Rosario Dawson: i tanti universi narrativi in cui ammirare l’attrice

rosario dawson in un ritratto in bianco e nero - nerdface

Rosario Dawson

«The american future is here and there’s great news: the future votes».

Gli universi narrativi di una grande attrice

Rosario Dawson nasce nasce a New York da una ragazza sedicenne di origini cubane. Il cognome non lo prenderà dal padre, ma dal futuro marito della madre, la quale sposa Greg Dawson un anno dopo la nascita di Rosario. La piccola cresce nello scenario multietnico del Lower East Side di Manhattan, luogo cui sono legati anche altri personaggi del mondo dello spettacolo, come Lady Gaga, o a quello della cultura e delle arti, come Jack Kirby.

L’esordio da giovanissima

Rosario Dawson, in quel mondo patinato, ci arriva prestissimo e direttamente, quasi senza gavetta. Ha infatti solo 16 anni quando il regista Larry Clark la sceglie per entrare nel cast di Kids. La pellicola del 1995 segna il suo esordio e non è delle più facili d’affrontare, viste le tematiche di droga, sesso e violenza narrate in modo crudo.

Altro che kids

Kids racconta una giornata di alcuni adolescenti dei bassifondi della Grande Mela e, proprio per il suo realismo, conquista non solo la critica della 48ª edizione del Festival Cannes, ma anche il pubblico. Spinta dal successo, Rosario Dawson inizia a studiare e, appena due anni dopo, ha già l’occasione per lavorare con un grande regista.

rosario dawson è abbracciata a un ragazzo sul set di he got game - nerdface

Spike Lee, infatti, la sceglie per il ruolo della fidanzata del protagonista del suo He got game. Se non lo avete visto, ecco un altro film da mettere nella lista. È la storia di un uomo con una settimana di tempo per convincere il figlio a entrare in una squadra di basket: stiamo volutamente minimizzando la trama, al solo scopo di spingere sul pedale della curiosità

Alla corte di Spike Lee

Al pensiero di lavorare con Spike Lee, la Rosario Dawson appena diciottenne era terrorizzata, ma successivamente dichiarò che il regista contribuì in modo decisivo per spronarla a migliorarsi e col regista tornerà a lavorare anche per La 25ª ora. Fin qui abbiamo detto del Cinema (la maiuscola è voluta), ma c’è anche roba per nerd duri e puri come noi.

Una scelta azzardata

L’anno è il 2001 e a qualcuno viene l’idea di fare un live action partendo da un cartone animato: se già lo spunto non sempre si sia dimostrato vincente, con la scelta di Josie and the Pussycats di Hanna & Barbera la Busta è dietro l’angolo.

roario dawson co nun basso elettrico nel film josie and the pussycats - nerdface

Il film infatti incassa meno di un terzo del suo budget e ci vanno giù pesantemente anche i critici. Sebbene sembrò di sparare sulla Croce Rossa, la pellicola fu molto rivalutata in seguito, tanto che anche noi ci sentiamo di consigliarla, ma solo a patto che abbiate mai avuto modo di vedere il cartone dal quale è tratta.

Finalmente roba nerd!

Uscendo dalla nicchia di roba conosciuta da pochi, possiamo arrivare a citare almeno altri due film dichiaratamente rivolti a tutti i nerd del mondo. Il primo è del 2002 ed è il secondo capitolo della saga cinematografica dei Men in Black. Reduci dal successo del primo, sia Will Smith che Tommy Lee Jones riescono a replicare l’alchimia degli agenti segreti più segreti al mondo, per un film gradevole ma incapace d’alzare l’asticella del more of the same. Rosario Dawson fa la sua parte e tanto basta.

Sin City

L’altro film è invece più succulento sia per il materiale di base, anche in questo caso un fumetto, sia per la scelta stilistica adottata dalla lavorazione. Nel 2005, infatti, Frank Miller e Rodriguez portano sullo schermo Sin City, tratto dall’omonimo fumetto dello stesso Miller. Cosa dire di Sin City, a parte il fatto che ha un cast di grandissimo rispetto, una regia corale ed efficace e uno stile che pochi film possono vantare?

rosario dawson con un mitra in sin city - nerdface

Rosario Dawson tornerà nella città del peccato anche in occasione di Sin City: una donna per cui uccidere, nel 2014, sebbene il film registrerà meno successo del precedente. Sempre parlando di roba nerd, dobbiamo necessariamente citare un film non strettamente legato al nostro mondo, ma che è comunque diventato un vero è proprio cult generazionale.

Clerks

Nel 2006, infatti, Kevin Smith porta nelle sale il secondo capitolo di Clerks e Rosario Dawson è nel cast, nel ruolo di Becky, così come in Clerks 3 e in Jay e Silent Bob: ritorno a Hollywood. Prima di essi, però, occorre ricordare la sua partecipazione in Alexander, di Oliver Stone, dove aveva interpretato il ruolo della selvaggia Rossane.

rosario dawson in clerks 2 osserva qualcosa - nerdface

Insomma, tutto sembra pronto per il grande salto negli universi narrativi che contano, quelli che muovono grandi budget, per altrettante responsabilità e viaggi in galassie lontane lontane… Nel frattempo, Rosario Dawson aggiunge tacche alla sua carriera con Grindhouse: a prova di morte (2007), di Quentin Tarantino, e Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo: il ladro di fulmini (2010).

L’ingresso nel (non ancora) MCU

Arriva dunque l’occasione per entrare in quello che ancora non è MCU quando nella serie Netflix Daredevil appare per la prima volta nel ruolo dell’infermiera Cleire Temple, ruolo che rivestirà anche in Jessica Jones, Luke Cage, Iron Fist e fino al team up The Defenders, col volto stanco di chi ha appena fatto il turno di notte all’ospedale.

rosario dawson flirta con luke cage - nerdface

Abbiamo citato le galassie lontane lontane di Star Wars e anche qui, come per la sua partecipazione nelle produzioni di casa Marvel, Rosario Dawson approda attraverso il piccolo schermo.

Ahsoka

Quando, infatti, abbiamo visto per la prima volta Rosario Dawson nei panni di Ahsoka nel quinto episodio della seconda stagione di The Mandalorian, abbiamo subito pensato che il personaggio fosse stato pensato e ritagliato su di lei. Dopo essere tornata brevemente nella meno convincente The book of Boba Fett, l’attrice ha il suo stand alone con Ahsoka, che invece ha saputo emozionare e divertire.

rosario dawson è ahsoka e sfodera le due spade laser - nerdface

In questa irresistibile ascesa nerd, non mancano partecipazioni in altre opere di rilievo, come la bellissima e tragica serie Dopesick, accanto a Michael Keaton, nello scanzonato e spassoso Zombieland: doppio colpo e nel recente, ma meno efficace, La casa dei fantasmi, di casa Disney.

Il doppiaggio

Non mancano, poi, le tantissime esperienze di Rosario Dawson nel doppiaggio. Nei videogame, con Syndicate, Ratchet & Clank e Dishonored 2, così come nell’animazione, con LEGO Dimensions, LEGO Batman e The death of Superman.

L’impegno sociale

Infine, è utile citare anche l’impegno sociale e politico di Rosario Dawson: l’attrice entrò in scontro diretto con George W. Bush e fu arrestata proprio mentre manifestava contro l’ex Presidente più stupido degli USA, almeno fino a Trump, sostenendo apertamente le candidature di Obama e le politiche di Bernie Sanders.

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