Kong: Skull Island | Il Re è tornato | Recensione

Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
| Titolo originale | Kong: Skull Island |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2017 |
| Durata | 118 minuti |
| Uscita | 9 Marzo 2017 |
| Genere | Avventura Fantascienza |
| Regia | Jordan Vogt-Roberts |
| Sceneggiatura | Max Borenstein Derek Connolly Dan Gilroy |
| Fotografia | Larry Fong |
| Musiche | Henry Jackman |
| Produzione | Warner Bros. Pictures Legendary Pictures Tencent Pictures |
| Distribuzione | Warner Bros. Pictures |
| Cast | Tom Hiddleston Brie Larson Samuel L. Jackson John Goodman Jing Tian Thomas Mann John C. Reilly Will Brittain John Ortiz Corey Hawkins Eugene Cordero Jason Mitchell Shea Whigham Toby Kebbell Terry Notary Richard Jenkins Robert Taylor Marc Evan Jackson Miyavi Allyn Rachel |
Il voto di Nerdface:
4.0 out of 5.0 stars
«Noi siamo ospiti qui»
Il Re è tornato. E non ce n’è per nessuno. A dirla tutta, nell’immaginario di milioni di fedeli sudditi sparsi in giro per il mondo e già a partire dal lontano 1933, anno della sua prima apparizione sull’Empire State Building, King Kong non se n’era mai andato. Il film che fece la storia e regalò una delle immagini più celebri del cinema di genere, con lo scimmione arrampicato in cima al grattacielo, segnò l’inizio di un amore profondo verso l’enorme gorilla, anche nelle sue incarnazioni successive e meno riuscite, se non proprio in quelle più pacchiane e improbabili. In Kong: Skull Island il team alla produzione del più recente Godzilla rilegge le origini di questo sovrano senziente, ma irascibile. E incredibilmente grosso.
Un atollo misterioso
Siamo nel 1973 e un gruppo di scienziati s’imbuca in una missione esplorativa su un atollo mai mappato in precedenza: la sanno lunga, ma non svelano che sono alla ricerca di un animale davvero gigantesco. Avvolta da una tempesta perenne e dalla forma di teschio, stando alle fotografie aeree potrebbe celare segreti preziosi e possibili scoperte mai fatte prima.
I due imbucati della missione
Per evitare che cadano in mani sbagliate, che in quel periodo coincidevano con quelle sovietiche, il gruppo è scortato da un discreto numero di militari, sottratti dal Vietnam. A far da contorno c’è un ex esploratore britannico, interpretato da Tom Hiddleston, e una giornalista chiamata a documentare le scoperte, interpretata da Brie Larsson.

Kong: Skull Island parte benissimo già dalle prime battute. Complice l’ambientazione vintage, il film accompagna la spedizione al ritmo di tutte le canzoni che vi aspettereste di trovare in un war movie sul Vietnam durante le fasi di volo in elicottero, accompagnate da rallenti e sync quasi da videoclip. Quando si arriva sull’isola, il comitato d’accoglienza è gargantuesco.
Una giostra enorme e spaventosa
A causa anche di una strategia comunicativa non proprio azzeccata, che coincide con lo sgancio di bombe telluriche finalizzate a verificare la tipologia del suolo e la Teoria della Terra Cava, ad attendere la spedizione ci sarà King Kong, piuttosto contrariato. In queste sequenze, Kong: Skull Island regala il meglio di sé. Come una giostra fatta roteare da due enormi braccia muscolose e pelose, il film resta ancorato ad altezza uomo, giocando con riprese soggettive durante le quali elicotteri ed equipaggi sono spazzati via, spiaccicati a terra (o entrambe le cose), in magnifiche fatality brutali.

Il terrore e la meraviglia degli umani si miscela perfettamente alla nostra felicità. King Kong è realizzato perfettamente e il suo ingresso in scena è trionfale e devastante: quindici minuti di puro godimento, da rimandare indietro rivedere più e più volte. I pochi superstiti sono ora divisi: il gruppo dei buoni è ovviamente guidato da Tom Hiddleston, il quale avrà finalmente modo di dare un senso alla sua presenza nel film. La banda dei cattivi è invece guidata dal colonnello dei Marine interpretato da Samuel L. Jackson: gonfio d’odio, è deciso a vendicare i suoi uomini caduti in battaglia e a uccidere King Kong.
Tre maschi alfa
Tre maschi alfa s’aggirano sull’isola, ma lo scontro è davvero impari. Anche perché ad abitare il luogo non c’è solo il gorilla, ma un numero imprecisato di creature pompate e fameliche che non esiteranno a banchettare coi malcapitati. Infine, a complicare le cose ci penserà l’ingresso in scena di un Robinson Crusoe rimasto intrappolato sull’isola da qualche decennio. Dal volto pacioso di John C. Reilly, spiegherà come il gorilla sia il Re del posto e come difenda tutti i suoi abitanti da una minaccia ben più grave e pericolosa, che ovviamente non tarderà a manifestarsi.
Una gioia per gli occhi
Kong: Skull Island è una gioia per gli occhi. In epoca di remake e reboot piuttosto discutibili, riesce nell’arduo compito di prendere un mostro sacro del cinema e dargli nuovo vigore, rileggendone il mito.

È un film originale per come è girato ed è capace di dosare il puro intrattenimento allo stupore e all’azione, fa ridere e sa essere crudele allo stesso tempo. Infine, dopo i titoli di coda i puristi della saga cinematografica di King Kong avranno modo di commuoversi e lanciare grida di felicità: si preannuncia un regno duraturo ed emozionante.
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| Titolo originale | Kong: Skull Island |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 2017 |
| Durata | 118 minuti |
| Uscita | 9 Marzo 2017 |
| Genere | Avventura Fantascienza |
| Regia | Jordan Vogt-Roberts |
| Sceneggiatura | Max Borenstein Derek Connolly Dan Gilroy |
| Fotografia | Larry Fong |
| Musiche | Henry Jackman |
| Produzione | Warner Bros. Pictures Legendary Pictures Tencent Pictures |
| Distribuzione | Warner Bros. Pictures |
| Cast | Tom Hiddleston Brie Larson Samuel L. Jackson John Goodman Jing Tian Thomas Mann John C. Reilly Will Brittain John Ortiz Corey Hawkins Eugene Cordero Jason Mitchell Shea Whigham Toby Kebbell Terry Notary Richard Jenkins Robert Taylor Marc Evan Jackson Miyavi Allyn Rachel |










