Digger | Tutti i motivi per non perderlo | Recensione

Il voto di Nerdface:
4.5 out of 5.0 stars
| Titolo originale | Digger |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Messico Regno Unito USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 128 minuti |
| Uscita | 1° Ottobre 2026 |
| Genere | Comico Drammatico Fantascienza |
| Regia | Alejandro G. Iñárritu |
| Sceneggiatura | Alejandro G. Iñárritu Alexander Dinelaris Nicolás Giacobone Sabina Berman |
| Fotografia | Emmanuel Lubezki |
| Musiche | Cosmo Sheldrake |
| Produzione | Legendary Pictures TC Productions M Productions |
| Distribuzione | Warner Bros. |
| Cast | Tom Cruise Riz Ahmed John Goodman Michael Stuhlbarg Sandra Hüller Jesse Plemons Sophie Wilde Emma D’Arcy Robert John Burke Burn Gorman Pip Torrens |
Il voto di Nerdface:
4.5 out of 5.0 stars
«Voi avete bisogno di me»
È al cinema dal 1° Ottobre il nuovo film di Alejandro G. Iñárritu e, dopo pochi giorni, già si segnala per essere tra i peggiori flop dell’anno. Ma Digger merita veramente questo insuccesso di pubblico e di buona parte della critica? Secondo noi no e riteniamo pure che, nel tempo, sarà recuperato e rivalutato, riconoscendo come la freddezza al botteghino sia non solo legata all’innegabile complessità nella costruzione della trama, ma soprattutto alla satira senza sconti che caratterizza la messa in scena, che non risparmia nessuno e non fa prigionieri.
Un ritratto senza sconti dei nostri tempi
Digger, infatti, è un ritratto feroce dei nostri tempi, delle nostre ipocrisie e della presunzione d’essere ancora la cultura dominante, di poter disporre arbitrariamente di un pianeta di cui siamo semplicemente ospiti mentre, al contrario, siamo i diretti responsabili della sua distruzione, di gravissime ingiustizie sociali, crisi economica, guerre e genocidi.
Ecco perché non vi raccontiamo la trama
Impossibile addentrarsi nella trama, perché i colpi di scena e i cambi di prospettiva sono elemento costitutivo di Digger. Sia sufficiente sapere che al centro di questa articolata vicenda c’è un Tom Cruise stellare, probabilmente alla migliore interpretazione di sempre, trasformato dal trucco prostetico in un anziano, psicotico e ricchissimo petroliere senza scrupoli.

Il suo cuore ricoperto di greggio sembra vibrare solo per il suo gatto anzianissimo, ma presto sarà messo alla prova da un imprevisto che potrebbe non solo metterlo sul lastrico, ma compromettere gli stessi equilibri mondiali.
Caricature e macchiette
Intorno a Digger, come viene chiamato da estimatori e detrattori, si muove una fauna d’umanità caricaturale e macchiettistica, distorta ed esagerata, guidata da un John Goodman pazzesco, nei panni di un Presidente degli USA tanto folle quanto incapace, evidentissima maschera del non meno indecente Trump. Che però, purtroppo, è stretta e attuale contingenza.
Senza esclusione di colpi
Alejandro G. Iñárritu, però, non si limita a fotografare lo stato irriconoscibile della società americana, guidata da santoni, predicatori e militari nostalgici di conflitti mai combattuti in prima persona. Il regista si spinge oltre una satira facile e allarga il suo sguardo soprattutto a chi si ritiene esente da responsabilità.

Probabilmente, proprio questa volontà ha sentenziato, almeno per ora, il fallimento al cinema di Digger, come se la pala esposta sopra il camino dal suo protagonista ne abbia scavato la fossa in cui è scivolato, senza merito.
Siamo tutti coinvolti
Sotto la lente grottesca e caustica di Digger, infatti, ci finiscono tutti. Pure noi europei, ritratti come pallidi burocrati incapaci anche solo di vestire gli abiti dei diritti di cui vantiamo d’essere i padri. Allo stesso modo, non esce indenne nemmeno il pubblico cui è rivolto, desideroso di vedere un colpevole messo alla gogna per sentirsi al riparo e immemore del maggio cantato da De André: «Anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti».
Digger è grande cinema
Digger è grande cinema e non esitiamo a dirlo. Faticoso e costruito su molteplici livelli, è una sfida per chiunque lo voglia affrontare. Ma se si entra in sala con la capacità e l’umiltà di volersi abbandonare a una visione originale, ricca di dettagli e costantemente in movimento, saprà conquistare e rimanere addosso. E, forse, smuovere qualche coscienza.
Il trailer ufficiale di Digger
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| Titolo originale | Digger |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Messico Regno Unito USA |
| Anno | 2026 |
| Durata | 128 minuti |
| Uscita | 1° Ottobre 2026 |
| Genere | Comico Drammatico Fantascienza |
| Regia | Alejandro G. Iñárritu |
| Sceneggiatura | Alejandro G. Iñárritu Alexander Dinelaris Nicolás Giacobone Sabina Berman |
| Fotografia | Emmanuel Lubezki |
| Musiche | Cosmo Sheldrake |
| Produzione | Legendary Pictures TC Productions M Productions |
| Distribuzione | Warner Bros. |
| Cast | Tom Cruise Riz Ahmed John Goodman Michael Stuhlbarg Sandra Hüller Jesse Plemons Sophie Wilde Emma D’Arcy Robert John Burke Burn Gorman Pip Torrens |











