico a conoscerne l’ubicazione esatta è suo fratello minore Manfred, ma non sarà semplice ottenere delle risposte. Fin dall’infanzia, infatti, Anker è sempre stato un punto di riferimento per suo fratello, apparentemente nulla sembra scalfirlo, o quasi…
Una famiglia disastrata
Una persona seria, insomma, che però non vuole avere più nulla a che fare con la sua famiglia: il suo unico obiettivo è recuperare i soldi e sparire dalla circolazione. Manfred, dal canto suo, vorrebbe mantenere i rapporti e scongiurare questa rottura.

Una volta tornato, Anker s’accorge che la salute mentale del fratello è peggiorata notevolmente: soffre di disturbo della personalità multipla, è fermamente convinto di essere John Lennon e, a tratti, anche un vichingo. L’interpretazione di Mads Mikkelsen, che ne veste i panni, è brillante, senza dubbio un valore aggiunto per la complessità del personaggio di Manfred.
I punti di forza del film
Anker si troverà in mezzo a una serie di situazioni imprevedibili ed è proprio la contrapposizione tra la figura del protagonista e l’assurdità dell’ambiente circostante a risultare ben riuscita. Si può dire, è un altro dei punti forti di Mio fratello è un vichingo.
Rimettere insieme i Beatles
Anker non riesce a entrare in sintonia col fratello, però. Così, in seguito a una serie di incidenti, gli è proposto di rimettere insieme i Beatles a scopo terapeutico, assecondando la realtà in cui vive Manfred, quando pensa d’essere John Lennon. Per farlo, dovrà coinvolgere gli altri pazienti affetti dalla stessa patologia, utilizzando quindi metodi poco raccomandabili.

Il risultato sarà un percorso di redenzione e d’introspezione, utile a far riflettere sul significato d’identità; un mix di follia e poesia, in cui, poco a poco, emerge la profondità, la tenerezza e l’umanità di Manfred, portando lo spettatore a empatizzare con la storia e i suoi personaggi estremi.
La regia di Anders Thomas Jensen
Durante un’intervista a Venezia, Sofie Gråbøl, attrice che interpreta Margrethe, la nuova proprietaria della vecchia casa di famiglia, ha parlato di com’è stato lavorare con Anders Thomas Jensen, affermando che non solo è uno dei registi danesi più popolari, ma che è anche un brillante scrittore. «Nel modo in cui compone una storia, c’è sempre qualche significato profondo da esplorare, sia come spettatori che come attori. Ha questa abilità come scrittore, per cui riesce a rendere interessanti anche i personaggi meno importanti».
Diversità e follia
Mio fratello è un vichingo è una commedia dark in grado d’intrattenere: è divertente, inaspettata e celebra le diversità ai limiti della follia. A volte, forse, risulta un po’ troppo ripetitiva ed è poco incisiva nel finale, ma porta lo stile inconfondibile della regia di Jensen.
Il trailer ufficiale di Mio fratello è un vichingo
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| Titolo originale | Den sidste viking |
|---|---|
| Lingua originale | danese |
| Paese | Danimarca |
| Anno | 2025 |
| Durata | 116 minuti |
| Uscita | 26 Marzo 2026 |
| Genere | Commedia Drammatico |
| Regia | Anders Thomas Jensen |
| Sceneggiatura | Anders Thomas Jensen |
| Fotografia | Sebastian Blenkov |
| Musiche | Jeppe Kaas |
| Produzione | Zentropa Zentropa Sweden Film i Väst |
| Distribuzione | Plaion Pictures |
| Cast | Nikolaj Lie Kaas Mads Mikkelsen Sofie Gråbøl Søren Malling Bodil Jørgensen Lars Brygmann Kardo Razzazi Nicolas Bro Peter Düring Lars Ranthe |












